- Pubblicità -

don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2020

Data:

Quanti messaggi vocali riceviamo sulle chat? Quanti ne state ricevendo in questo periodo? E quante note vocali ci girano di altri che hanno detto cose più o meno bizzarre e più o meno autentiche. Quante parole sentiamo, ma non tutte sono buone.

È difficile trovare parole buone oggi. Eppure tutti ne avremmo bisogno. Ecco che quando qualcuno ha la capacità di dire cose che ci piacciono iniziamo a seguirlo, perché ci fa sentire accarezzato, coccolato…

- Pubblicità -

Ma siamo convinti che tutti quelli che ci dicono belle parole siano persone che ci vogliono realmente bene? Quindi un genitore che rimprovera il figlio per un errore è una cattiva persona che odia i figli?

Purtroppo le buone parole devono saper essere anche pungenti, che stimolino riflessioni e atteggiamenti. Un buon genitore dovrebbe saperlo se non vuole cadere nell’errore di viziare i figli. Questo significa sapersi prendere cura di qualcuno aiutandolo ad essere più uomo.

Ma è di parole che abbiamo bisogno o di una voce che sappia parlare al cuore? E quale voce migliore di una voce amica?

I messaggi vocali, ad esempio, sono diventati un abuso, non sappiamo più distinguere se è vero o falso quell’audio che ci hanno girato, ma la sua credibilità è data da chi ce lo invia… e figuriamoci quanta più credibilità e stimolo trasmette quel vocale con la viva voce di una persona che stimiamo! Quella voce la riconosceremmo tra mille, e anche se cercassero di camuffarla, ne riconosceremmo le sfumature, le cadenze…

Così è Gesù: lui è il pastore che ci parla di continuo. Se noi ci abituiamo alla sua voce, anche se venisse qualcuno a dirci di essere colui che ci guiderà sapremmo capire se è affidabile o no. Se ci dicesse cose strane sapremmo distinguere se dice la verità o è un impostore.

I rapporti vanno coltivati ascoltando la voce di chi ci è accanto…

Fonte: il blog di don Domenico

Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI

Visita anche il suo canale YOUTUBE