Il commento alle letture di domenica 21 Luglio 2019 a cura dei Missionari della Via.
Meditiamo la Parola
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Gesรน ha degli amici: si tratta di una bella famiglia che gli dร spesso ospitalitร , specie quando, stanco del viaggio, si trova di lรฌ a passare. Entrato in questa casa, lo accolgono due sorelle. Marta รจ una donna attiva, intraprendente, che sente la responsabilitร di accogliere bene il suo ospite e, perchรฉ no, anche di fare una bella figura. Maria, lโaltra sorella, probabilmente piรน contemplativa, piรน silenziosa, invece di mettersi ad aiutare la sorella a preparare, si mette ai piedi di Gesรน per ascoltare. La tradizione rabbinica affermava: โLa tua casa sia un luogo di riunione per i sapienti; attaccati alla polvere dei loro piedi e bevi assetato le loro paroleโ (Mishnร , Avot I,4), ma questo compito era riservato agli uomini, non certo alle donne.
Maria compie dunque un gesto nuovo per quella mentalitร . Questa scena mostra che la donna non รจ solo chiamata a servire in casa, ad aiutare con i suoi beni e le sue capacitร , ma anche ad ascoltare la Parola che salva, a custodirla, a trasmetterla. Anchโessa รจ destinataria di un messaggio, e non a caso sono le donne le prime destinatarie dellโannuncio di Pasqua: sono le donne a vedere per prime il Risorto! Ecco, questo รจ un primo spunto importante, in una Chiesa a volte un poโ troppo clericale, in senso negativo, e maschilista, occorre riscoprire, come spesso riprende anche papa Francesco, il โgenio femminileโ.
Si tratta di una alteritร , una differenza, una diversitร che รจ ricchezza. Spesso si dimentica che la Chiesa รจ Madre, che la Vergine Maria รจ madre della Chiesa, che Gesรน ha affidato Giovanni a Maria come suo figlio, e in lui ha affidato tutti noi alla sua cura materna. E Maria nel Vangelo di oggi รจ icona della Chiesa che accoglie Gesรน, che lo ascolta amorevolmente e docilmente. E noi vorremmo fare a meno del genio femminile, dimenticando che anche Papa Luciani ha addirittura affermato che Dio รจ Padre e anche Madre? Che tristezza vedere (e spesso in certi uomini di Chiesa) una indifferenza che giunge spesso anche al non saluto verso donne e donne anche consacrate, pensando quasi che siano inutili o utili al massimo a fare le pulizie in chiesa o in canonica! Scampaci Signore da tutto ciรฒ, da questa cecitร che ci fa anche dimenticare che siam venuti al mondo per mezzo di una donna, e che mezzo del โsรฌโ di una donna รจ venuto al mondo Gesรน!
Il secondo aspetto che vogliamo sottolineare in questo Vangelo รจ la โdiatribaโ tra le due sorelle. Marta, infatti, tutta presa per accogliere bene Gesรน, รจ cosรฌ presa che si sta facendo prendere dallโinquietudine e dalla preoccupazione, tantโรจ che, quasi risentita, dice al Maestro: ยซSignore, non tโimporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille che mi aiuti!ยป. Gesรน allora interviene con dolcezza, per far notare una cosa importante a Marta e con lei a tutti noi: ยซMarta, Marta, tu ti preoccupi e ti affanni per molte cose!โยป. Con queste parole Gesรน non sta certo dicendo che le cose non vanno fatte, ma vuol far notare che non vale la pena affannarsi e agitarsi per cose di poco conto, cose che impediscono in questo caso lโascolto del Maestro!
Provate ad immaginare di essere voi ad invitare qualcuno a casa vostra per un pranzo e di essere cosรฌ presi dal fare bella figura con le pietanze e con il servizio da finire, anche senza volerlo, per ignorare lโospite e non ascoltare quello che magari vorrebbe condividere! E cosรฌ lโospite finisce per passare in secondo piano davanti a cibi succulenti e a vini prelibati. Anche nella comunitร e nelle parrocchie si mangia insieme, si fa fraternitร insieme, ma non per rimpinzarsi la pancia e bere in abbondanza, ma per condividere le cose belle a anche quelle meno belle della vita. Gesรน non andava a mangiare e bere con i peccatori solo per fare quello, ma era lโoccasione per annunciare qualcosa di ben piรน importante.
