Commento al Vangelo di domenica 18 ottobre 2012 – don Giorgio Zevini

Data:

- Pubblicitร  -

Mc 13,24-32
Il Figlio dellโ€™uomo radunerร  i suoi eletti dai quattro venti.
ย 
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซIn quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerร , la luna non darร  piรน la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dellโ€™uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderร  gli angeli e radunerร  i suoi eletti dai quattro venti, dallโ€™estremitร  della terra fino allโ€™estremitร  del cielo.
Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che lโ€™estate รจ vicina. Cosรฌ anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli รจ vicino, รจ alle porte.
In veritร  io vi dico: non passerร  questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

Quanto perรฒ a quel giorno o a quellโ€™ora, nessuno lo sa, nรฉ gli angeli nel cielo nรฉ il Figlio, eccetto il Padreยป.

- Pubblicitร  -

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...