Il vero ritratto di Gesรน รจ lealmente riprodotto nella vita del discepolo fedele della Sapienza incarnata, il quale si รจ fatto annunciatore della lieta notizia, si รจ fatto testimone verso il prossimo, in quanto ha saputo rispondere alla Chiamata, al volere di Dio, che rompe il silenzio del Suo mistero con la Sua Parola e la Sua Azione, facendosi trovare persino da quelli che non lo cercano. La vita di questo discepolo, quindi, ha conosciuto la vocazione, si รจ lasciato afferrare, si รจ lasciato convertire, si รจ lasciato trovare dal suo Creatore che passa per le strade della sua storia e bussa alla porta del suo cuore.
Cosรฌ, la vita di ogni persona convertita da Dio, diventa un pellegrinaggio nella storia come prosecuzione della missione di Gesรน, dal Padre allโumanitร ; e questo viaggio deve essere portato avanti nello stile di Gesรน: senza fardelli, garanzie, mediazioni; non avendo altro nutrimento che Lui (pane!); altra ricchezza che Lui (bisaccia!); altra comunicazione che il Suo amore (denaro!); forte solo della Parola di salvezza, affidatagli dal Padre, e dello Spirito che allontana e vince il male.
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Il Vangelo di oggi, dunque, ci invita a fare come i primi discepoli, svelando a tutti il vero volto di Gesรน, con il quale รจ possibile orientare il cammino della propria vita lasciandosi convertire dallโUni-Trino; รจ possibile allontanare i demoni che imperversano i cuori, le menti, i progetti formativi orientati in senso cristiano, inquinando tutti i sistemi del vivere umano.
Ecco che, allora, quando risuona la chiamata, lร ci viene indicata la missione che esige prontezza, coraggio, e si fa chiara la consapevolezza di essere stati scelti, chiamati, predestinati in Gesรน ad essere testimonianza di quanto la Grazia di Dio trasformi il cristiano, liberandolo, elevandolo, spalancandolo ad orizzonti misteriosi e lontani, salvandolo da quella secolarizzazione che rende la condotta dellโumanitร corrotta e corruttiva, legata alla morale del consumo, dell’interesse egoistico, dell’avere che sostituisce l’essere, del vivere come se Dio non esistesse.
In queste raccomandazioni possiamo notare il contenuto della fisionomia che deve avere il discepolo di Gesรน: grazia, annunciazione trascinante e caritร che non dev’essere solo natalizia ma un filo rosso costante dell’esistenza cristiana. Senza dubbio รจ un profilo con il quale dobbiamo confrontarci, facendo saggiamente un esame di coscienza, affinchรฉ possiamo seriamente dirci cristiani, affinchรฉ coloro che incontrano un cristiano trovano nella sua storia la risposta alla presenza di Gesรน in mezzo a noi: il buon Pastore, la Parola di Salvezza definitiva che il Padre ha annunciato allโumanitร , la mano divina che sostiene ogni evangelizzatore. Basta solo vederla e afferrarla, in quanto รจ Lui il Salvatore che ci ha fatto conoscere il mistero della Sua volontร .