ยซQuesto ammonimento vale dunque per Marta come per ciascuno di noi! Sia dunque chiaro: Gesรน non condanna Marta perchรฉ lavora, facendo qualcosa per lui, anche perchรฉ egli amava la tavola, gioiva nel condividere buon cibo e buon vino con gli amici e le amiche, ma la mette in guardia dal lasciarsi prendere dallโaffanno, fino a dimenticare la sua presenza. Occuparsi, non preoccuparsi; lavorare, non agitarsi; servire, non correre: sono attitudini umane assolutamente necessarie a ogni โbuonaโ accoglienza! Infine, ecco unโultima parola: โUna sola cosa รจ necessaria. Maria ha scelto la porzione buona, che non le sarร toltaโ. Cosa รจ veramente necessario? Cosa รจ determinante nel rapporto con Gesรน? Una sola cosa: essere suo discepolo, sua discepola, ascoltando la sua parola. Non a caso proprio Luca ci dice che addirittura la relazione di maternitร di Maria nei confronti di Gesรน passa in secondo piano rispetto al legame decisivo con lui, costituito dallโascolto e dalla messa in pratica della sua parola (cf. Lc 11,27-28). Dunque, non lโutero che ha portato Gesรน รจ beato, non chi accoglie Gesรน con un pasto straordinario รจ beato, non chi pensa di dover fare molte cose per Gesรน รจ beato, ma chi ascolta la sua parola e la mette in pratica!ยป (Enzo Bianchi).
Preghiamo la Parola
Signore, aiutami a non preoccuparmi eccessivamente per le cose di questa vita, a tal punto dal dimenticare di accoglierti nel mio cuore e di ascoltare e mettere in pratica la tua Parola, che รจ lโunica cosa che non mi sarร mai tolta!
VERITAโ: Vita interiore e sacramenti
Come vivo il rapporto con โlโaltro sessoโ? Considero e vivo come ricchezza la diversitร ?
Cerco di accogliere lโaltro cosรฌ e comโรจ? O tendo a volerlo โriformattareโ secondo i miei schemi?
CARITAโ: Testimonianza di vita
Cerco di fare attenzione a non lasciarmi soffocare dalle attivitร che faccio? E di tenere sempre aperto il โcanale dello Spiritoโ?
Curo lโospitalitร ? O casa mia รจ simile ad un โporto chiuso?
Letture della
XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ ANNO C
Prima Lettura
Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.
Dal libro della Gรจnesi
Gn 18,1-10a
In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allโingresso della tenda nellโora piรน calda del giorno.
Egli alzรฒ gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallโingresso della tenda e si prostrรฒ fino a terra, dicendo: ยซMio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un poโ dโacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lโalbero. Andrรฒ a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perchรฉ รจ ben per questo che voi siete passati dal vostro servoยป. Quelli dissero: ยซFaโ pure come hai dettoยป.
Allora Abramo andรฒ in fretta nella tenda, da Sara, e disse: ยซPresto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacceยป. Allโarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettรฒ a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cosรฌ, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lโalbero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: ยซDovโรจ Sara, tua moglie?ยป. Rispose: ยซร lร nella tendaยป. Riprese: ยซTornerรฒ da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrร un figlioยป.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Salmo 14 (15)
R. Chi teme il Signore, abiterร nella sua tenda.
Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la veritร che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua. R.
ย
Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi รจ spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore. R.
ย
Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro lโinnocente.
Colui che agisce in questo modo
resterร saldo per sempre. R.
Seconda Lettura
Il mistero nascosto da secoli, ora รจ manifestato ai santi.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossรฉsi
Col 1, 24-28
Fratelli, io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciรฒ che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che รจ la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.
A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. ร lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.
Parola di Dio
Vangelo
Marta lo ospitรฒ. Maria ha scelto la parte migliore.

Lc 10, 38-42
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesรน entrรฒ in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitรฒ.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: ยซSignore, non tโimporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiutiยป. Ma il Signore le rispose: ยซMarta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola cโรจ bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarร toltaยป.
Parola del Signore
