Tempo Ordinario XXVI, Colore verde – Lezionario: Ciclo C | Anno I, Salterio: sett. 2
Custoditi dalla Presenza di Dio
Ci sono giorni in cui la vita sembra un viaggio incerto, fatto di sentieri sconosciuti e orizzonti ancora velati.
Eppure, in ogni passo, una presenza silenziosa accompagna il cuore.
Non camminiamo soli: Dio manda segni di luce sul nostro cammino, perché ogni momento sia abitato dalla Sua cura.
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Ascolta il commento:
Es 23,20-23a
Mando un angelo davanti a te.
Dal libro dell’Èsodo
Così dice il Signore:
«Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato.
Abbi rispetto della sua presenza, da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui. Se tu dai ascolto alla sua voce e fai quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e l’avversario dei tuoi avversari.
Il mio angelo camminerà alla tua testa».
Parola di Dio.
Dal Sal 90 (91)
R. Darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie.
Chi abita al riparo dell’Altissimo
passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.
Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio in cui confido». R.
Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne,
sotto le sue ali troverai rifugio;
la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. R.
Non temerai il terrore della notte
né la freccia che vola di giorno,
la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno. R.
Non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie. R.
Mt 18,1-5.10
I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».
Parola del Signore.
Es 23,20-23a
Ci sono cammini che si aprono davanti a noi e che non conosciamo. In essi, Dio non ci lascia soli: ci precede con la Sua presenza silenziosa e fedele. È Lui che guida il passo e veglia sulla strada, anche quando il cuore è incerto. Ogni giorno diventa così un tempo sacro in cui imparare a fidarsi, a riconoscere le tracce della Sua mano nei piccoli segni, nelle persone che ci accompagnano, negli eventi che orientano il nostro andare. L’invito è a camminare con docilità, con un cuore attento che sa ascoltare, per lasciarsi condurre da chi conosce la meta.
Sal 90 (91)
La fiducia nasce quando scopriamo che la nostra vita è avvolta da un amore che non dorme mai. Anche quando il cielo si oscura, una luce continua a brillare, e mani invisibili sostengono i nostri passi. La fede diventa allora un rifugio, un riposo sicuro nel cuore di Dio. Egli custodisce ogni creatura con la cura di un Padre, e manda i Suoi messaggeri perché nessun ostacolo ci abbatta. Vivere nella fiducia significa lasciarsi avvolgere da questa presenza, respirare nella pace e camminare nella certezza che nulla può separarci dall’amore che ci protegge.
Mt 18,1-5.10
Davanti al mistero di Dio, la vera grandezza nasce dalla semplicità. Chi si fa piccolo, chi accoglie la vita con stupore, chi confida senza calcoli scopre il volto del Padre. È il cuore umile e limpido che riconosce la presenza divina nelle cose ordinarie, che si lascia sorprendere, che sa accogliere e perdonare. In questa piccolezza si rivela la forza del Regno: la certezza che ogni persona è preziosa, custodita dal cielo e amata fin dal principio. Il cuore semplice sa che non è mai solo, perché ogni istante è accompagnato da una presenza che contempla Dio e veglia sull’uomo.
🌿 Commento finale
Le tre parole di oggi ci si intrecciano come fili di un unico disegno. Dio guida il cammino, lo avvolge con la Sua protezione e chiede un cuore capace di fidarsi. È un invito a vivere ogni giorno con gratitudine e semplicità, sapendo che la vita è custodita, che la nostra storia non è abbandonata al caso ma accompagnata da una presenza amorosa. In ogni passo, nella gioia e nella prova, il Signore ci precede, ci circonda e ci insegna a camminare con la fiducia dei piccoli.
Chi si abbandona a questo amore scopre che la strada diventa luce, e che il cielo è già vicino.
