don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 1 Novembre 2020

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Premessa:

ย ย ย ย ย ย  Che cosa significa:

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ย โ€œSantoโ€ ?

ย 

โ€œSantoโ€ significa:ย ย ย  โ€œaltroโ€

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  โ€œdiversoโ€

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  โ€œal di fuoriโ€

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  โ€œtrascendenteโ€

– Dio รจ Santo

perchรฉ รจ diverso e al di lร 

di ogni nostra idea, descrizione, immagine…

Dio รจ โ€œtrascendenteโ€

e โ€œaltroโ€ da ogni nostro discorso,

da ogni ragionamento,

e da tutte le teologie che abbiamo scritto…

ย 

– I primi cristiani venivano chiamati โ€œsantiโ€

perchรฉ erano persone

che si comportavano in maniera diversa,

con logiche e criteri diversi da quelli pagani:

praticavano momenti di vita comune,

pregavano insieme la domenica,

si perdonavano e non si vendicavano,

mettevano in comune quanto possedevano,

aiutavano i poveri, ecc…

tutte cose e pratiche inaudite,

mai messe in pratica da nessuno prima.

ย 

– Noi oggi celebriamo la festa dei โ€œSantiโ€

per ricordare a noi stessi

che siamo โ€œsantiโ€,

che facciamo parte della famiglia di Dio,

โ€œil Santoโ€;

noi partecipiamo alle cose โ€œsanteโ€:

la preghiera, i Sacramenti,

ascoltiamo la Parola di Dio;

conseguentemente dovremmo assumere atteggiamenti e comportamenti โ€œsantiโ€

diversi da quelli degli altri che non credono,

dai principi che reggono la societร  attuale,

fondata sul denaro, lโ€™interesse,

il culto del corpo e della esterioritร ,

lโ€™oggi,

la forza, la furbizia, lโ€™egoismo…

Il cristiano รจ โ€œsantoโ€

perchรฉ crede e cerca di vivere:

in prospettiva di una fede,

nel rispetto delle persone,

dedica il suo tempo anche al servizio

e al volontariato,

a volte ci rimette e passa per un incapace

piuttosto che litigare,

rispetta gli altri e lโ€™ambiente in cui vive,

non imbroglia,

non cerca il suo interesse e si comporta con veritร .

ย 

– Quindi oggi รจ anche la nostra festa;

ed รจ un impegno per vivere da โ€œsantiโ€.

ย 

ย 

ย 

ย 

ย ย ย ย ย ย  1ยฐ Lettura

ย 

– Eโ€™ tratta dal libro dellโ€™Apocalisse;

ultimo libro della Bibbia,

scritto per incoraggiare le comunitร  cristiane

che stanno subendo torti e persecuzioni,

e la cui fede rischia di venire meno.

ย ย ย ย ย ย  Perchรฉ Cristo non ritorna

ย ย ย ย ย ย  (come tutti speravano e aveva assicurato)

e per di piรน

i pagani sembra abbiano partita vinta… ?

ย ย ย ย ย ย  Perchรฉ Dio non interviene

per difendere il suo popolo ?

ย ย ย ย ย ย  Dovโ€™era Dio nei campi di concentramento tedeschi

e dei forni crematori

o nel massacro di 8 mila musulmani a Srebrenica ?

ย 

– Giovanni Ap. scrive

e attraverso immagini e parole

cerca di infondere coraggio e speranza

nellโ€™attesa del Signore.

ย 

– Lโ€™Apocalisse (= Rivelazione)

รจ una serie di grandiose visioni,

spesso difficili da interpretare,

ma il senso ultimo รจ chiaro:

alla fine,

la vittoria sarร  di Dio e del suo Cristo.

ย 

– Giovanni quindi descrive una visione:

vede il Paradiso,

anche lui รจ davanti al trono di Dio,

con migliaia di angeli

e 144 mila martiri,

ย ย ย ย ย ย  vestiti di bianco,

ย ย ย ย ย ย  come i battezzati e quindi purificati,

ย ย ย ย ย ย  con la palma del martirio in mano

ย ย ย ย ย ย  che fanno festa a Dio.

ย 

– Vengono da ogni luogo, tribรน, lingua, popolo…

Quelli che oggi soffrono ingiustamente,

devono sapere che in cielo

esperimenteranno gioia e vita.

