don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 17 Dicembre 2023

Commento al brano del Vangelo di: Mt 17, 10-13

Data:

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โ€œSei la luce dei miei occhiโ€. Che bello sentire queste antiche dichiarazioni di amore. Erano un modo per far sentire allโ€™altro il calore che era capace di trasmettere a sua volta. Attenzione: non si dice tu sei la luce, ma sei la luce dei miei occhi, ossia tu dai luce ai miei occhi. Ma la luce viene da altrove.

Al confine tra Italia e Svizzera esiste un paesino in una valle dove non arriva la luce del sole in inverno. Per lโ€™occasione รจ stato installato un enorme specchio rotante sul lato della montagna, affinchรฉ riflettesse la luce del sole e consentisse una migliore condizione di vita. Non รจ stato portato il sole, ma almeno il suo riflesso capace di scaldare e illuminare.

Quanto รจ importante la luce per la vita! Ma se ci facciamo caso, la luce non possiamo possederla, e non possiamo nemmeno guardarla, la possiamo percepire attraverso il suo effetto: essa illumina e riscalda. In virtรน dei suoi effetti sappiamo che cโ€™รจ. Se la guardassimo ci accecheremmo, se la toccassimo ci bruceremmo.

Cristo รจ cosรฌ: non lo si puรฒ possedere, nรฉ raggiungere, ma ci si puรฒ lasciare illuminare e scaldare. E come puรฒ accadere questo? Attraverso qualcuno che ci proponga i suoi riflessi. Giovanni il Battista in questo brano del vangelo dichiara apertamente che lui non รจ la luce, ma la riflette. E puรฒ riflettere la luce solo chi vi si espone ad essa e si lascia illuminare. Testimoniare Gesรน non significa dire chi รจ Gesรน, altrimenti lo possederemmo e non sarebbe piรน un mistero, ma riflettere ciรฒ che Lui ha compiuto nella propria vita. La luce riflette in modi differenti in base alla capacitร  che lโ€™oggetto colpito ha di assorbire i raggi.

Questo significa che piรน cerchiamo di capire Gesรน in modo razionale e quindi di farlo nostro, tanto piรน avremo difficoltร  a comprenderlo. Quanto piรน, invece, ci abbandoniamo a lui e ci lasciamo scaldare dal suo calore senza la pretesa di possederlo, tanto piรน vedremo comโ€™รจ capace di illuminare e dare senso ai nostri giorni e alla nostra esistenza.

La gioia nessuno la possiede, ma tutti possono rifletterla. Se ognuno riflettesse la gioia, il mondo sarebbe piรน luminoso.

Tutti siamo chiamati a riflettere la gioia dellโ€™opera di salvezza che Cristo ha compiuto nella propria vita, ecco perchรฉ รจ importante chiedersi e ricordare bene sempre: perchรฉ credo in Cristo?

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