Commento al Vangelo per il 27 gennaio 2019 – don Bruno Maggioni

«Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Gesù si proclama Messia e indica le linee programmatiche della sua missione ricorrendo alle parole dei profeti: riconosce la loro attesa, mettendone però in luce la diversità quando la dichiara compiuta oggi.

Ispirandosi al passo di Isaia, Gesù mostra di concepire il suo annuncio di salvezza come una liberazione concreta e globale, attenta a raggiungere ogni uomo, in ogni sua dimensione.

La liberazione concreta e globale inizia oggi. Il tempo «adatto» è giunto e la storia degli uomini sta attraversando un momento ricco di possibilità.

Il tempo presente è l’oggi di Dio. Certe speranze non si possono più semplicemente, e comodamente, rimandare al futuro. La comunità cristiana è messianica nella misura in cui si impegna a realizzare oggi le promesse di Dio, che parlano di liberazione dal peccato, di poveri che finalmente avranno giustizia, di oppressi che finalmente saranno liberati, di affamati che finalmente mangeranno.

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TERZA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

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Lc 1,1-4; 4,14-21

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.

In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.

Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi,
a proclamare l’anno di grazia del Signore».

Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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