Cari bambini,
Il Vangelo di oggi รจ ancora, come nelle domeniche precedenti, dal Vangelo di Giovanni dove i capitoli dal 13 al 17 raccontano ciรฒ che avvenne prima della passione e della morte di Gesรน.Comincia con questa frase: โMolte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il pesoโ… Sembra di esserci in questo clima di addio dellโultima cena e si percepisce anche la preoccupazione di Gesรน, il fratello maggiore, con i suoi discepoli che tra breve rimarranno senza la sua presenza. Infatti tra poco Gesรน sarร preso dalle guardie. Ma come fare? I discepoli erano appena allโinizio della scuola di Gesรน. Erano stati con Lui solo tre anni, come se avessero fatto fino alla terza elementareโฆ certo era meraviglioso aver imparato le prime cose della vita di fede, era fatica e gioia, una vita nuova! come quando si impara a leggere e scrivereโฆ Si spalanca un mondoโฆ. ve lo ricordate? Che leggevate tutti i cartelli anche per strada! Ecco, Gesรน aveva ancora molte cose da insegnare e trasmettere.
Ma Gesรน รจ sapiente e sa che deve avere pazienzaโฆ Dio ha tanta pazienza con noiโฆ ci guida a imparare, attraverso i fatti della vita, ma sempre gradualmente.โฆ la fretta non รจ di Dio! La fretta non produce frutti buoniโฆ ร come se tu fossi chiuso per un poโ in una stanza buia, e poi arriva qualcuno e spalanca le finestre per fare entrare dentro tutto il sole, che รจ una cosa bella! Ma quella luce forte e bella ti farebbe diventare cieco invece di farti bene. Ma se qualcuno cominciasse ad aprire la finestra poco la volta, lโocchio si abituerebbe, e spalancate tutte le finestre la stessa persona che prima era nel buio potrebbe beneficiare della luce ad occhi aperti senza soffrirne.
- Pubblicitร -
Questo Gesรน lo sa e anche se ha ancora tante cose belle da insegnare, si ferma, si auto-limita, ha steso dei fili di sapienza, e perรฒ non li continuerร lui ma qualcun altroโฆ
E chi รจ che continuerร ad insegnare la Veritร ? Lo Spirito Santo, lo abbiamo ampiamente invocato domenica scorsa durante la festa della Pentecoste.
E guardate bene cosa dice il Vangelo sullo Spirito Santo: โlo Spirito della veritร , vi guiderร a tutta la veritร , perchรฉ non parlerร da se stessoโ.
Cioรจ non dirร cose sue, non parlerร di se stesso, lo Spirito Santo non รจ egocentrico, ma a sua volta, rimanderร alle cose di Gesรน, che sono le cose di Dio Padre!
Vi siete intrigati bene?
Adesso vi sbroglioโฆ Bambini, vi sto parlando della Trinitร … Padre, Figlio e Spirito Santo, infatti il Dio dei cristiani รจ un Dio che non puรฒ che essere Uno e trino. ร uno ma in tre persone distinte. E non perchรฉ vogliamo sfidare la matematica o perchรฉ i cristiani vogliono complicarsi la vita, ma perchรฉ se ci pensate bene รจ semplicemente lโunica forma possibile che Dio puรฒ avere.
โDio รจ amoreโ e amore non รจ vedere solo se stessi, non รจ stare chiusi in stanza e dire โamo tantissimo tuttiโ, ma รจ uscire, andare verso gli altri, come tra amici, come tra marito e moglie.
E non si amano gli amici, non si ama la moglie, il marito, i genitori, i fratelli, le sorelle perchรฉ sono uguali a noi… anzi!
ร grande e formidabile lโinsegnamento di vita che ci viene dalla Trinitร : la ricchezza non รจ nellโuguaglianza ma nella diversitร ! Se collegate due vasi dโacqua, lโacqua scorre, si muove solo se cโรจ differenza di livello, se invece il livello dellโacqua รจ uguale non succede nulla, tutto รจ fermo!
