don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 3 Agosto 2025

Domenica 10 Agosto 2025 - XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 12,32-48

Data:

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Un brano del Vangelo complesso e sfaccettato, al punto da proporre una โ€œforma liturgica breveโ€ – i versetti centrali – cosa questa che sapete non amiamo.
Abbiamo tre Tuoi discorsi ben distinti.

Il primo si riaggancia a quanto raccontato nei versetti precedenti, che sono un concentrato di quanto insegnavi riguardo la fiducia nel Padre, nello Spirito, nella Provvidenza, concretizzate nellโ€™uso delle ricchezze.
Il Vangelo che ci รจ proclamato oggi prosegue con questโ€™insegnamento e termina con unโ€™immagine di quelle belle: lร  dovโ€™รจ il nostro tesoro, lรฌ รจ anche il nostro cuore.

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A questo punto il tono cambia e ci dice che tutto questo ha un termine, non puรฒ essere procrastinato se non a nostro rischio e pericolo.
Ci doni la micro parabola, forse รจ piรน un racconto allegorico, del padrone che torna nel mezzo della notte.
Se trova i servi svegli, si metterร  lui a servirli.
Quello che era nato come un avvertimento di non rimandare, di fronte allโ€™immagine del padrone che torna, ora si trasforma.
In trasparenza vediamo Te, lo Sposo che arrivi allโ€™alba, lโ€™ora della resurrezione.
Che hai celebrato la Cena con i discepoli lavando loro i piedi.
Che dona la beatitudine.

Segue una vera e propria paraboletta, sorprendente.
Il ladro riesce a scassinare la casa perchรฉ arriva di sorpresa, di soppiatto.
รˆ chiaro che qui non possiamo lavorare sullโ€™allegoria, altrimenti il messaggio sarebbe che la Tua venuta equivale a lasciarsi scassinare casa, qualcosa da cui difendersi.
Capiamo che invece qui ci parli dellโ€™imprevedibilitร  del momento in cui dovremmo rendere ragione di tutte le nostre scelte.
Ma che, ed รจ ancora piรน importante, bisogna che siamo pronti ad incontrare Te.

La terza parte nasce dalla domanda di Pietro, se le Tue parole sono per i discepoli o per tutti.
Se siano un dono, qualcosa che sancisce una preferenza per chi รจ โ€œiniziatoโ€, o una veritร  da condividere.
La Tua risposta รจ articolata.
Ti riagganci allโ€™immagine del padrone che parte e poi torna.
Lascia la responsabilitร  di distribuire il cibo allโ€™amministratore, con il rischio che invece se ne approfitti.
Un altro piccolo racconto allegorico che coniuga il discorso giร  fatto del ritorno improvviso con la maggiore responsabilitร  di chi รจ a conoscenza del volere del padrone.

Conoscere Te รจ una gioia, non un potere.
Ci mette in condizione di prenderci cura degli altri.
Se ci sottraiamo, se dimentichiamo i fratelli anche la conoscenza della Tua volontร  diventa una ricchezza terrena, qualcosa di cui dovremo rendere conto, temendone il momento.

don Claudio Bolognesi

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