don Antonio Savone – Commento al Vangelo del 1 Novembre 2020

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Elogio della bellezza: ecco come definirei la festa di Tutti i santi. Tanti gli uomini e le donne, tanti i bambini, i giovani, gli adulti, gli anziani, che hanno lasciato trasparire dalla loro esistenza tutta la bellezza che Dio stesso ha seminato a piene mani nel cuore di ognuno di noi. O santi o nulla: comprendiamo perchรฉ la santitร  non รจ un optional. La santitร  รจ portare a pienezza e a compimento il nostro essere uomini. Per meno di questo non si dร  vita vera. I santi sono coloro che hanno accettato la fatica di disseppellire tutta la luce che รจ sepolta in ciascuno di noi.

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Di che cosa parlano le beatitudini se non della bellezza lasciata trasparire lร  dove forte sarebbe stata seducente la tentazione di ripiegare verso una bruttezza che tutto distrugge e mortifica?

Bella quellโ€™esistenza che รจ capace di fare affidamento a Dio nella certezza che egli sa ciรฒ di cui abbiamo bisogno, quellโ€™esistenza che vive la gioia di essere amata cosรฌ comโ€™รจ, che riconosce il primato di Dio, ne sperimenta la dipendenza e vive con gioia la dimensione della gratuitร .

Bella quellโ€™esistenza che รจ capace di attraversare la notte della prova con la serena fiducia di essere accompagnata e custodita da Dio.

Bella quellโ€™esistenza che รจ capace di vivere le relazioni permettendo allโ€™altro di essere, secondo uno stile mite, senza opporre durezza a durezza e senza alcun ricatto.

Bella quellโ€™esistenza che desidera sopra ogni cosa di toccare con mano che ad ogni uomo sia riconosciuto ciรฒ che gli spetta di diritto e che ciascuno possa vedere illesa la sua dignitร .

Bella quellโ€™esistenza che รจ capace di dilatare il proprio cuore secondo la misura stessa del cuore di Dio e perciรฒ a tutti usa misericordia, che non legge la vita altrui a partire dallโ€™errore commesso.

Bella quellโ€™esistenza che รจ capace di non infangare niente e nessuno e tutto accosta con purezza e semplicitร  di cuore, senza divisioni interiori, senza doppiezza e senza ipocrisia, unโ€™esistenza capace di vedere e riconoscere il bene perchรฉ liberata dallโ€™oscuritร  del proprio cuore.

Bella quellโ€™esistenza che รจ trascorsa superando le divisioni e abbattendo il muro dellโ€™odio.

Bella quellโ€™esistenza che ha qualcosa per cui lottare e sperare anche a costo di pagare di persona, unโ€™esistenza che ha una ragione per morire perchรฉ ha una ragione per vivere.

Bella quellโ€™esistenza in grado di superare persino il guado dellโ€™insulto e della menzogna sapendo di aver scelto di stare comunque dalla parte del bene, dalla parte di Dio.

Ecco la bellezza che salva il mondo, la bellezza di chi ha scelto di stare nella storia non secondo il pirandelliano โ€œCosรฌ รจ se vi pare!โ€. รˆ la bellezza di chi, pur in un contesto distratto e superficiale, sceglie di porre gesti nuovi, di offrire parole garbate, di gettare il seme della fiducia.

Quante volte, quando ci siamo trovati accanto a persone che hanno scelto un modo diverso di stare nella vita, quello pensato e voluto da Dio, abbiamo esclamato: โ€œma che bella persona!โ€. Eh giร : creati a immagine e somiglianza di Dio, รจ come se avessimo un sensore che ci fa gustare lโ€™aria di casa. Per quanto possiamo aver preso le distanze da casa, ci sono profumi che ci ricordano quello che abbiamo vissuto e condiviso in passato. โ€œChe bello!โ€: รจ come se gustassimo un anticipo di quello che oggi vediamo compiuto in tutti i Santi, una caparra della vita con Dio.

Oggi noi celebriamo la bellezza intravista attraverso la storia di chi ha accettato di vivere immerso nellโ€™amore del Padre, ha scelto di seguire a tutti i costi la via del Figlio grazie alla forza che gli veniva dallo Spirito Santo. La storia di tante persone attesta che la dimensione di vulnerabilitร  a cui spesso siamo sottoposti puรฒ essere superata solo se non perdiamo di vista la promessa di Dio e proprio grazie a questa promessa si accetta di โ€œpurificare se stessiโ€ acconsentendo al lavorio faticoso e fecondo dello Spirito nei nostri cuori.


AUTORE: don Antonio Savone
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