Il commento alle letture di domenica 10 dicembre 2017 a cura di don Enzo Pacini cappellano del carcere ยซLa Dogaiaยป di Prato.
Ogni strada fa nascere qualcosa

Il cammino dellโAvvento prosegue questa domenicaย presentandoci unโimmagine tipica di questo periodo, la strada spianata per la venuta di Dio in mezzo al suo popolo. La si ritrova nella prima lettura (Is 40,1-11) che apre in modo grandioso lโintero gruppo di capitoli di Isaia chiamato ยซlibro della consolazioneยป, e risuona nellโannuncio del Battista che, nellโottica di Marco, la attualizza in riferimento allโarrivo del Messia (Mc 1,1-8). Eโ una strada che spesso, nella predicazione, viene interpretata come impegno del credente per favorire, attraverso le proprie disposizioni, lโincontro con il Signore. In realtร , prima di tutto, รจ opera di Dio.
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Lui stesso aprirร nel deserto una strada, come cosa nuova che germoglia (cf. Is 43,19), cosรฌ come Cristo si presenterร come via (cf. Gv 14,16), in modo che resti chiaro che innanzitutto รจ lui che agisce affinchรฉ il suo popolo possaย uscire dalle sabbie nelle quali si รจ impantanato. Non camminerร , come gli idoli, portato a spalla sulle strade aperte dagli eserciti invasori, sarร piuttosto lui che invierร collaboratori inconsapevoli al suo disegno, come Ciro, in modo che quello che ha progettato giunga a compimento (cf. Is 45,1-6). ร vero, comunque, che al popolo รจ richiesta una certa collaborazione. Proprio lโaffermazione dellโattesa della manifestazione piena del progetto di Dio, dei ยซcieli e terra nuova nei quali abita la giustiziaยป (cf. 2Pt 3,8-14; 2a lettura) viene ripresa dal documento del Concilio Gaudium et Spes per ribadireย che questa attesa ยซnon deve indebolire, bensรฌ piuttosto stimolare la sollecitudine nel lavoro relativo alla terra presenteยป (GS 39).
Nellโimmagine della strada convergono infatti questi due aspetti: vi รจ qualcuno che lโha aperta ma vi sono molti che vi camminano e la animano; una strada ha determinate caratteristiche topografiche, ma รจ caratterizzata anche dallโaspetto umano, รจ una realtร geo-politica per eccellenza. I paesi che attraversa, le persone che vi abitano, i negozi e le fabbriche caratterizzano una strada, come pure i posti di blocco, i recinti che la contornano e le bande che la infestano ne delineano il volto. Una strada puรฒ essere una via di salvezza o una trappola mortale, una minaccia o unโopportunitร . Dalle grandi strade storiche, come le vie consolari romane e la via della seta, alle attuali autostrade informatiche, dalla rotta oceanica di Colombo a quelle dei migranti nel mediterraneo lโambiguitร รจ sempre in agguato. Eppure per il fatto stesso di esserci, la strada richiama alla vita.
Qualche anno fa passando da un checkpoint dellโesercito israeliano nei Territori Palestinesi occupati che bloccava il passaggio dellโunica strada e costringeva a lunghe code per ore, fui colpito dal fatto che anche in quel frangente, sotto un sole cocente, vi fossero tassisti improvvisati, portabagagli con carretti a mano, banchettiย fatti con cassette da frutta che vendevanoย bibite e dolciumi, una marea di gente che viveva sulla e della strada anche in quel contesto di tensione e scontro latente (e spesso esplicito) in una sorta di rivincita della vita.
Ogni strada, prima o dopo, in un modo o nellโaltro, fa nascere qualcosa e Dio ha scelto di aprire una strada, di farsi strada pur nei limiti che essa comporta. Egli ci chiede di percorrere questa strada, con le nostre paure che alle volte diventano ipocondrie, e di correre il rischio dellโincontro con lโaltro. Perchรฉ ogni porta sprangata dietro alla quale uno pensa di ripararsi assomiglia pericolosamente a quella di un sepolcro.
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Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 10 dicembre 2017 anche qui.
II Domenica di Avvento – Anno B
- Colore liturgico: Viola
- Is 40, 1-5.9-11;
- Sal.84;
- 2 Pt 3, 8-14;
- Mc 1, 1-8.
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Mc 1, 1-8
Dal Vangelo secondo Marco
1Inizio del vangelo di Gesรน, Cristo, Figlio di Dio. 2Come sta scritto nel profeta Isaia: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerร la tua via. 3Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri, 4vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. 5Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. 6Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. 7E proclamava: ยซViene dopo di me colui che รจ piรน forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. 8Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerร in Spirito Santoยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 10-16 Dicembre 2017
- Tempo di Avventoย II
- Colore Viola
- Lezionario: Ciclo B
- Salterio: sett. 2
Fonte: LaSacraBibbia.net
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