Contemplare il Vangelo di oggi – 23 Ottobre 2019

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Vangelo di oggi

Mercoledรฌ, XXIX settimana del Tempo Ordinario

Commento:Rev. D. Josep Lluรญs SOCรAS i Bruguera (Badalona, Barcelona, Spagna)

ยซTenetevi pronti perchรฉ, nellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomoยป

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Oggi, con la lettura di questo frammento del Vangelo, possiamo osservare che ogni persona รจ un amministratore: quando si nasce, riceviamo tutti unโ€™ereditร  genetica e delle capacitร  per realizzarci nella vita. Scopriamo che queste potenzialitร  e la vita stessa sono un dono di Dio, visto che noi non abbiamo fatto nulla per meritarle. Sono un regalo personale, unico e intrasferibile ed รจ ciรฒ che ci conferisce la nostra personalitร . Sono i โ€œtalentiโ€ di cui ci parlรฒ Gesรน stesso (cf. Mt 25,15), le qualitร  che dobbiamo far crescere nel trascorso della nostra esistenza.

ยซNellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomoยป (Lc 12,40), finisce dicendo Gesรน nel primo paragrafo. La nostra speranza รจ nella vita del Signore Gesรน alla fine dei tempi; perรฒ ora qui, anche Gesรน si fa presente nella nostra vita, nella semplicitร  e nella complessitร  di ogni momento. รˆ oggi che con la forza del Signore possiamo vivere nel suo Regno. San Agostino ce lo ricorda con le parole del salmo 32,12: ยซBeata la nazione il cui Dio รจ il Signoreยป, affinchรฉ possiamo esserne consapevoli, formando parte di questa nazione.

ยซAnche voi tenetevi pronti perchรฉ, nellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomoยป (Lc 12,40), questa esortazione rappresenta un richiamo alla fedeltร , la quale mai รจ subordinata allโ€™egoismo. Abbiamo la responsabilitร  di saper โ€œcorrispondereโ€ ai beni che abbiamo ricevuto insieme alla nostra vita, ยซconoscendo la volontร  del padroneยป (Lc 12,47), รจ ciรฒ che chiamiamo la nostra โ€œcoscienzaโ€, ed รจ ciรฒ che ci fa degnamente responsabili delle nostre azioni. La risposta generosa da parte nostra verso lโ€™umanitร , verso ogni essere vivente รจ una cosa doverosa e piena dโ€™amore.

Fonte

A chiunque fu dato molto, molto sarร  chiesto.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12, 39-48
ย 
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซCercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perchรฉ, nellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomoยป.
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Allora Pietro disse: ยซSignore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?ยป.
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Il Signore rispose: ยซChi รจ dunque lโ€™amministratore fidato e prudente, che il padrone metterร  a capo della sua servitรน per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverร  ad agire cosรฌ. Davvero io vi dico che lo metterร  a capo di tutti i suoi averi.
ย 
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: โ€œIl mio padrone tarda a venireโ€, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverร  un giorno in cui non se lโ€™aspetta e a unโ€™ora che non sa, lo punirร  severamente e gli infliggerร  la sorte che meritano gli infedeli.
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Il servo che, conoscendo la volontร  del padrone, non avrร  disposto o agito secondo la sua volontร , riceverร  molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrร  fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverร  poche.
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A chiunque fu dato molto, molto sarร  chiesto; a chi fu affidato molto, sarร  richiesto molto di piรนยป.

Parola del Signore

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