La Vetta dell’Amore
ยซIn questo sta lโamore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma รจ lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccatiยป (1Gv 4,10)
Siamo sulle vette piรน alte della rivelazione. Queste parole sono state scritte dal discepolo che Gesรน amava, a cui la tradizione accosta il simbolo dellโaquila, perchรฉ, secondo la leggenda, gli occhi dellโaquila possono sostenere la luce del sole.
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Oggi, in questa magnifica solennitร del Sacratissimo Cuore di Gesรน, ci viene chiesto di fissare gli occhi verso una luce infinitamente piรน grande di quella del sole. ร la luce dellโamore di Dio: ยซLโamor che move il sole e lโaltre stelleยป (Dante Alighieri, Paradiso, XXXIII, v. 145).
Tutto รจ mosso dallโAmore e noi abbiamo conosciuto lโAmore volgendo lo sguardo a Colui che hanno trafitto (cf. Zc 12,10; Gv 19,37).
ยซUno dei soldati con una lancia gli colpรฌ il fianco โ si legge nel vangelo do oggi โ , e subito ne uscรฌ sangue e acquaยป. Gesรน aveva rivelato il volto di Dio con segni e parole, ma il messaggio piรน alto ce lo dona nel silenzio, attraverso questa immagine che riassume tutto il vangelo.
La Chiesa ha potuto coglierne il pieno significato lungo i secoli anche grazie ad alcune esperienze mistiche. A Santa Margherita Maria Alacoque Gesรน mostra un cuore coronato di spine e dice: ยซEcco quel cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzoโฆยป. Ecco chi รจ Dio:ย lโAmore che ama sempre, anche quando รจ rifiutato e disprezzato! A Santa Faustina Kowalska mostra due raggi โ uno pallido e uno rosso โ che escono dal suo fianco. E le dice: ยซIl raggio pallido rappresenta lโAcqua che giustifica le anime il raggio rosso rappresenta il Sangue che รจ la vita delle animeยป. Ecco in che modo lโAmore di Dio ci raggiunge e ci trasforma: attraverso il sacramento del Battesimo (e della Confessione) lava i nostri peccati attraverso la Santissima Eucaristia ci nutre della sua Vita divina.
Lโacqua e il sangue sigillano il vangelo di Cristo, venuto per mettere in luce il volto paterno di Dio. Un poโ di questa luce filtrava giร nelle pagine del Primo Testamento. Come attestano le parole de profeta Osea nella prima lettura. Il Signore si presenta ยซcome chi solleva un bimbo alla sua guancia, mi chinavo su di lui per dargli da mangiareยป. Ed esclama: ยซIl mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. Non darรฒ sfogo allโardore della mia iraโฆ perchรฉ sono Dio e non uomoโฆยป (cf. Os 11,4.8-9).
Prima di Gesรน queste parole potevano apparire troppo belle per essere vere. Come puรฒ essere Dio tanto buono! Ora che il Figlio di Dio abita nei nostri cuori โ come si legge nella seconda lettura โ siamo ยซin grado di comprendere con tutti i santi quale sia lโampiezza, la lunghezza, lโaltezza e la profonditร , e di conoscere lโamore di Cristo che supera ogni conoscenzaโฆยป (Ef 3,17.19).
Perciรฒ: attingiamo con gioia alle sorgenti della salvezza! Rendiamo grazie al Signore e invochiamo il suo nomeโฆ facciamo ricordare che il suo nome รจ sublime (cf. Is 12,3-4)
Viviamo nella gratitudine questa festa dellโAmore di Dio. Lasciamoci toccare il cuore dal Cuore trafitto di Gesรน. Amen.



