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don Fabio Rosini – Commento al Vangelo di domenica 5 Gennaio 2025

Il biblista don Fabio Rosini commenta il Vangelo di domenica 5 gennaio 2025 – Anno C, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare il file audio originale utilizzato nel video).

https://youtu.be/d7foojeZcVg

Commento al Vangelo in cui Don Fabio Rosini discute l’importanza di Dio come principio fondamentale di ogni cosa. Si sottolinea come l’ordine e la gerarchia delle nostre azioni derivano dalla nostra relazione con Dio, e che errori iniziali possono portare a conseguenze disastrose. Rosini evidenzia la necessità di trovare la luce di Cristo per comprendere le nostre vite e affrontare le difficoltà, concludendo con l’importanza dell’amore e della grazia di Natale come forza trasformativa.

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Il Principio: Dio e la Trasformazione Umana

Breve analisi del commento al Vangelo di Don Fabio Rosini

Il commento di Don Fabio Rosini al Vangelo del 5 gennaio 2025 si concentra sul tema fondamentale del principio, prendendo spunto dal prologo del Vangelo di Giovanni: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio.”

Rosini sottolinea l’importanza di riconoscere l’origine di tutte le cose, ovvero l’amore di Dio, per dare un ordine gerarchico corretto alla nostra vita. Se poniamo al centro la relazione con Dio, le nostre azioni nascono da una fonte di luce e di verità, e avranno una direzione e uno scopo precisi. Al contrario, come un cannone che spara con un piccolo errore di calibrazione, sbagliare il punto di partenza ci porta a deviare sempre di più dalla giusta traiettoria.

L’errore di origine che l’uomo commette è quello di cercare la vita nelle proprie iniziative, nelle proprie forze, come illustrato dalla tentazione di Gesù nel deserto. Questo atteggiamento ci porta a concentrarci sulle contraddizioni e le difficoltà della vita, accusando gli altri e cercando di “mettergli in testa la verità”.

Ma la vera trasformazione, secondo Rosini, avviene solo quando riconosciamo che la nostra vita nasce dall’amore di Dio, che ci ha donato suo Figlio e ci considera degni del suo sacrificio. Questa consapevolezza ci libera dalla vergogna e dall’angoscia che nascono dal dubbio e dall’incertezza sul principio della nostra esistenza.

La luce di Cristo ci permette di guardare le cose, i problemi e le difficoltà con una prospettiva diversa, non più con la nostra “povertà” e il nostro egoismo, ma con l’amore e la tenerezza che ci vengono donate.

Ecco alcuni punti chiave del commento:

  • Importanza del “principio”: “Ecco questo è il principio delle cose questo grande problema della nostra vita […] Cosa c’è all’inizio? Da cosa nasce quello che viviamo?”
  • L’errore di porre noi stessi al centro: “Se mettiamo al centro del nostro agire la relazione con Dio le nostre cose nascono male […] è come un cannone che deve sparare, se sbaglio di qualche grado, sbaglia completamente”
  • La vera origine della vita: “Le cose nascono dall’amore di Dio”
  • Trasformazione attraverso la luce di Cristo: “Ci sono le cose più tutte più orribili che l’uomo sa produrre che sanno esser cambiate, possono essere trasformate solo quando il figlio dell’essere viene messa finalmente la luce dell’amore di Dio”
  • La grazia del Natale: “la grazia dell’incarnazione del nostro signore Gesù Cristo, il bene, il suo amore, la sua tenerezza perché stiamo costantemente cercando”

Il commento di Don Fabio Rosini è un invito a riflettere sulla fonte della nostra vita e a riconoscere la centralità dell’amore di Dio per una vera trasformazione del nostro essere e del nostro agire.

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