don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 7 Luglio 2019

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Commento alla Prima Lettura

– Cinque secoli prima di Cristo

tra gli esiliati a Babilonia

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Dio fa sorgere un profeta

che annuncia agli esiliati

un futuro glorioso:

il ritorno e benessere economico.

Il profeta esorta tutti

a ritornare nella terra dei padri

promettendo prosperitร , giustizia e pace…

(probabilmente molti erano incerti

se tornare o meno;

ormai nella nuova patria si erano creati

un lavoro, una famiglia, un futuro…

e non pensavano piรน di ritornare…

forse avevano perso anche la fede in Dio

e nellโ€™Alleanza…)

ย 

Molti anni dopo

gli esiliati ritornati in patria

devono constatare che quella profezia

non si รจ realizzata:

la gente vive in condizioni miserabili,

i terreni sono occupati da usurpatori e

i poveri continuano a patire la fame.

ย 

A questo popolo scoraggiato

viene inviato un altro profeta

che rivolge al popolo le parole

che abbiamo sentito oggi nella 1ยฐ Lettura.

Egli invita il popolo ad avere fiducia

perchรฉ il lutto รจ finito;

Gerusalemme sarร  come una madre

che allatta i suoi figli,

li porta in braccio e li protegge.

ย 

Chi legge queste righe della profezia

ed รจ un tantino scettico e anche critico,

resta sconcertato

perchรฉ gli sembrano solo parole e promesse;

mentre occorrono i fatti.

Tutti si stanno aspettando

un cambiamento sostanziale della situazione.

ย 

Il profeta si rende conto che i suoi contemporanei

avevano tutti i motivi per esprimere scetticismo;

le condizioni continuano ad essere disastrose,

ma i segni di un cambiamento

si possono intravvedere oggi…

ย 

Le profezie di Dio

non hanno mai una data di scadenza…

che solitamente รจ nei secoli

e vengono realizzate solo da Gesรน…

Oggi in realtร  possiamo constatare

che Gesรน ha cambiato il mondo:

oggi ci si perdona, (qualcuno riesce a farlo)

si crede e si vive nella caritร  scambievole,

si crede nella solidarietร ,

milioni di persone credono nella bontร ,

nella giustizia, nella Veritร ,

agiscono per il bene comune;

milioni di persone sacrificano tutta

o in parte la loro vita

per Cristo e per gli altri.

Questi sono i miracoli di cui parlava il profeta

centinaia di anni fa.

ย 

– Il collegamento tra questa lettura

e il Vangelo:

nella 1ยฐ Lettura si parla di un tempo

di giustizia, di benessere,

di veritร , di bene comune realizzato…

e nel Vangelo Gesรน impartisce alcune indicazioni

ai discepoli su come comportarsi:

chiede di pregare Dio Padre,

raccomanda bontร  di vita,

di annunciare il Vangelo,

devono curare i malati,

vivere di caritร  e nella povertร …

Questo, voluto e annunciato da Gesรน

รจ il mondo nuovo, annunciato dai profeti…

non ancora realizzato totalmente

anzi solo in piccola parte,

ma di cui si vedono i segni.

VANGELO

– Eโ€™ una pagina teologica e simbolica:

– 72 discepoli

sono tutti i popoli del mondo

(Tanti allora si credeva fossero i popoli della terra)

e indica la volontร  di salvezza

a cui sono chiamate le genti.

– due a due

per indicare che il messaggio di Gesรน

non รจ una questione individuale,

personale,

ma di comunitร ;

รจ la comunitร  che annuncia il Vangelo

e la propria fede adย  altre comunitร .

ย 

– La preghiera

preghiamo non perchรฉ Dio

faccia quanto gli chiediamo,

ma per essere noi apostoli,

e missionari

in grado di fare la volontร  di Dio.

ย 

– Lupi e agnelli

il lupo รจ immagine della ferocia, della fame,

dellโ€™ingordigia,

รจ simbolo della volontร  di prevalere,

di dominare,

di abuso di potere,

di violenze, di aggressione,

Il lupo

รจ immagine simbolica

di tanti nostri amministratori

e politici famelici, desiderosi di potere

e di denaro…

ย 

lโ€™agnello

indica la fragilitร , la debolezza,

la mansuetudine,

lโ€™incapacitร  a difendersi…

Lโ€™agnello รจ immagine del povero,

di chi subisce sempre

e non cโ€™รจ legge che lo tuteli.

ย 

– i mezzi.

I mezzi di cui devono servirsi i discepoli

devono essere poveri,

per non dare impressione

che siano i mezzi a ottenere gli effetti

e non la potenza di Dio.

ย 

Es. oggi la Chiesa Cattolica รจ poco credibile

e scarsamente testimoniante

per il potere

e la grandiosa disponibilitร  di mezzi

che manifesta e ostenta….

ย 

Es. annunciare il Vangelo alla TV

ย ย ย ย ย ย ย ย  non serve proprio

ย ย ย ย ย ย ย ย  anzi puรฒ essere controproducente…

ย 

– Non salutate nessuno, lungo la strada…

(qualcuno non saluta neppure

quando entra a casa mia…

o in Centro Infanzia,

o mi incontra in piazza davanti alla chiesa…)

Gesรน non intendeva insegnare

la maleducazione o

la cattiva educazione ai suoi,

ma lโ€™urgenza e lโ€™importanza dellโ€™annuncio…

come a dire:

โ€œNon avete tempo da perdere

perchรจ lโ€™annuncio del vangelo ha la prioritร โ€

ย 

– Curate i malati…

Non credo che tutti i malati

che gli Apostoli incontravano

venissero guariti;

ma anche loro venivano โ€œcuratiโ€:

seguiti, ascoltati;

anche a loro si annunciava il Vangelo,

e si doveva avere un momento di attenzione;

alcuni probabilmente venivano pure risanati.

