Commento al Vangelo di domenica 28 agosto 2016 – Alberto Maggi

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Padre Alberto Maggi commenta il Vangelo di domenica prossima, 28 agosto 2016.

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Trascrizione del video

CHIUNQUE SI ESALTA SARAโ€™ UMILIATO, E CHI SI UMILIA SARAโ€™ ESALTATO

Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

Eโ€™ la terza e ultima volta che Gesรน pranza a casa di un fariseo. Ogni volta che Gesรน si trova a mensa con i farisei, questi pii, questi leader spirituali, รจ sempre occasione di conflitto. Questa volta il conflitto lโ€™ha causato Gesรน, perchรฉ in questa mensa cโ€™รจ un ammalato e Gesรน chiede se sia lecito o no curarlo in giorno di sabato, il giorno in cui cโ€™รจ il riposo totale.

[ads2]Ebbene i farisei non rispondono. Allora Gesรน li attacca dando loro degli ipocriti, dicendo: โ€œMa voi per interesse siete capaci invece di trasgredire la legge del Signoreโ€. Dopo questa reprimenda Gesรน continua. Diceva agli invitati, che sono tutti farisei, una parabola, notando come sceglievano i primi posti.

Lโ€™evangelista stigmatizza questa ambizione, questa vanitร , che รจ tipica delle persone religiose, specialmente se ricoprono delle cariche di rilievo, che si sentono importanti, e quindi il bisogno di esibire e manifestare, di rendere nota a tutti la loro importanza scegliendo i primi posti.

โ€œQuando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perchรฉ non ci sia un altro invitato piรน degno di teโ€. Gesรน si riferisce a un detto molto famoso, molto popolare, contenuto nel libro dei Proverbi, al capitolo 25, โ€œE colui che ha invitato te e lui venga a dirti: โ€œCรจdigli il posto!โ€. Allora dovrai con vergogna occupare lโ€™ultimo posto. Invece โ€ฆ..โ€ Ed ecco la lezione che Gesรน dร , ed รจ una lezione che va compresa bene: non รจ per umiltร , ma un invito a fare queste cose per amoreโ€ฆ โ€œquando sei invitato, vaโ€™ a metterti allโ€™ultimo postoโ€.

Perchรฉ? Per permettere agli altri, quelli che invece si sarebbero seduti allโ€™ultimo posto, di mettersi davanti. Quindi non รจ umiltร  ma amore. Gesรน sta invertendo la scala di valori della societร .

โ€œPerchรฉ quando viene colui che ti ha invitato ti dica: โ€œAmico, vieni piรน avanti!โ€. Gesรน invita questi farisei che ha giร  rimproverando dicendo che tutto quello che fanno lo fanno per interesse a passare dalla categoria dellโ€™interesse a quella del dono. โ€œAllora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perchรฉ chiunque si esalta sarร  umiliato, e chi si umilia sarร  esaltatoโ€.

Gesรน che si รจ fatto ultimo, che si mette a fianco dei rifiutati e degli esclusi, afferma che coloro che si fanno ultimi hanno la comunione con lui, la pienezza della condizione divina, quanti invece pretendono di mettersi al di sopra degli altri, separandosi dagli altri, ne saranno esclusi. Poi Gesรน, al fariseo che lโ€™ha invitato, rivolge un monito molto importante che va compreso alla luce di quei legami di amicizia, di parentela, di interesse, legami che sostengono la societร , che sostengono gruppi ecclesiali, gruppi religiosi, che si autoproteggono a scapito degli altri. Quindi รจ un monito molto severo e molto attuale.

Disse poi a colui che lโ€™aveva invitato: โ€œQuando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici nรฉ i tuoi fratelli nรฉ i tuoi parenti nรฉ i ricchi viciniโ€, quindi Gesรน parla di una sorta di cricca dove cโ€™รจ unโ€™amicizia, cโ€™รจ una parentela, e soprattutto ci sono interessi comuni. Una cricca che autoprotegge dagli altri, che esclude gli altri e che soltanto al proprio interesse. โ€œPerchรฉ a loro volta non ti invitino anchโ€™essi e tu abbia il contraccambioโ€. Quindi Gesรน denuncia in un ambito farisaico lโ€™atteggiamento dei farisei che tutto quello che fanno lo fanno per interesse. Non conoscono che cosa sia il disinteresse, la generositร  e il dono. Ed ecco lโ€™offerta di soluzione che Gesรน dร  loro.

Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveriโ€, che naturalmente non hanno da ricambiarti. Poi Gesรน inserisce, โ€œstorpi, zoppi, ciechiโ€, che sono quelle categorie di persone che per la loro infermitร  erano escluse dal tempio e dal sacerdozio. Quindi Gesรน in un ambito molto pio, molto religioso, come quello dei farisei che si ritenevano i piรน vicini a Dio e in base alle loro norme, alle loro regole religiose si separavano ed escludevano gli altri da Dio, Gesรน dice โ€œNo, invita proprio quelli che sono esclusiโ€.

Come si puรฒ tradurre, come si puรฒ interpretare oggi? Quelle categorie di persone che noi, in base a convinzioni religiose, spirituali, etniche, razziali, consideriamo gli esclusi, gli invisibili, i rifiutati, sono proprio questi a cui deve andare la nostra attenzione.

โ€œE sarai beatoโ€, beato lo sappiamo significa pienamente felice, โ€œperchรฉ non hanno da ricambiarti. Quindi Gesรน invita questa comunitร  di farisei ad agire non piรน con lโ€™interesse, ma con il disinteresse, sempre per la generositร  e lโ€™amore verso gli altri. E poi, Gesรน sta parlando ai farisei quindi adopera categorie religiose che i farisei potevano comprendere โ€ฆ โ€œRiceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giustiโ€.

Quindi Gesรน invita a non stare attenti alla ricompensa immediata โ€œio faccio un favore a te perchรฉ tu ne fai a meโ€, realizzando questa cricca che esclude gli altri dai propri interessi e dal proprio benessere, ma a rivolgere tutta la propria attenzione al bene e al benessere degli altri e poi Dio sarร  la loro ricomprensa.

VUOI ALTRI COMMENTI AL VANGELO?

XXII Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

  • Colore liturgico: verde
  • Sir 3,19-21.30-31; Sal 67; Eb 12, 18-19.22-24; Lc 14, 1. 7-14

Lc 14, 1. 7-14
Dal Vangelo secondo Luca

Avvenne che un sabato Gesรน si recรฒ a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: ยซQuando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perchรฉ non ci sia un altro invitato piรน degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cรจdigli il posto!”.

Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perchรฉ quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni piรน avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perchรฉ chiunque si esalta sarร  umiliato, e chi si umilia sarร  esaltatoยป.

Disse poi a colui che l’aveva invitato: ยซQuando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici nรฉ i tuoi fratelli nรฉ i tuoi parenti nรฉ i ricchi vicini, perchรฉ a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perchรฉ non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giustiยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 28 Agosto – 03 Settembre 2016
  • Tempo Ordinario XXII, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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