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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 10 Marzo 2024

Come ti sentiresti se ti scoprissi odiato da tutti, o non considerato, non valorizzato, insomma non amato? Te lo dico io: ti sentiresti inutile, spento, come morto.

Tutti nasciamo da un atto di amore. Anche il solo riuscire a portare a termine una gravidanza in piena salute è un atto di amore. Tutti hanno bisogno di amore. L’amore crea, l’amore genera, l’amore fa sognare, l’amore fa resistere, ma soprattuto… l’amore illumina!

Una persona innamorata è raggiante. Ricordiamo gli amori adolescenziali, oppure appena ci innamoriamo di una persona che ci piace davvero tanto. Il nostro volto diventa più radioso.

Immagina, allora, cosa potrebbe essere se tutti fossimo raggianti al pensiero di essere amati da Dio in una maniera esagerata: tutti si convertirebbero! Invece, spesso, soprattutto noi cristiani assumiamo facce mortificate, diventiamo musoni, lamentosi, dubbiosi…

Tutte le scritture di questa Domenica parlano di gioia ed esortano a rallegrarsi e il motivo è la misericordia di Dio che si manifesta attraverso Gesù. Il salmo (Sal 136/137) ci invita a ricordare l’amore del Signore e a gioire; san Paolo ci ricorda che il peccato ci aveva fatto morire e Gesù ci ha riportati in vita per sempre (Ef 2,4-10).

La gioia è sapere che non è tutto finito. Questa Domenica la liturgia si colora di rosa, a ricordarci che la luce si sta facendo spazio in questo tempo apparentemente arido della Quaresima, dove tutto sembra perdere vita. Invece, tra poco la luce irromperà e darà nuova esistenza e significato alle cose e alla nostra vita.

Dobbiamo solo rimanere forti e continuare a concentrarci sulla luce, piuttosto che sulle tenebre.

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE