don Claudio Doglio – Commento al Vangelo del 19 Novembre 2023

- Pubblicitร  -

Alla fine della nostra vita dovremo rendere conto di tutto quello che abbiamo ricevuto e di che cosa ne abbiamo fatto; e speriamo che il Signore, in quel giorno, quando lo incontreremo possa dire a ciascuno di noi: <<Bene, servo buono e fedele>>; perchรฉ sarebbe davvero un guaio se invece a qualcuno di noi il Signore dicesse: <<Servo malvagio e pigro>>.

In questa parabola il contrario di buono รจ malvagio, ma insieme Gesรน adopera anche l’aggettivo pigro. Un aspetto della nostra cattiveria รจ proprio la pigrizia, cioรจ il non fare. All’inizio della Messa quando chiediamo perdono dei vari tipi di peccati, ricordiamo anche le omissioni, cioรจ le cose che non abbiamo fatto, il bene che avremmo potuto fare, ma abbiamo trascurato.

La pigrizia รจ un vizio capitale, cioรจ una radice di peccato: con un termine antico si chiama pure accidia, che vuol dire “mancanza di interesse”. Non avere a cuore il bene, ma rimanere insensibili, indifferenti, รจ un peccato grave che ci puรฒ rovinare: l’atteggiamento apatico di chi non si impegna perchรฉ non ne ha voglia distrugge la vita.

I talenti della parabola sono i doni che abbiamo ricevuto: il Vangelo, la Chiesa, la grazia, i sacramenti: che cosa ne facciamo? ci servono per la vita? Se non servono a niente, la colpa non รจ di chi ha fatto il dono, ma di chi l’ha ricevuto.

La Parola di Dio che ascolto deve servirmi per vivere meglio, la Comunione che faccio deve aiutarmi a diventare migliore: se quei doni cadono nel vuoto, ci rimetto io e anche gli altri.

AUTORE: don Claudio Doglio
FONTE: Messalino “Amen” e Canale YouTube Teleradiopace TV

CANALE YOUTUBE

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...