Il dono della grazia prima del nostro impegno
Solo attraverso l’uomo si arriva a Dio, dice Sant’Agostino. Non possiamo saltare la nostra umanità, fatta di contraddizioni e debolezze, perché Dio non si cerca e non si può amare all’esterno, ma anzitutto dentro di noi. Egli, infatti, per non lasciarci orfani, ci ha donato lo Spirito Consolatore.
Così, la vita stessa di Dio è in noi e prima di ogni impegno esterno è il dono della sua grazia ad operare nella nostra fragile umanità. A noi, che spesso restiamo nella religione e ci concentriamo sul dovere e sulla legge, Gesù ricorda: solo se accogli l’amore che ti ho dato e mi ami, potrai anche vivere i comandamenti ed essere testimone del Vangelo. Parola liberante e consolante, per una fede che non vuole schiacciarci ma ricordarci anzitutto quanto siamo amati.
- Pubblicità -
