Contemplare il Vangelo di oggi – 18 Settembre 2019

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Vangelo di oggi

Mercoledรฌ, XXIV settimana del Tempo Ordinario

Commento: Rev. D. Xavier SERRA i Permanyer (Sabadell, Barcelona, Spagna)

ยซA chi posso paragonare la gente di questa generazione?ยป

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Oggi, Gesรน constata la durezza di cuore della gente del Suo tempo, almeno dei farisei che si sentivano cosรฌ sicuri di sรจ stessi che non cโ€™era chi potesse convertirli. Non si immutano nรฉ davanti a Giovanni Battista, ยซNon mangiava pane nรฉ beveva vinoยป (Lc 7,33), e lo accusavano di essere posseduto da un demonio; nรฉ si immutano davanti al Figlio dellโ€™uomo che ยซmangia e beveยป, e Lo accusano di โ€œmangioneโ€ e โ€œubriaconeโ€ e di essere, inoltre, amico di ยซpubblicani e di peccatoriยป (Lc 7,34). Dietro queste accuse occultano il loro orgoglio e la loro superbia: nessuno deve pretendere di voler dar loro lezioni; non accettano Dio ma si attribuiscono arbitrariamente il posto di Dio,ma di un Dio che non li smuova dalle loro comoditร , privilegi e interessi.

Anche noi corriamo questo pericolo. Quante volte critichiamo tutto: se la Chiesa dice questoโ€ฆ, perchรฉ dice quelloโ€ฆ, si dice tutto il contrarioโ€ฆ, e la stessa cosa facciamo con Dio e con gli altri. In fondo, in fondo, forse incoscientemente, vogliamo giustificare la nostra pigrizia e lโ€™assenza del desiderio di unโ€™autentica conversione o giustificare la nostra comoditร  e la nostra mancanza di docilitร . Dice san Bernardo: ยซChe cosa cโ€™รจ di piรน logico che non voler vedere le proprie piaghe specialmente se uno le cela per non vederle? Da questo si deduce che, ulteriormente anche se le scopre un altro, quegli ostinatamente dirร  che non sono piaghe e lascerร  che il suo cuore si abbandoni a parole false.

Dobbiamo permettere che la Parola di Dio arrivi al nostro cuore e ci converta: dobbiamo permettere che ci cambi, che ci trasformi con il Suo potere. Per questo, perรฒ, dobbiamo chiedere il dono dellโ€™umiltร . Solo lโ€™umile puรฒ accettare Dio, per cui, dobbiamo lasciare che si avvicini a noi, che, come โ€œpubblicaniโ€ e โ€œpeccatoriโ€, abbiamo bisogno che ci guarisca. Guai a chi crede di non aver bisogno del medico! La cosa peggiore per un ammalato รจ credere di star bene, perchรฉ allora il male si aggraverร  e non vi porrร  mai rimedio. Tutti siamo ammalati di morte, e solo Cristo puรฒ salvarci, ne siamo cosapevoli o no. Ringraziamo il Signore, accogliendolo, comโ€™รจ, quale nostro Salvatore!

Fonte

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7, 31-35

In quel tempo, il Signore disse:
ยซA chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi รจ simile? รˆ simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri cosรฌ:
โ€œVi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!โ€.
รˆ venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: โ€œรˆ indemoniatoโ€. รˆ venuto il Figlio dellโ€™uomo, che mangia e beve, e voi dite: โ€œEcco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!โ€.
Ma la Sapienza รจ stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figliยป.

Parola del Signore

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