Padre Alberto Maggi commenta il Vangelo di domenica 23 febbraio 2020.
Gesรน propone una nuova relazione con Dio, che non puรฒ essere piรน contenuta nell’antica alleanza. Per questo, nel vangelo di Matteo, al capitolo 5, dopo aver proclamato le beatitudini, Gesรน inizia una serie di prese di distanze, dicendo: โยซAvete inteso che fu detto:โ e, anzichรฉ dire, come avrebbe dovuto, โai padriโ, โagli antichiโ, per Gesรน รจ qualcosa di vecchio. E questa รจ la quarta volta che Gesรน ripete l’espressione, dice: โAvete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per denteโ. Questa legge, che รจ conosciuta come la legge del taglione, che indubbiamente fa orrore per questa vendetta, in realtร , al tempo, fu un progresso perchรฉ la vendetta era illimitata ed era spietata, come racconta, nel libro del Genesi, l’episodio di Lamec, che si vantava: โHo ucciso un uomo per una mia scalfitura ed un ragazzo per un lividoโ.
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La frase che Gesรน ha citato, รจ presa dal libro del Deuteronomio, alla fine del capitolo 19, dove l’autore dice: โIl tuo occhio non avrร compassione: vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piedeโ. Quindi รจ una legge dove non esiste la compassione, ma bisogna far pagare al colpevole il danno che ha fatto.
Ebbene Gesรน prende le distanze da tutto questo: โMa io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dร uno schiaffo sulla guancia destra, tu pรณrgigli anche lโaltraโ. Bisogna tener presente che l’unica volta che Gesรน ha ricevuto uno schiaffo, si รจ guardato bene dal porgere l’altra guancia. Allora che cosa significa questa affermazione di Gesรน? Non รจ un invito ad essere tonti, ma buoni fino in fondo: disinnesca la rabbia, disinnesca l’aggressivitร dell’altro con la tua bontร , si tratta di disarmare l’altro, (di) questo si tratta, quindi non passare per stupidi.
โE a chi ti vuole portare in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantelloโ, รจ una persona prepotente, ebbene lasciagli anche quello che non poteva prendere, il mantello serviva anche come coperta nella notte, lui s’impaccerร con la tunica, con il mantello, e tu sarai piรน libero.
Quindi Gesรน invita ad avere questa piena libertร , tutta basata nel disinnescare l’aggressivitร degli altri.
โEgualmente se uno ti costringerร ad accompagnarlo per un miglioโ, Gesรน si rifร alle leggi delle forze di occupazione, che imponevano degli esercizi forzati, delle prestazioni forzate alle persone, come sarร per il Cireneo, โtu fanne con lui dueโ, quindi disarma col tuo amore l’aggressivitร dell’altro, perchรฉ se tu all’aggressivitร rispondi con altra aggressivitร , questa cresce e non si sa dove si va a finire.
Poi Gesรน dร un’indicazione molto, molto chiara per la comunitร cristiana: โDaโ a chi ti chiedeโ. Dare non รจ perdere, ma รจ guadagnare, perchรฉ si sa che, quando si dร , poi il Padre dona con piรน abbondanza, โe a chi desidera da te un prestito, non voltare le spalleโ, quindi Gesรน invita ad avere questa attenzione al bisognoso, a chi ti chiede, senza calcolare.
โAvete inteso che fu detto: โAmerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemicoโ. Al precetto di amare il prossimo, si aggiunge quello dell’odio del nemico. La possiamo trovare questa espressione nei Salmi; per esempio c’รจ il salmo 139 che dice: โQuanto odio Signore quelli che si odiano, quanto detesto quelli che si oppongono a te, li odio con odio implacabileโ, quindi si univa l’amore al prossimo, ma con l’odio ai nemici.
