don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 14 Aprile 2019 – Lc 22,14 – 23,56

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Gesรน entra a Gerusalemme, lo accolgono festanti e poiโ€ฆ lo uccidono.

Quante volte lo facciamo anche noi! Ogni volta che qualcosa ci entusiasma particolarmente siamo felici e vogliamo bene a Gesรน, e spesso quel benessere ci porta, con un pรฒ di vanitร  e presunzione, a concentrarci su noi stessi e avvertire che, in fondo, รจ solo merito nostro.

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La questione non riguarda lโ€™autostima, ma la vita. Mentre ci gloriamo di noi stessi, man mano ci dimentichiamo del Signore facendolo sempre piรน da parte, fino a rilassarci moralmenteโ€ฆ

Gesรน non รจ venuto per togliere nulla, anzi, รจ venuto per donare la sua vita. Non potevamo desiderare di piรน! Dio Padre lโ€™ha piantato come albero in mezzo al mondo, perchรฉ tutti alzando lo sguardo capissero la sublimitร  di quel Dio che dice di amare e poi si fa uccidere per amore.

Questo Vangelo miย ha sempre fatto interrogare su come spesso siamo opportunisti con Gesรน: quando ci sta bene lo osanniamo, quando ci sta male lo crocifiggiamo.

Gesรน รจ lโ€™albero della vita che Dio pianta nel mondo, affinchรฉ ogni volta che sentiamo di aver perso la strada possiamo salirci su e da li ritrovare il senso dei nostri passi.

  • Io quando perdo il senso della mia vita, a chi/cosa mi rivolgo?
    Buona domenica delle Palme!

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