Commento al Vangelo di oggi, sabato 9 novembre 2015

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In Cielo si entra per amicizia

ยซChe giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la sua anima?ยป: ripetendo con insistenza queste parole del Signore, Sant’Ignazio di Loyola fece di Francesco Saverio, un giovane studente ambizioso lanciato verso il successo, l’apostolo santo dell’Oriente. Astutamente, il demonio cancella sempre la data di scadenza sulla suadente e illusoria etichetta di ยซmammonaยป, termine aramaico che designava il ยซpatrimonioยป ma anche un idolo cananeo cui andava lโ€™adorazione dei pagani. Ma, attraverso la predicazione di Ignazio, come gocce d’acqua che lentamente riescono a corrodere anche il ferro, la Veritร  si insinuรฒ nelle maglie fitte della menzogna, ed ebbe la meglio. Francesco non era nato per essere schiavo di un idolo, feticcio di qualunque ยซricchezzaยป terrena che, per quanto si fosse sforzato, non gli sarebbe mai appartenuta. Dio, invece, lo chiamava ad accogliere quella che era ยซsuaยป da sempre, il Figlio diletto nel quale era stato amato e creato, e gli ยซaffidavaยป il Vangelo, l’unica ยซricchezza veraยป. Di certo, all’alba di quella fredda mattina di dicembre, i suoi innumerevoli ยซamiciยป erano tutti lรฌ, ad ยซaccoglierloยป sulla soglia delle ยซtende eterneยป. Non si era risparmiato, gli aveva dato tutto, perchรฉ tutto aveva vissuto in Cristo, senza cercare se stesso nelle relazioni, offrendo ogni suo bene. E ora moriva sulla spiaggia di un’isoletta alle porte della Cina, solo, dopo aver percorso instancabilmente l’Oriente intero per dieci anni. ยซFedele nelle cose piรน piccoleยป, rinnegandosi in ogni suo affetto, pensiero, desiderio, era stato per questo ยซfedele nella cosa piรน grandeยป, Cristo e il suo Vangelo. Volti, storie, sofferenze, uomini e donne di ogni razza e condizione, ciascuno fu raggiunto dal fuoco d’amore che ardeva nel cuore di Francesco; in quel missionario avevano incontrato Cristo, la ยซricchezza veraยป.

[ads2] La sua storia รจ lโ€™esegesi piรน autentica del vangelo di oggi. In essa รจ profetizzata anche la nostra. Siamo chiamati come lui a farci tutto a tutti, spendendo la nostra vita per l’annuncio del Vangelo, e ยซprocurarciยป cosรฌ una ยซlobbyยป di ยซamiciยป che, nell’anticamera del Paradiso, ยซfaccia pressioneยป perchรฉ Dio ci ยซaccolgaยป. Marito, moglie, figli, amici, denaro, nel mondo sono ยซricchezze iniqueยป, idoli come ยซmammonaยป, che gli uomini amano divenendone schiavi. Per chi ha conosciuto Cristo tutto รจ vissuto nel fuoco della Croce, che arde purificando le idolatrie, dove i rapporti e i beni divengono occasioni per donarsi e non accaparrare, facendo cosรฌ di ogni ยซricchezzaยป un ยซtesoro celesteยป. Non importa se lโ€™apparente successo dei farisei li spinge a ยซbeffarsiยป di Cristo e dei suoi discepoli; Lui ยซconosce i cuoriยป: se saranno colmi del suo amore, quando per il mondo tutto ยซverrร  a mancareยป per noi si schiuderanno le porte del Paradiso.

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A cura di don Antonello Iapicca | link al video

Dal Vangelo secondo Luca 16,9-15.
Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perchรฉ, quand’essa verrร  a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi รจ fedele nel poco, รจ fedele anche nel molto; e chi รจ disonesto nel poco, รจ disonesto anche nel molto. Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderร  quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darร  la vostra?
Nessun servo puรฒ servire a due padroni: o odierร  l’uno e amerร  l’altro oppure si affezionerร  all’uno e disprezzerร  l’altro. Non potete servire a Dio e a mammonaยป.
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di lui.
Egli disse: ยซVoi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciรฒ che รจ esaltato fra gli uomini รจ cosa detestabile davanti a Dio.

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