Anche oggi succede… che malati guariscano…

ma nella linea del Vangelo:

nel silenzio, nella discrezione…

perchรฉ รจ cosรฌ che Dio agisce.

ย 

Come probabilmente Dio protegge

chissร  quante volte da pericoli

(in auto, in montagna, al mare…)

(serpenti e scorpioni)

e noi neppure ne abbiamo coscienza.

ย 

– Vedevo satana cadere dal cielo…

nel senso che il male

(satana non esiste,

ma siamo noi stessi il diavolo di noi stessi

e degli altri)

ha perso il suo vigore

e la sua influenza nel mondo

la sua forza incontrastata.

ย 

– Ultima nota di Gesรน

che si puรฒ leggere tra le righe:

Dio non si offende, non manda castighi

non se la lega al dito…

se non si risponde alla sua chiamata,

se non si abbraccia la fede

o se non si crede e non si va in chiesa…

Siamo noi a rimanere privi

dellโ€™aiuto che ci puรฒ venire dallโ€™osservare

il Vangelo e la volontร  di Dio,

di comportarci bene per averne bene…

Letture della
XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ€“ ANNO C

Prima Lettura

Io farรฒ scorrere verso di essa, come un fiume, la pace.

Dal libro del profeta Isaรฌa
Is 66,10-14c

Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa tutti voi che lโ€™amate.
Sfavillate con essa di gioia
tutti voi che per essa eravate in lutto.
Cosรฌ sarete allattati e vi sazierete
al seno delle sue consolazioni;
succhierete e vi delizierete
al petto della sua gloria.
ย 
Perchรฉ cosรฌ dice il Signore:
ยซEcco, io farรฒ scorrere verso di essa,
come un fiume, la pace;
come un torrente in piena, la gloria delle genti.
Voi sarete allattati e portati in braccio,
e sulle ginocchia sarete accarezzati.
Come una madre consola un figlio,
cosรฌ io vi consolerรฒ;
a Gerusalemme sarete consolati.
Voi lo vedrete e gioirร  il vostro cuore,
le vostre ossa saranno rigogliose come lโ€™erba.
La mano del Signore si farร  conoscere ai suoi serviยป.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 65 (66)
R. Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: ยซTerribili sono le tue opere!ยป. R.
ย 
ยซA te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nomeยป.
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini. R.
ย 
Egli cambiรฒ il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno.
ย 
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerรฒ quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. R.

Seconda Lettura

Porto le stigmate di Gesรน sul mio corpo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gร lati
Gal 6,14-18

ย 
Fratelli, quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesรน Cristo, per mezzo della quale il mondo per me รจ stato crocifisso, come io per il mondo.
ย 
Non รจ infatti la circoncisione che conta, nรฉ la non circoncisione, ma lโ€™essere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto lโ€™Israele di Dio.
ย 
Dโ€™ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: io porto le stigmate di Gesรน sul mio corpo.
ย 
La grazia del Signore nostro Gesรน Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.

Parola di Dio

Vangelo

La vostra pace scenderร  su di lui.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,1-12.17-20

ย 
In quel tempo, il Signore designรฒ altri settantadue e li inviรฒ a due a due davanti a sรฉ in ogni cittร  e luogo dove stava per recarsi.
ย 
Diceva loro: ยซLa messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perchรฉ mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, nรฉ sacca, nรฉ sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
ย 
In qualunque casa entriate, prima dite: โ€œPace a questa casa!โ€. Se vi sarร  un figlio della pace, la vostra pace scenderร  su di lui, altrimenti ritornerร  su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perchรฉ chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa allโ€™altra.
ย 
Quando entrerete in una cittร  e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarร  offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: โ€œรˆ vicino a voi il regno di Dioโ€. Ma quando entrerete in una cittร  e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: โ€œAnche la polvere della vostra cittร , che si รจ attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate perรฒ che il regno di Dio รจ vicinoโ€. Io vi dico che, in quel giorno, Sรฒdoma sarร  trattata meno duramente di quella cittร ยป.
ย 
I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: ยซSignore, anche i demรฒni si sottomettono a noi nel tuo nomeยป. Egli disse loro: ยซVedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrร  danneggiarvi. Non rallegratevi perรฒ perchรฉ i demรฒni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perchรฉ i vostri nomi sono scritti nei cieliยป.

Parola del Signore
ย 
Oppure forma breve:
La vostra pace scenderร  su di lui.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,1-9

ย 
In quel tempo, il Signore designรฒ altri settantadue e li inviรฒ a due a due davanti a sรฉ in ogni cittร  e luogo dove stava per recarsi.
ย 
Diceva loro: ยซLa messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perchรฉ mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, nรฉ sacca, nรฉ sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
ย 
In qualunque casa entriate, prima dite: โ€œPace a questa casa!โ€. Se vi sarร  un figlio della pace, la vostra pace scenderร  su di lui, altrimenti ritornerร  su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perchรฉ chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa allโ€™altra.
ย 
Quando entrerete in una cittร  e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarร  offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: โ€œรˆ vicino a voi il regno di Dioโ€ยป.

Parola del Signore

Commento a cura di don Franco Scarmoncin – Diocesi di Padova

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