Eโ€™ una parola di speranza

nella fede;

ha senso per chi ha fede.

ย 

N.B.

Il numero 144.000

รจ un numero simbolico,

come tutti numeri che troviamo nella Bibbia:

1 – 3 – 7 – 8 โ€“ 10 – 12 โ€“ 40 โ€“ 1000…

Il 144.000 corrisponde a

12 X 12 X 1000 = 144.000

cioรจ tutto il popolo dโ€™Israele

piรน tutti gli altri popoli…

sono chiamati a fare festa insieme con Dio.

Quel numero, che nella cultura ebraica,

era iperbolico… il massimo che si poteva dire,

rappresenta la salvezza di tutti gli uomini:

Dio salva tutti.

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

ย ย ย ย ย ย  VANGELO

ย 

Premessa:

ย ย ย ย ย ย  Due parole chiave devono essere chiarite:

ย 

– โ€œBeatoโ€

โ€œBeatoโ€ non significa:ย ย ย ย  โ€œFeliceโ€

quanto piuttosto:ย ย  โ€œChe ha fatto la scelta giustaย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  e che lo farร  contentoโ€

ย 

โ€œpoveroโ€ย ย ย ย  il povero รจ colui che,

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  fidandosi di Dio,

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  รจ in grado di fare delle scelte di ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  povertร .

ย 

N.B.

Quindi non sono โ€œbeatiโ€ i poveri arrabbiati

di cui รจ pieno il mondo:

immigrati, senza lavoro, senza casa,

i milioni di persone che patiscono la fame…

ย 

beati sono coloro che sono in grado

di rinunciare liberamente

a qualcosa o a tutto quello che hanno,

per essere piรน liberi,

per aiutare chi รจ piรน povero di loro…

per testimoniare il vangelo,

per seguire Gesรน… (alla S.Francesco),

ย 

– La scelta della povertร ,

al di fuori della fede

e della testimonianza cristiana

o di una immedesimazione umana

di solidarietร  con i poveri che ci circondano…

non si pone…

non ha senso… nessuno รจ masochista…

e la scelta della povertร  fine a se stessa,

non ha senso,

non รจ un bene essere poveri;

il bene consiste nel โ€œscegliereโ€ di farsi poveri

perchรฉ qualcuno possa ricevere qualcosa

dalla tua povertร .

ย 

– Quelli che piangono

quelli che sono miti e remissivi,

quelli che hanno fame di giustizia,

i misericordiosi,

i puri di cuore, (le persone semplici e sincere)

gli operatori di pace,

i perseguitati, ecc…

ย ย ย ย ย ย  sono tutti poveri,

ย ย ย ย ย ย  sono tutte forme di povertร ,

ย ย ย ย ย ย  sono tutti esempi in cui si vive la povertร .

ย 

2ยฐ

Il โ€œmonteโ€ dal quale parla Gesรน

รจ simbolo del mondo di Dio,

del piano al di sopra della terra.

Sulย  โ€œmonteโ€ si incontra Dio ,

come Mosรจ e ci si mette in dialogo con Lui.

ย 

Il โ€œmonteโ€,

luogo in cui lโ€™uomo puรฒ incontrare Dio

sta a significare che quanto ora dirร  Gesรน

si deve leggere e collocare su un piano diverso

dai criteri umaniโ€ฆ

Gesรน sta dicendo cose comprensibili solo

salendo sul monte,

cioรจ:

entrando in unโ€™altra dimensione: quella di Dio.

ย 

3ยฐ

Le beatitudini

sono proposte,

non ordini tassativi,

sono indicazioni di vita;

fuori dai criteri umani

e dai valori su cui si regge la societร .

ย 

– La terra

e il monte

corrispondono a due maniere diverse di pensare:

si puรฒ pensare con i criteri umani, della terra

e si puรฒ ragionare con i criteri di Dio.

ย 

4ยฐ

– Gesรน รจ il nuovo Mosรจ;

Gesรน รจ portatore di una nuova Legge,

non fatta di divieti:

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  non nominare il nome di Dio

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  non ammazzare

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  non dire falsa testimonianzaโ€ฆ eccโ€ฆ

Gesรน ci presenta una Legge

non fatta di proibizioni e castighi,

ma di scelte libere e gratificantiโ€ฆ

ย 

Non chiede il minimo

ed รจ un obbligo,

come Mosรจโ€ฆ

ma Gesรน chiede il massimo,

ma รจ una scelta libera.

