don Antonello Iapicca – Vangelo del giorno – 28 Aprile 2025

Commento al brano del Vangelo di: Gv 3,1-8

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Come Nicodemo, ci avviciniamo a Gesรน nella notte, intuendo che solo Lui รจ la risposta, pur mancando del coraggio e della franchezza che non possiamo darci da soli. Anche i grandi della storia, innalzati a martiri di giuste cause, non sfuggono alla schiavitรน che ci incatena. La notte, simbolo di morte e peccato, รจ il luogo dove perรฒ risplende la Parola del Signore, che polverizza certezze e progetti.

Gesรน annuncia lโ€™unica vera rivoluzione: non bombe o grida, ma la discesa nelle acque del Battesimo, la totale novitร  donata dallโ€™amore infinito di Dio, che ci apre il suo seno di misericordia per far rinascere lโ€™uomo corrotto:

Ciรฒ che รจ nuovo ed emozionante del messaggio cristiano, del Vangelo di Gesรน Cristo, era ed รจ tuttora questo, che ci viene detto: sรฌ, questโ€™erba medicinale contro la morte, questo vero farmaco dellโ€™immortalitร  esiste. รˆ stato trovato. รˆ accessibile. Nel Battesimo questa medicina ci viene donata…” (Benedetto XVI, Omelia nella Veglia Pasquale 2010).

Rinascere dallโ€™alto, dal Cielo, da dove il Signore รจ disceso per strapparci alle menzogne del demonio. In Lui, attraverso la liturgia, i sacramenti, la Parola e la comunione della Chiesa, si apre per noi la possibilitร  di vivere una vita nuova, proprio dove avevamo fallito. I luoghi segnati dal peccato diventano spazi di risurrezione della carne, del pensiero, delle parole, degli atteggiamenti.

San Gregorio Nazianzeno scriveva:

Il battesimo soccorre la nostra debolezza, spoglia degli istinti naturali, permette di seguire lo Spirito e di entrare in intima comunione con il Verbo… cambia la nostra vita, elimina ogni schiavitรน, scioglie le nostre catene, migliora tutto il nostro essere.”

Quello che รจ nato dallo Spirito รจ spirito“: lร  dove regnava la menzogna, ora cโ€™รจ la veritร ; dove il peccato, la grazia; dove la morte, la vita; dove il demonio, il Signore. E dove il Signore, il suo Spirito: la libertร  di chi vive abbandonato alla Volontร  di Dio.

Chi รจ rinato da acqua e Spirito รจ sospinto nella storia come la voce stessa di Dio, che attraversa ogni evento facendo risuonare parole venute dal Cielo e rivolte al Cielo, libero da vincoli terreni, perchรฉ tutto รจ trasfigurato nella risurrezione di Cristo, che ha aperto la porta del Cielo:

L’uomo puรฒ vivere come essere spirituale solo se c’รจ aria spirituale che lo faccia vivere… solo il respiro di Gesรน Cristo, del crocifisso, nel quale la veritร  buona ci raggiunge definitivamente, รจ la nostra giustificazione e la nostra redenzione…” (Benedetto XVI, Vieni Spirito Creatore).

Chi รจ rinato in Cristo vive come Lui, itinerante nella storia, seguendo ogni giorno le orme che Dio gli rivela, fidandosi della sua volontร .

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