p. Alessandro Cortesi opSono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโIstituto Superiore di Scienze Religiose โsanta Caterina da Sienaโ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โGiorgio La Piraโ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ Firenze.
โUomini di Galilea, perchรฉ state a guardare il cielo? Questo Gesรน, che di mezzo a voi รจ stato assunto in cielo, verrร allo stesso modo in cui lโavete visto andare in cieloโ (At 1,11)
La narrazione dellโascensione รจ un altro modo per esprimere lโevento della Pasqua. Il crocifisso non รจ rimasto rinchiuso nel buio della morte ma ha vinto la morte con il suo amore ed รจ vivente in modo nuovo.
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La comunitร dei suoi discepoli รจ chiamata a vivere nellโassenza di Gesรน, in un vuoto che tuttavia รจ abitato dalla promessa di un incontro. Verrร : lโumiliato nella morte, tornerร nella gloria. Ma la sua presenza non รจ solo attesa in vista del ritorno. Si apre sin dโora la possibilitร di vivere un incontro con lui in modo nuovo, nella comunitร , nei segni da lui lasciati in sua memoria, nellโoperare dello Spirito che anima la missione dei credenti.
Di fronte alle richieste degli apostoli di โconoscere i tempi e i momentiโ, ossia di dominare il futuro, Gesรน invita a non lasciare spazio ad una curiositร che impedisce di guardare al presente e di aprirsi a lui in modo nuovo. Invita per questo ad attendere: รจ attesa fondata sulla promessa del Padre, sulla sua fedeltร . Ed รจ attesa di ricevere la forza dello Spirito, fonte della testimonianza. Lo Spirito รจ il dono di Cristo risorto: il suo agire nella comunitร continua per mezzo dello Spirito. Dopo la Pasqua non sarร piรน possibile incontrare Gesรน come prima, ma nella forza dello Spirito.
โUna nube lo sottrasse al loro sguardoโ: la nube nella Bibbia rinvia alle teofanie. La sua presenza รจ quella di Dio che si fa vicino e chiede uno sguardo rinnovato capace di scorgere i segni che ci ha lasciato: lo Spirito guida nellโesperienza dellโincontro con lui nella fede e rende testimoni della sua risurrezione: โvoi mi sarete testimoniโ.
Ascensione รจ festa della comunitร . Gesรน non lascia la sua chiesa, ma dona lo Spirito, presenza-dono che conduce ad entrare nella relazione di amore del Padre e del Figlio. La comunitร รจ coinvolta in questa chiamata ad essere segno della comunione del Padre del Figlio e dello Spirito. Nella chiesa si attua allora una molteplicitร di doni e una diversitร di servizi, frutto dellโazione dello Spirito; nellโaccogliere molteplicitร e varietร , la chiesa รจ chiamata ad offrire testimonianza di unitร come comunione:
โEd egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristoโ (Ef 4,11-12).
Gesรน affida ai suoi il mandato: โAndate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creaturaโฆโ. Li invia a continuare quanto egli ha vissuto, lโannuncio della bella notizia del โregnoโ (cfr Mc 1,12) e la testimonianza di segni di liberazione e di novitร di vita (Mc 1,32-34). La Pasqua รจ evento che compie la signoria di Cristo sulla storia e sul mondo, una signoria particolare perchรฉ signoria del servizio e dellโamore fino alla fine. I discepoli sono inviati ad un camminare e operare che li supera e sta dentro a quanto essi vivono: โAllora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la parola con i segni che lโaccompagnavanoโ (Mc 16,20).
Alessandro Cortesi op



