don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2024

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Entriamo nella Grande Settimana, quella che ci porterร  al compimento della Gloria passando dallโ€™assurda atrocitร  della morte. Ma per prepararci a questo momento cโ€™รจ una cosa da comprendere: Gesรน non si risparmia per noi; invece, noi molto spesso andiamo a risparmio con Lui.

Questo รจ vero per ogni volta che ragioniamo al modo di Giuda il traditore: vedendo il dono generoso e prezioso che Maria fa ungendo i piedi di Gesรน col profumo di nardo, si giustifica che non vale la pena dal momento che ci sono i poveri che hanno bisogno di quei soldi.

Gesรน ricorda che quellโ€™atto รจ profetico, perchรฉ predice che Lui morirร  e sarร  unto. Giuda non riuscirร  a capire questo perchรฉ non riesce ad abbandonarsi a Gesรน, ma piuttosto resta legato alle cose del mondo.

Cosรฌ รจ anche quando si parla delle ricchezze della Chiesa che potrebbero sfamare il terzo mondo, o quando si trovano mille scuse per non riuscire a stare con il Signore: mille cose da fare, mille impegni, diecimila urgenze, altrettanti imprevisti e poi un meritato riposo perchรฉ Dio non vuole che i suoi figli siano infelici. Alla fine il Signore sa che lo penso e che faccio lโ€™offerta al mendicante fuori al supermercato o al semaforo, oppure spedisco i bollettini per le riviste di soccorso umanitario che mi arrivano a casa, e quello vale come opera di caritร .

Questo rimanere in superficie, non ci prepara a sprofondare nella passione di Gesรน e comprenderla. Non ci prepara nemmeno a una eventuale prova che prima o poi ci toccherร , perchรฉ quando allโ€™improvviso arriverร  saremo devastati se non avremo lโ€™animo fortemente radicato nel Signore. Quindi inizieranno i cedimenti e ci chiederemo: che fine ha fatto tutta la caritร  che ho fatto?

Buttarsi ai piedi di Gesรน e donargli ciรฒ che di prezioso possediamo รจ lโ€™unico modo che abbiamo per abbandonarci a Lui e denudarci per lasciarci prendere e coprire dal suo amore. รˆ in questo dono totale che possiamo accogliere e fare nostro il mistero grande di Dio, รจ solo in questo abbandono totale che possiamo fare esperienza del Signore e non vedere tutto questo momento con orrore e tristezza.

Per chi vive nello Spirito di Cristo non cโ€™รจ orrore, ma stupore e amore.

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