In comunicazione esiste una disarmante affermazione: quando non sai che dire, fai silenzio.
Quanti danni, in effetti, si limiterebbero se tutti agissimo in questo modo. Di fronte al mistero, di fronte a ciรฒ che non si sa spiegare bisogna avere la capacitร di stare zitti. Il silenzio, infatti, รจ il primo atteggiamento utile alla comprensione.
Perchรฉ una comunicazione sia attiva ed efficiente bisogna che ci sia un parlante e un ascoltatore. Questโultimo ha un tempo per tacere e solo dopo aver ascoltato puรฒ parlare. In questo caso le parti si invertono e, mentre il precedente ascoltatore parla, il primo parlante tace e ascolta.
Senza ascolto, senza cioรจ interiorizzazione della veritร (autentica o meno) che lโaltro sta consegnando al suo interlocutore, non รจ possibile realizzare un dialogo efficiente ed edificante.
Mentre Maria e Giuseppe fanno esperienza della comunicazione di Dio che parla loro attraverso lโangelo, Zaccaria sperimenta il fallimento comunicativo mettendo in dubbio le parole che gli vengono consegnate dallโangelo e impedendo alle stesse di radicarsi nel cuore e scoprire la veritร di fede che portano con sรฉ.
Per questo motivo Dio per portare avanti la sua opera, agisce in modo piรน incisivo: rende muto Zaccaria affinchรฉ nel silenzio forzato imparasse a meditare la Parola ricevuta. Ecco perchรฉ quando tornerร a parlare inizierร a benedire Dio e a fidarsi di piรน.
Ciรฒ che ci manca oggi รจ proprio questo atteggiamento che ci viene consegnato in questo Vangelo: per poterci preparare bene al Natale, in questa settimana dobbiamo esercitarci nel far tacere tutte quelle voci, quei dubbi, quegli istintiโฆ che non permettono alla Parola di Dio di comunicarci una veritร : che Lui ci ama fino a donarci il Suo Figlio per venire a visitarci e farci conoscere il Suo infinito amore per noi.
questi giorni, di fronte a delle provocazioni o ad alcune parole che sembrano difficili, prova a stare in silenzio e invoca lo Spirito Santo.
Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE
