Commento al Vangelo di domenica 3 Maggio 2018 per bambini – Liliana Gilli Bellanca

- Pubblicitร  -

Oggi รจ la festa del โ€œCorpo e del Sangue di Cristoโ€.
Che cosโ€™รจ il corpo?
Il corpo รจ il mio aspetto fisico, la mia faccia, le mie mani, i miei occhi, le mie orecchie, il mio naso, il mio busto, le mie gambe, i miei piediโ€ฆ
Ed il sangue?
Tutti noi sappiamo che scorre in noi, che รจ portatore della nostra vita: senza sangue moriremmoโ€ฆVi sarร  capitato senzโ€™altro di sbucciarvi o graffiarvi e vedere il sangue che รจ dentro di voi ( e magari a cui non pensate mai) uscire fuoriโ€ฆil sangue che non si vede ma che cโ€™รจโ€ฆ
Anche Gesรน ha avuto un corpo e del sangue, perchรฉ, pur essendo figlio di Dio, ha avuto una storia umana: รจ nato, รจ esistito, รจ morto.

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

- Pubblicitร  -

Ti รจ mai capitato di giocare o parlare con un amico e di stare cosรฌ bene e di essere cosรฌ felice da desiderare che il tempo non trascorra, che non venga mai lโ€™ora di smettere perchรฉ stai bene?
Eppure arriva sempre lโ€™ora di lasciarsi, arriva sempre il tempo in cui il gioco o il discorso finisce e ci si separa.
Ecco, questo รจ quello che ricordiamo oggi. Il Signore, sapendo di dovere morire, cena con i suoi e dona loro il suo corpo ed il suo sangue dicendo:
Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzรฒ e lo diede loro, dicendo: [22] “Prendete, questo รจ il mio corpo”. [23] Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. [24] E disse: “Questo รจ il mio sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti. [25] In veritร  vi dico che io non berrรฒ piรน del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrรฒ nuovo nel regno di Dio”.
Eโ€™ un doppio annuncio della propria morte (โ€œIn veritร  vi dico che io non berrรฒ piรน del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrรฒ nuovo nel regno di Dio”), ma anche annuncio di permanenza eterna col dono del suo corpo ed il suo sangue โ€ฆ

Il dono (รจ quello che festeggiamo oggi) non รจ un simbolo, un rituale, ma รจ presenza vera, reale del Signore che noi non conosciamo di persona, che รจ rimasto presenza fra noi. I segni della sua presenza sono diversi.
Un segno evidente e tangibile della presenza del Signore รจ la sua chiesa.
Per questo รจ importante ogni volta che siamo riuniti nel nome Suo. Per questo non conta se siamo due o centomila, ma conta che siamo in un posto per Lui (per esempio nella classe di catechismo, in chiesa, a progettare un lavoro, una missione, in tutti questi casi siamo Chiesaโ€ฆ).
Questo รจ unโ€™ereditร  che ha lasciato a noi tutti se noi siamo con Lui, Lui รจ presente fra di noi!

Il corpo ed il sangue di Cristo sono stati donati nella morte, e nella morte di croce (la piรน infamante, la morte degli ultimi, Gesรน รจ nato in una grotta e morto in croce, Dio degli ultimi non dei primiโ€ฆ).
Ma il Signore ha lasciato alla sua comunitร  anche il suo corpo ed il suo sangue e lo ha lasciato a tutti noi a livello comunitario, per questo partecipiamo, insieme al celebrante, al mistero di Cristo che ogni giorno ed in tutti i tempi รจ per i cattolici presente sugli altari di tutto il mondo.

Ci pensate: in tutti i tempi e in tutto il mondoโ€ฆ Questa รจ la โ€œnuova alleanza โ€œfra Dio e gli uominiโ€: non piรน un Dio per il popolo eletto ma un Dio per tutti. Un Dio per sempre che permane laddove noi umani passiamo.
Se ci pensate, la cosa piรน bella รจ che con il nostro avvicinarci al corpo ed al sangue di Cristo il rapporto diventa anche individuale, Dio ci nutre con se stesso ed io, con tutti i miei difetti, le mie manchevolezze, ma pure i lati belli della mia persona accolgo in me Gesรนโ€ฆ

Diceva un santo (Santโ€™Ignazio di Loyola) che piรน uno si accosta al sacramento dellโ€™eucarestia, piรน sente il bisogno di accostarcisi. Per questo รจ festa: la festa di un dono grande che ci รจ stato fatto, il corpo ed il sangue che Cristo ha donato a noi sua chiesa che dietro a lui camminiamo.

Spunti di lavoro con i bambini

Sono tracce che forniamo, poi ognuno le organizza come vuoleโ€ฆ

1) Riflessioni sul corpo ed il sangue:
partendo dai bambini, parlare del corpo ed il sangue, poi sottolineare come il fatto che Gesรน sia stato corpo e sangue significa un Dio incarnato, un Dio che รจ entrato nella storia (volendo fare notare come il Dio di Israele era un Dio trascendente, i greci e i romani avevano tanti dรจi ecc..), quindi un Dio monoteista ed incarnato.

2) Riflessioni sulla presenza di Gesรน sullโ€™altare:
Gesรน รจ presente, mediante il sacramento, รจ presenza e non simbolo.
A nostro parere รจ bene partire dalla discussione coi bambini domandando che succede durante la messa,qual รจ lo scopo per cui si va a messa, ecc..

3) Essere chiesa:
โ€œIo sono lโ€™Alfa e lโ€™Omega dice il Signore Dio, Colui che รจ, che era e che viene, lโ€™Onnipotente!โ€ (Ap 1,6)
Riflettere coi bambini sul tempo del uomo e il tempo di Dio: Dio รจ per sempre
Riflettere poi su Dio รจ ovunque su ogni altare, ma anche nella presenza di ogni uomo il Sangue รจ stato effuso per tuttiโ€ฆ anche per chi non amo, per chi non la pensa come me, per quelli che hanno una religione diversaโ€ฆ

4) Dio per tutti, ma Dio nel pane e nel vino anche per ognuno di noi il rapporto individuale con Dio, il rapporto comunitario con Dioโ€ฆ Parlare coi bambini e farli parlare della presenza di Gesรน per loroโ€ฆ

Commento allโ€™immagine

Stampare lโ€™immagine (eventualmente) questa รจ lโ€™immagine della Madonna del Preziosissimo Sangue che San Gaspare del Bufalo portava durante le missioni popolariโ€ฆ Ragionare coi bambini sulla dolcezza della faccia della madonna, la serenitร , la bellezza del bambino, un bimbo come tantiโ€ฆ Ma mettere in rilievo alcuni particolari esempio la posizione delle mani della madre che protende il bimbo ed il caliceโ€ฆ Calice del sangue prezioso, sangue dellโ€™alleanza, ecc..

Segni

Davanti ai bambini mettere una brocca di vino rosso ed un filone di paneโ€ฆ oppure un calice o qualche cosa che richiami il corpo ed il sangue di Cristoโ€ฆ
Altro segno: sottolineare la differenza fra lโ€™essere chiesa e lo stare insieme per altri motivi: come? Parlando del piรน o del meno e facendo notare poi come questo parlare รจ diverso rispetto al parlare di Dio, la differenza fra stare insieme e lโ€™essere comunitร  intorno al proprio Signoreโ€ฆ Magari citare il Vangelo di Matteo a conclusione di un discorso sullo stare insieme โ€œPerchรฉ dove sono due o tre riuniti in mio nome, io sono in mezzo a loroโ€ (Matteo 18,20) e dare un โ€œsegnoโ€ ai bambini ad esempio un cartoncino con scritto โ€œOggi โ€ฆ ci siamo riuniti nel nome del Signoreโ€

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

DOMENICA del CORPUS DOMINI

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 3 Giugno 2018 anche qui.

Mc 14, 12-16. 22-26
Dal Vangelo secondoย Marco

Il primo giorno degli ร€zzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesรน: ยซDove vuoi che andiamo a preparare, perchรฉ tu possa mangiare la Pasqua?ยป.
Allora mandรฒ due dei suoi discepoli, dicendo loro: ยซAndate in cittร  e vi verrร  incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Lร  dove entrerร , dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’รจ la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerร  al piano superiore una grande sala, arredata e giร  pronta; lรฌ preparate la cena per noiยป.
I discepoli andarono e, entrati in cittร , trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.
Mentre mangiavano, prese il pane e recitรฒ la benedizione, lo spezzรฒ e lo diede loro, dicendo: ยซPrendete, questo รจ il mio corpoยป. Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: ยซQuesto รจ il mio sangue dell’alleanza, che รจ versato per molti. In veritร  io vi dico che non berrรฒ mai piรน del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrรฒ nuovo, nel regno di Dioยป.
Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 03 – 09 Giugno 2018
  • Tempo Ordinarioย IX
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 7 Febbraio 2026

Il riposo e la compassione Sabato della IV settimana del...

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...