ย 

ย 

COMMENTO:

ย 

-BEATI

significa:

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  se vuoi fare la scelta giusta

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  se vuoi entrare in una vita autentica,

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  se vuoi realizzarti pienamente,

questa รจ la strada,

la scelta giusta:

se fai cosรฌ ti metti dalla parte giusta.

ย 

– Poveri in spirito

significa:

coloro che scelgono di essere poveri

mossi e guidati dallo Spirito Santoโ€ฆ

fanno una scelta giusta,

che li gratificherร โ€ฆ saranno contenti di averla fatta.

(Vedi S.Francesco dโ€™Assisi).

ย 

Eโ€™ Gesรน il primo โ€œpoveroโ€

che mosso dallo Spirito di Dio,

da Dio si รจ fatto povero per noiโ€ฆ

e darsi tutto a tutti.

ย 

– Beati coloro che piangono

cioรจ coloro che stanno male dentro,

soffrono profondamente

per tutto il male che vedono nel mondo, nella societร :

le ingiustizie, le cattiverie, le violenzeโ€ฆ

per tutte quelle situazioni di non-vita;

le miserie umane

sono per loro motivo di sofferenza

e si danno da fare per alleviarle.

ย 

– I miti

che portano avanti con forza e coraggio

le loro scelte di vita

anche in contrasto con i valori del mondo,

ma senza fare violenza,

ma con perseveranza, con convinzione,

senza imporre la loro volontร .

ย 

– Quanti hanno fame e sete di giustizia

tutti coloro che nel mondo

anche senza conoscere Dio e il Vangelo

ci rimettono salute, denaro, tempoโ€ฆ

per realizzare un poโ€™ di giustizia, di veritร , di onestร โ€ฆ

e penso:

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  a Giudici onesti e seri,

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  a sindacalisti,

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  a giornalisti che non si lasciano comprare,

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  a politici mossi dalla convinzione

ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  di realizzare il bene comune,

ย 

– I misericordiosi

quanti sanno perdonare

e provano sentimenti di com-passione verso gli altri

specie se sono in difficoltร .

ย 

– I puri di cuore

sono le persone ingenue,

quelle che non agiscono con doppi scopi,

quelli che non dicono una cosa per farne intendere unโ€™altra;

sono le persone vere, chiare.

ย 

– Gli operatori di pace

si danno fa fare per la pace,

non usano metodi violenti,

preferiscono passare per โ€œstupidiโ€

pur di lasciarย  cadere unโ€™offesa.

ย 

– I perseguitati per la giustizia

quanti vengono derisi o perseguitati

per essere cristiani

(vedi attentati in Kenya e in India contro i cristiani)

quanti vengono derisi perchรฉ vanno a Messa

o frequentano la parrocchiaโ€ฆ

ย 

Perseguitati perchรฉ troppo onesti:

Pensiamo P. Dino Puglisi,

Giuseppe Diana,

a Beppino Impastato,

a Giovanni Falcone

a Paolo Borsellino,

a Giorgio Ambrosoli

(prima allettato con denaro

e poi ammazzato perchรฉ non si era lasciato corrompere)

Rosario Levatino, eccโ€ฆ

Sono sicuro che anche Papa Francesco

sia un perseguitato

per la giustizia, la veritร , la chiarezza

che vuole portare in Vaticano.

ย 

– Voi, quando vi insulterannoโ€ฆ

dopo aver fatto il proprio dovere

ci sarร  sempre qualcuno che dirร 

โ€œHai sbagliato tuttoโ€

โ€œSi poteva fare diversamente e meglioโ€.

Perchรฉโ€ฆ

comunque chi sta al potere

non si assume mai la responsabilitร 

dei propri errori

e finisce sempre di farla pagare a qualcuno altro.

Es. i politici e il Governo

se le cose vanno male

non รจ colpa loro,

ma sempre di qualche altroโ€ฆ

Commento a cura di don Franco Scarmoncin – Diocesi di Padova


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