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Commento alle letture di domenica 21 Ottobre 2018 – Missio Ragazzi

Nel Vangelo di oggi succede una cosa strana: due dei discepoli più fedeli e importanti prendono da parte Gesù per chiedergli di metterli nelle due posizioni di comando e potere subito dopo di Lui.

Sembrano due cavalieri che mettono ad un angolo il re, quasi minacciandolo con prepotenza, di diventare i suoi vice. Gesù però al solito non si fa prendere in castagna e gli fa una domanda a trabocchetto: “Potete fare voi quello che faccio io?”. E loro con presunzione rispondono di sì.

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Ci sono cascati! Sì, perché cos’è che fa Gesù? Gesù non sceglie posti perché si mette all’ultimo posto, al servizio di tutti, tanto da finire in croce. Perciò davanti a tutti, anche agli altri discepoli scandalizzati dalla domanda di Giacomo e Giovanni perché in fondo anche loro vorrebbero le posizioni più importanti dice che questo fanno quelli che vogliono seguire la strada di Gesù: si mettono a servizio degli altri, donano la vita e non esercitano alcun potere.

Così anche noi, non pensiamo che aver imparato tante cose su Gesù ci metta in una posizione di potere o di giudizio nei confronti degli altri, tutt’altro: siamo chiamati a dare loro la nostra vita, a metterci a loro disposizione perché possano essere veramente felici nel profondo.

Missio Ragazzi

La grande novità di Io Vangelo 2018/19 riguarda le illustrazioni: Gesù sarà rappresentato nelle vesti di un bambino.
L’obiettivo di questo cambiamento è cercare di rendere più vicina la figura di Gesù a bambini e ragazzi cui l’animazione missionaria intende rivolgersi.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 21 Ottobre 2018 anche qui.

Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

Mc 10, 35-45
Dal Vangelo secondo Marco

35Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». 36Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». 37Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 38Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». 39Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. 40Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
41Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. 42Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. 43Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, 44e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. 45Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 21 – 27 Ottobre 2018
  • Tempo Ordinario XXIX
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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