don Andrea Vena – Commento al Vangelo di domenica 8 Giugno 2025

Domenica 8 Giugno 2025 - DOMENICA DI PENTECOSTE - SOLENNITร€ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,15-16.23b-26

Data:

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Celebriamo oggi la solennitร  di Pentecoste, cioรจ โ€œcinquantesimoโ€ giorno di Pasqua. Anche gli ebrei festeggiavano la Pentecoste per ricordare il dono della Torร /Legge fatto da Dio a Mosรจ. Ma con Gesรน la Legge non รจ piรน scritta sulle tavole di pietra ma nel cuore dei credenti dallo Spirito Santo (cfr Ger 31,31-33).

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Nella I lettura, tratta dagli Atti degli Apostoli, viene riportato lโ€™evento: โ€œโ€ฆSi trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne allโ€™improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempรฌ tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue di fuocoโ€ฆe tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingueโ€ฆLa folla si radunรฒ e rimase turbata, perchรฉ ciascuno li udiva parlare nella propria linguaโ€.

Un dono che realizza quanto Gesรน aveva promesso ai suoi discepoli e che riascoltiamo nel testo del vangelo odierno: โ€œSe mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherรฒ il Padre ed egli vi darร  un altro Parร clito perchรฉ rimanga con voi per sempreโ€ (v. 15-16).

Per capire ancor meglio questo passaggio, vorrei affiancare anche lโ€™ultimo versetto del vangelo odierno, il 26: โ€œIl Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderร  nel mio nome, lui vi insegnerร  ogni cosa e vi ricorderร  tutto ciรฒ che io vi ho dettoโ€.

Quindi lo Spirito Santo, primo dono ai credenti promesso da Gesรน prima di salire al cielo, รจ Maestro interiore e rimarrร  sempre accanto ai suoi discepoli, e oggi a noi: โ€œcon voi per sempreโ€ (v 16).

Lo Spirito rimane, perchรฉ non รจ solo una informazione, una nozioneโ€ฆ ma รจ relazione, la relazione tra il Padre e il Figlio fatta persona. Si fa Storia in noi. Con noi. Potremmo dire che rimane in noi perchรฉ รจ il suo modo per amarci: rimanere, farci diventare โ€œdimoraโ€ di Dio: โ€œSe uno mi ama, osserverร  la mia parola e il Padre mio lo amerร  e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di luiโ€ (v 23).

Lo Spirito ci rende cosรฌ idonei, capaci di essere dimora di Dio: siamo tempio di Dio, dice san Paolo (cfr 1Cor 3,16). E se lo siamo, รจ proprio solo grazie allo Spirito che dimora in noi (cfr Rm 8,9): Consolatore perfetto, Dolce ospite dellโ€™anima.

Lo Spirito Santo โ€œdimoraโ€ in me, in ciascuno di noi: ha scelto la mia e nostra vita come la sua โ€œdimoraโ€, la sua โ€œcasaโ€, il suo โ€œtempioโ€. E pazienza se ci riteniamo inadeguati: โ€œSignore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma diโ€™ soltanto una parolaโ€ฆโ€ (Mt 8,8). รˆ Gesรน che ci rende degni, non le nostre opere. E cosรฌ lo Spirito vive in me, tanto da poter dire allo Spirito โ€œSentiti a casa!โ€.

Oltre che dimorare in noi e far sรฌ che il Padre e il Figlio trovino degna dimora in noi, lo Spirito ci aiuta a โ€œricordareโ€: โ€œvi ricorderร  tutto ciรฒ che vi ho dettoโ€ (v 26). Ci aiuta, cioรจ, a comprendere lโ€™Avvenimento di Gesรน.

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Come Gesรน si รจ affiancato ai due discepoli di Emmaus e ha ricordato/spiegato loro quanto riguardava la sua vita, tanto che i due riconosceranno che il loro cuore ardeva mentre parlava (cfr Lc 24), cosรฌ lo Spirito Santo, Maestro interiore, fa con ciascuno di noi.

Fa sรฌ che ciรฒ che sappiamo di Gesรน diventi esperienza, diventi fatto quotidiano. In altre parole, lo Spirito Santo ci aiuta a scoprire Gesรน presente dentro lโ€™esperienza della nostra vita, dentro i fatti della nostra vita quotidiana. Ci aiuta a capire che la nostra vita รจ abitata da Dio.

Lo Spirito Santo, invece, ci ricorda a quale speranza siamo chiamati, quale bellezza ci รจ riservata! (cfr Ef 1,17-18 โ€œIl Padre della gloria vi dia uno spirito di sapienzaโ€ฆper una piรน profonda conoscenza di Lui (Gesรน). Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamatiโ€ฆโ€).

Come dicevamo domenica: siamo fatti per la bellezza del cielo! Se vogliamo vivere allโ€™altezza della bellezza alla quale il Signore ci chiama, non possiamo che affidarci al Maestro interiore che Gesรน stesso ci ha promesso e donato, perchรฉ cosรฌ il Padre ha da sempre voluto.

Vivere secondo lo Spirito significa vivere lโ€™amore, la misericordia (cfr Gal 5), perchรฉ se รจ vero che รจ importante conoscere i doni dello Spirito, รจ ancor piรน importante fare i frutti dello Spirito.

A volte pensiamo di non essere in grado, eppureโ€ฆi frutti sono esperienze cosรฌ familiari, a portata di mano: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontร , fedeltร , mitezza, dominio di sรฉ (cfr Gal 5,22-23).

Allora non รจ vero che non siamo capaci, che non riusciamoโ€ฆsi tratta solo di dare paternitร  a questi frutti: chi porta questi frutti vive secondo lo Spirito: quel Maestro interiore che insegna, ricorda, stimola a vivere come Gesรน.

Ma oggi possiamo anche dire che non cโ€™รจ Pentecoste senza la Vergine Maria: โ€œErano perseveranti e concordi, insieme con alcune donne e a Maria, la Madre di Gesรน, e ai fratelli di luiโ€ (At 1,14).

Maria ha tenuto unito il gruppo degli Apostoli impauriti e cosรฌ continua a tenere noi uniti al suo Figlio Gesรน, affinchรฉ consolati e forti dello Spirito, impariamo a testimoniare la gioia del Vangelo fino agli estremi confini della terra (cfr At 1,8).

Nulla possiamo fare senza di Lui, tutto possiamo fare con Lui perchรฉ non ci ha lasciati soli, ma semplicemente ci ha preceduti lรฌ dove ora ci attende, e nellโ€™attesa del suo ritorno, ci ha donato lo Spirito, per vivere come Lui. Per divenire prolungamento del suo amore qui ed ora. Sรฌ, ciascuno di noi.

Per gentile concessione di don Andrea Vena. Canale YouTube.

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