E non รจ, questa, la cosa che abbiamo piรน urgente bisogno di imparare, per vivere bene in questo mondo? Che si puรฒ essere, cioรจ, diversi per colore della pelle, cultura, sesso, razza e religione, eppure godere di pari dignitร , come persone umane, come figli di Dio? Perchรฉ รจ bello viaggiare? Perchรฉ si scoprono cose nuove e differenti e quindi ci si arricchisce!
Questo insegnamento trova il suo primo e piรน naturale esempio nella famiglia. La famiglia dovrebbe e puรฒ essere la Trinitร sulla terra. Una famiglia รจ composta da persone di caratteri diversi, a volte che neppure si assomigliano fisicamente e, anzi, piรน sono diverse, piรน la famiglia รจ ricca!
Pensate ad esempio ad una famiglia che accoglie come figlio un bimbo di un altro paeseโฆ ma eโ una ricchezza enorme non solo per quella famiglia, ma per tutta la comunitร !
Perchรฉ se Dio ci voleva tutti uguali, ci faceva con lo stampino, invece ci ha fatti diversi ma tutti a โsua immagine e somiglianza!โ. Cioรจ tutti tutti, a prescindere dalla razza o dal carattere assomigliamo a Dio, cioรจ ?
Ecco il segreto di oggi: assomigliamo a Dio perchรฉ siamo capaci di fare come la trinitร , di far circolare amore, di entrare in amicizia, in relazione con chi ci sta vicino.
Guardate bambini, che quello che sto dicendo non รจ un sentimento o qualcosa di astratto, creare legami con le persone รจ molto concreto e lo possono fare tutti.
Al termine di una giornata puoi anche non aver mai pensato a Dio, mai pronunciato il suo nome. Ma se hai creato legami, se hai procurato gioia a qualcuno, se hai portato il tuo pezzetto di comunione, tu hai fatto la piรน bella professione di fede nella Trinitร .
Sant’Agostino diceva: ยซSe vedi lโamore, vedi la Trinitร ยป.
Facendo un passo avanti nel Vangelo c’รจ unโaltra frase un poโ curiosa: โQuando verrร lui, lo Spirito della veritร [โฆ.] vi annuncerร le cose futureโ… fermi! Lo Spirito Santo non vi dirร se sarete promossi, neppure vi dirร i numeri per vincere al superenalotto, nรฉ chi vincerร lo scudetto, e non cโentra neppure lโoroscopo!!
Dio punta molto piรน in altoโฆ Infatti lo Spirito Santo, che รจ Dio, vi annuncerร lโopera dโamore che Dio sta compiendo nella vostra vita… ve lo sta giร dicendo nel vostro cuore, nei fatti della vitaโฆ con questa celebrazioneโฆ coraggio! nel tuo futuro cโรจ la speranzaโฆ lo ha capito bene la bambina di questo raccontoโฆ. Ascoltate: I campi erano arsi e screpolati dalla mancanza di pioggia. Le foglie pallide e ingiallite pendevano penosamente dai rami. L’erba era sparita dai prati. La gente era tesa e nervosa, mentre scrutava il cielo di cristallo blu cobalto.
Le settimane si succedevano sempre piรน infuocate.
Da mesi non cadeva una vera pioggia.
Il parroco del paese organizzรฒ unโora speciale di preghiera nella piazza davanti alla chiesa per implorare la grazia della pioggia.
Allโora stabilita la piazza era gremita di gente ansiosa, ma piena di speranza. Molti avevano portato oggetti che testimoniavano la loro fede. Il parroco guardava ammirato le Bibbie, le croci, i rosari. Ma non riusciva a distogliere gli occhi da una bambina seduta compostamente in prima fila. Sulle ginocchia aveva un ombrello rosso.
Meravigliosi i bimbiโฆ.
Questo รจ il futuro di ogni Cristiano, la speranza, una speranza certa e, infatti, ora, ci alziamo in piedi e proclamiamo la preghiera che identifica i cristiani fin dalle prime comunitร , il Credo. E guardate un poโ che non diciamo โSpero in Dio…โ ma diciamo โCredo in Dioโ, proclamiamo una certezza, solida, vera.
Commento a cura diย Laura Madrignani per il sito omelie.org