Con Gesรน, nella nuova relazione che c’รจ con il Padre, con i fratelli, tutto questo viene a cessare: โma io vi dico amate i vostri nemiciโ, รจ un amore generoso, un amore che si fa dono quello che chiede Gesรน e l’amore si fa preghiera: โpregate per quelli che vi perseguitanoโ, che sono questi nemici. Perchรฉ questo? โaffinchรฉ siate figli del Padre vostroโ. Figlio, nella cultura dell’epoca, non s’intende soltanto colui che รจ nato da qualcuno, ma colui che gli assomiglia nel comportamento, quindi assomigliate al Padre โche รจ nei cieliโ. Qui Gesรน, oltre a dare indicazione ai suoi su come comportarsi, ci svela chi รจ Dio, dice: โegli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiustiโ. Il profeta Amos in realtร non era d’accordo, il profeta Amos presentava un Dio che rifiutava la pioggia agli ingiusti. No, il Dio di Gesรน non รจ Dio che premia i buoni e castiga i malvagi, ma รจ un Dio-amore, รจ un Dio che a tutti, indipendentemente dalla loro condotta, mostra il suo amore. Come ha detto Gesรน, fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni, non soltanto su chi lo merita, ma su tutti quelli che ne hanno bisogno. Gesรน passa dalla teoria della dottrina del merito, a quella del dono: Dio non ama i suoi, non ama le creature per i loro meriti, ma per i loro bisogni.
E commenta Gesรน: โinfatti se amate quelli che vi amano quale ricompensa ne avete? Non fanno cosรฌ anche i pubblicani?โ, i pubblicani erano le persone ritenute trasgressori di tutti i comandamenti, i piรน lontani da Dio. โE se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno cosรฌ anche i pagani?โ, quindi Gesรน cita pagani e pubblicani, le categorie che erano piรน lontane da Dio. Anche loro sono capaci di salutare chi li saluta e di amare chi li ama, che c’รจ di straordinario nel fare questo?
Allora conclude Gesรน: โVoi, dunque, siate perfetti come รจ perfetto il Padre vostro celesteยปโ. Gesรน non chiede di essere perfetti come Dio, il che potrebbe far smarrire la persona, l’immensitร di Dio, no. Gesรน parla di essere perfetti, perfetti significa completi, pieni come, dice, come il Padre, e qual รจ la perfezione del padre? ร quella che abbiamo visto: quella di un amore che si rivolge a tutti, un amore che non guarda i meriti, chi lo meritano, ma guarda i bisogni, questa รจ all’interno delle possibilitร di ogni credente.
Letture della Domenica
VII Domenica del Tempo Ordinario โ ANNO A
Colore liturgico: VERDE
Prima Lettura
Ama il tuo prossimo come te stesso.Dal libro del Levรฌtico
Lv 19,1-2.17-18
Il Signore parlรฒ a Mosรจ e disse:
ยซParla a tutta la comunitร degli Israeliti dicendo loro: โSiate santi, perchรฉ io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, cosรฌ non ti caricherai di un peccato per lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signoreโยป.
Parola di Dioย
Salmo Responsoriale
Dal Sal 102 (103)
R. Il Signore รจ buono e grande nell’amore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto รจ in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermitร ,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontร e misericordia. R.
Misericordioso e pietoso รจ il Signore,
lento allโira e grande nellโamore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R.
Quanto dista lโoriente dallโoccidente,
cosรฌ egli allontana da noi le nostre colpe.
Come รจ tenero un padre verso i figli,
cosรฌ il Signore รจ tenero verso quelli che lo temono. R.
Seconda Lettura
Tutto รจ vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo รจ di Dio.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corรฌnzi
1 Cor 3,16-23
Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerร lui. Perchรฉ santo รจ il tempio di Dio, che siete voi.
Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perchรฉ la sapienza di questo mondo รจ stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: ยซEgli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuziaยป. E ancora: ยซIl Signore sa che i progetti dei sapienti sono vaniยป.
Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perchรฉ tutto รจ vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto รจ vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo รจ di Dio.ย
Parola di Dioย
Vangelo
Amate i vostri nemici.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 38-48
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซAvete inteso che fu detto: โOcchio per occhio e dente per denteโ. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dร uno schiaffo sulla guancia destra, tu pรณrgigli anche lโaltra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerร ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Daโ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: โAmerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemicoโ. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinchรฉ siate figli del Padre vostro che รจ nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno cosรฌ anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno cosรฌ anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come รจ perfetto il Padre vostro celesteยป.
Parola del Signoreย
