La donna più bella di sempre
«Tota pulchra es, Maria. Et macula originalis non est in Te». Sono le prime parole di un’antica antifona cristiana del IV secolo dedicata a Maria. In italiano: «Sei tutta bella, o Maria, e il peccato originale non è in te!».
Sant’Agostino era convinto che ciò che rende bella l’anima è l’amore, mentre ciò che ci abbruttisce è il peccato (cf. Trattato sul Vangelo di Giovanni 9,9).
Viviamo in una cultura ossessionata dal “mito della bellezza”. Essere belli, affascinanti, giovanili è un ideale che sembra prevalere su altri valori come la bontà, la generosità o la gentilezza.
Ma è vera bellezza quella di un corpo esteticamente perfetto, ma con un’anima imbruttita dal peccato? Il grande scrittore francese Victor Hugo ha scritto che «la bellezza dell’anima si diffonde come una luce misteriosa sulla bellezza del corpo». No, non può essere davvero bella una persona con un’anima brutta! Il peccato non solo ci fa male, rendendoci tristi, inquieti e insoddisfatti, ma ci rende anche “brutti”!
La solennità dell’Immacolata Concezione celebra in Maria la donna più bella di sempre perché è l’unica che non è mai stata contaminata dal peccato, nemmeno nel momento del concepimento.
«Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te»! Maria è “tutta bella” perché “la piena di grazia”: colei che si è consegnata interamente e senza condizioni all’amore di Dio.
Aspiriamo anche noi a questa bellezza, non soltanto a una bellezza esteriore e vuota! Chiediamo alla Madonna di guidarci per ottenere una “cura estetica” per l’anima.
Don Francesco
