Alzi la mano chi non vorrebbe vivere per sempre! Gesรน sa che sarร cosรฌ: la morte รจ un passaggio per un mondo nuovo, come figli nell’abbraccio del Padre, al sicuro da sofferenze ed errori.
Capire le parole
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Sadducei.
Un gruppo ebraico che, pur seguendo la Legge, rifiuta alcuni aspetti della tradizione; i suoi aderenti sono ai livelli piรน alti dell’economia e della religione. Qui cercano di mettere in difficoltร . Gesรน con un esempio paradossale ed estremo. Hanno un’idea materialista e sbagliata della risurrezione, a cui comunque non credono. -
Dio di Abramo.
Centinaia di anni dopo la loro morte terrena, al tempo della rivelazione di Dio a Mose nel roveto ardente, Abramo, Isacco e Giacobbe sono nell’oggi di Dio. Se Lui รฉ eternamente presente, anche loro sono nel presente. -
Tutti vivono per lui.
La vita esiste attraverso Dio, grazie a Lui. Dunque, non puรฒ che avere le sue caratteristiche: infinita ed eterna, gratuita e aperta, meravigliosa e sorprendente. Gesรน paragona i risorti agli angeli, che non hanno i limiti del corpo, dello spazio e del tempo, tipici del nostro mondo. Nel mondo di Dio lui sarร il Padre di tutti, finalmente liberi dal peccato e da ogni sorta di male.
Riflettere
Siamo curiosi! Cerchiamo gli indizi della risurrezione che sono disseminati nel mondo: i cicli della vita e della natura, un seme che diventa una nuova pianta, una crisalide che si trasforma in farfalla, il mistero dei miracoli, ciรฒ che esiste pur essendo invisibile o impalpabile, la forza dell’amore che supera ogni confine, la storia di qualcuno che, vicino alla morte, ha visto la luce al fondo del tunnel e si risvegliato…
Raccontare
ยซTutto nella vita un ciclo: il giorno segue la notte, la primavera segue l’inverno. Se la barca sparisce all’orizzonte, non รฉ andata via. Siamo noi che non la vediamo piรน, come non vediamo il sole durante la notte. Quando sarร portato a termine tutto il lavoro per il quale siamo venuti sulla terra, potremo lasciare il corpo. Esso racchiude I โanima, come il bozzolo racchiude la futura splendida farfalla.
Allora saremo liberi da dolori, paure e preoccupazioni, e potremo tornare a casa! Da Dio. Accanto a Lui continueremo a vivere. Cresceremo, danzeremo, giocheremo e saremo felici. Saremo insieme a tutte Ie persone che abbiamo amato. Lร saremo circondati da un amore cosi grande che nessuno riesce a immaginareยป (dott. E. Kubler Ross).
Fonte: Dossier Catechiesta

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Letture della
XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ ANNO C
Prima Lettura
Il re dellโuniverso ci risusciterร a vita nuova ed eterna.
Dal secondo libro dei Maccabรจi
2 Mac 7,1-2.9-14
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In quei giorni, ci fu il caso di sette fratelli che, presi insieme alla loro madre, furono costretti dal re, a forza di flagelli e nerbate, a cibarsi di carni suine proibite.
ย
Uno di loro, facendosi interprete di tutti, disse: ยซChe cosa cerchi o vuoi sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le leggi dei padriยป.
ย
[E il secondo,] giunto allโultimo respiro, disse: ยซTu, o scellerato, ci elimini dalla vita presente, ma il re dellโuniverso, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterร a vita nuova ed eternaยป.
ย
Dopo costui fu torturato il terzo, che alla loro richiesta mise fuori prontamente la lingua e stese con coraggio le mani, dicendo dignitosamente: ยซDal Cielo ho queste membra e per le sue leggi le disprezzo, perchรฉ da lui spero di riaverle di nuovoยป. Lo stesso re e i suoi dignitari rimasero colpiti dalla fierezza di questo giovane, che non teneva in nessun conto le torture.
ย
Fatto morire anche questo, si misero a straziare il quarto con gli stessi tormenti. Ridotto in fin di vita, egli diceva: ยซร preferibile morire per mano degli uomini, quando da Dio si ha la speranza di essere da lui di nuovo risuscitati; ma per te non ci sarร davvero risurrezione per la vitaยป.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Sal 16 (17)
R. Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto.
Ascolta, Signore, la mia giusta causa,
sii attento al mio grido.
Porgi lโorecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non cโรจ inganno. R.
ย
Tieni saldi i miei passi sulle tue vie
e i miei piedi non vacilleranno.
Io tโinvoco poichรฉ tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me lโorecchio, ascolta le mie parole, R.
ย
Custodiscimi come pupilla degli occhi,
allโombra delle tue ali nascondimi,
io nella giustizia contemplerรฒ il tuo volto,
al risveglio mi sazierรฒ della tua immagine. R.
Seconda Lettura
Il Signore vi confermi in ogni opera e parola di bene.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicรฉsi
2 Ts 2,16 – 3,5
ย
Fratelli, lo stesso Signore nostro Gesรน Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.
ย
Per il resto, fratelli, pregate per noi, perchรฉ la parola del Signore corra e sia glorificata, come lo รจ anche tra voi, e veniamo liberati dagli uomini corrotti e malvagi. La fede infatti non รจ di tutti. Ma il Signore รจ fedele: egli vi confermerร e vi custodirร dal Maligno.
ย
Riguardo a voi, abbiamo questa fiducia nel Signore: che quanto noi vi ordiniamo giร lo facciate e continuerete a farlo. Il Signore guidi i vostri cuori allโamore di Dio e alla pazienza di Cristo.
Parola di Dio
Vangelo
Dio non รจ dei morti, ma dei viventi.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 20, 27-38
ย
In quel tempo, si avvicinarono a Gesรน alcuni sadducรจi โ i quali dicono che non cโรจ risurrezione โ e gli posero questa domanda: ยซMaestro, Mosรจ ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma รจ senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. Cโerano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morรฌ senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e cosรฌ tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morรฌ anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarร moglie? Poichรฉ tutti e sette lโhanno avuta in moglieยป.
ย
Gesรน rispose loro: ยซI figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono nรฉ moglie nรฉ marito: infatti non possono piรน morire, perchรฉ sono uguali agli angeli e, poichรฉ sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosรจ a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore รจ il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non รจ dei morti, ma dei viventi; perchรฉ tutti vivono per luiยป.
Parola del Signore
Oppure forma breve Lc 20,27.34-38
Dio non รจ dei morti, ma dei viventi.
Dal Vangelo secondo Luca
ย
In quel tempo, disse Gesรน ad alcuni sadducรจi, i quali dicono che non cโรจ risurrezione:
ย
ยซI figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono nรฉ moglie nรฉ marito: infatti non possono piรน morire, perchรฉ sono uguali agli angeli e, poichรฉ sono figli della risurrezione, sono figli di Dio.
ย
Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosรจ a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore รจ il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non รจ dei morti, ma dei viventi; perchรฉ tutti vivono per luiยป.
Parola del Signore

