Vangelo di oggi
Mercoledรฌ, XXIV settimana del Tempo Ordinario
Commento: Rev. D. Xavier SERRA i Permanyer (Sabadell, Barcelona, Spagna)
ยซA chi posso paragonare la gente di questa generazione?ยป
- Pubblicitร -
Oggi, Gesรน constata la durezza di cuore della gente del Suo tempo, almeno dei farisei che si sentivano cosรฌ sicuri di sรจ stessi che non cโera chi potesse convertirli. Non si immutano nรฉ davanti a Giovanni Battista, ยซNon mangiava pane nรฉ beveva vinoยป (Lc 7,33), e lo accusavano di essere posseduto da un demonio; nรฉ si immutano davanti al Figlio dellโuomo che ยซmangia e beveยป, e Lo accusano di โmangioneโ e โubriaconeโ e di essere, inoltre, amico di ยซpubblicani e di peccatoriยป (Lc 7,34). Dietro queste accuse occultano il loro orgoglio e la loro superbia: nessuno deve pretendere di voler dar loro lezioni; non accettano Dio ma si attribuiscono arbitrariamente il posto di Dio,ma di un Dio che non li smuova dalle loro comoditร , privilegi e interessi.
Anche noi corriamo questo pericolo. Quante volte critichiamo tutto: se la Chiesa dice questoโฆ, perchรฉ dice quelloโฆ, si dice tutto il contrarioโฆ, e la stessa cosa facciamo con Dio e con gli altri. In fondo, in fondo, forse incoscientemente, vogliamo giustificare la nostra pigrizia e lโassenza del desiderio di unโautentica conversione o giustificare la nostra comoditร e la nostra mancanza di docilitร . Dice san Bernardo: ยซChe cosa cโรจ di piรน logico che non voler vedere le proprie piaghe specialmente se uno le cela per non vederle? Da questo si deduce che, ulteriormente anche se le scopre un altro, quegli ostinatamente dirร che non sono piaghe e lascerร che il suo cuore si abbandoni a parole false.
Dobbiamo permettere che la Parola di Dio arrivi al nostro cuore e ci converta: dobbiamo permettere che ci cambi, che ci trasformi con il Suo potere. Per questo, perรฒ, dobbiamo chiedere il dono dellโumiltร . Solo lโumile puรฒ accettare Dio, per cui, dobbiamo lasciare che si avvicini a noi, che, come โpubblicaniโ e โpeccatoriโ, abbiamo bisogno che ci guarisca. Guai a chi crede di non aver bisogno del medico! La cosa peggiore per un ammalato รจ credere di star bene, perchรฉ allora il male si aggraverร e non vi porrร mai rimedio. Tutti siamo ammalati di morte, e solo Cristo puรฒ salvarci, ne siamo cosapevoli o no. Ringraziamo il Signore, accogliendolo, comโรจ, quale nostro Salvatore!
Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.
Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7, 31-35
In quel tempo, il Signore disse:
ยซA chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi รจ simile? ร simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri cosรฌ:
โVi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!โ.
ร venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: โร indemoniatoโ. ร venuto il Figlio dellโuomo, che mangia e beve, e voi dite: โEcco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!โ.
Ma la Sapienza รจ stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figliยป.
Parola del Signore
