โIl Signore agiva insieme con loroโ
Con questa domenica siamo ad un momento importante della vita degli apostoli: iniziare a camminare da soli mettendo in pratica ciรฒ che hanno vissuto, sentito e visto con Gesรน. Questo avviene in un momento particolare della loro vita e della vita di Gesรน Risorto: quando torna da Dio.
Proprio per questo oggi รจ la domenica dellโAscensione, perchรฉ si ricordano queste due partenze importanti: prima di tutto quella di Gesรน e poi anche quella dei suoi amici.
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Gesรน torna al Padre (ascendere dal latino vuol dire โsalireโ), nel luogo da cui รจ venuto, perchรฉ sa che la sua missione รจ โconclusaโ (almeno quella della sua presenza fisica!) e che continuerร ad operare attraverso i gesti e le parole dei suoi amici.
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ร anche per questo che Gesรน appare ai suoi amici, perchรฉ li accompagna finchรฉ non si rende conto che รจ ora che camminino da soli. Non puรฒ restare con loro per sempre, perchรฉ non li farebbe crescere e non sarebbero capaci poi di scegliere e camminare, cercando ogni volta di capire da soli dove andare. In realtร non sono da soli, ma possiedono una bussola speciale per non perdersi: tutti gli insegnamenti di Gesรน! I Suoi gesti e le parole che ha insegnato loro e ricordato fino allโultimo, li possono aiutare a camminare riconoscendo e sentendo dove รจ meglio andare.
Forse possiamo andare a chiedere a mamma e papร come abbiamo imparato a camminare, o osservare un bambino. Sicuramente iniziamo andando carponi (o โa gattonareโ) poi inizia ad arrivare il desiderio e lโistinto di โtirarsi suโ ed esplorare il mondo con una prospettiva diversa, cominciamo ad appoggiarci e a lanciarci, mamma, papร o chi per loro ci prendono per mano e ci accompagnano fin quando non riusciamo a trovare il nostro equilibro e poi, finalmente, si cammina con le proprie gambeeee!!! E vai con corse, salti, arrampicateโฆe anche cadute! Per certo le cadute diventano piรน frequenti quando non siamo piรน tenuti per mano e siamo autonomi e liberi di scegliere dove andare e, se cadiamo o ci facciamo male, di non tornarci piรน. Ma sappiamo che ci sarร sempre qualcuno pronto a consolarci e a curare i graffi o ad ascoltare le nostre tristezze quando confideremo le delusioni o litigi in amicizia, le paure o le ansie se si รจ fatta qualcosa che โera meglio non fareโ (anche queste sono cadute nel cammino).
Gesรน con i suoi apostoli fa proprio cosรฌ: li sceglie perchรฉ stessero con Lui, li ama come amici speciali, anche quando lo tradiscono (Lui comprende che รจ difficile e spaventa vedere il tuo piรน caro amico che soffre), gli ricorda che se rimangono nel suo amore vivranno la gioia piena. Dopo questo, li lascia camminare, come un genitore che lascia le mani del bambino e fa andare per la sua strada. Vorrebbe evitargli le cadute, le delusioni, le cattiverie, le scelte non giuste, ma sa che se non lo lasciasse mai andare non lo farebbe crescere. Sa di avergli trasferito degli insegnamenti e di avergli dato lโesempio per imparare a camminare con le sue gambe.
Gesรน fa proprio cosรฌ, lascia la bussola e fa andare i discepoli, in tutto il mondo, non solo in Palestina, ma fa capire loro che il suo รจ un messaggio aperto a tutti: chi crede, chi non crede, chi crede in tanti dei o anche sono in un Dio dal nome diverso. Il Suo messaggio รจ di Amore per tutti, nessuno escluso, a meno che non decida di rifiutarlo e di non riconoscerlo.
Ma come riconoscere tutto questo?
Gesรน dona agli apostoli anche le indicazioni, dei โsegniโ, per riconoscere se stanno andando verso la direzione giusta! Sapete il bello qual รจ? Che queste indicazioni valgono anche e soprattutto per noi che Gesรน lo riconosciamo quando sentiamo la presenza del Suo amore tra noi!
Nel mio nome scacceranno demรฒni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno veleno, non recherร loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guarirannoโ.
Fermiamoci a capire cosa vuole dire Gesรน con questi segni perchรฉ, a leggerli cosรฌ, sembrano cose assai brutte e un po’ spaventose. Ma noi sappiamo anche che Gesรน usa delle immagini per spiegare dei concetti molto grandi e profondi; quindi quando dice โscaccerete demรฒniโ non intende mostri o creature maligne vestite di nero o con corpi strani e orribili, ma si riferisce al male che riconosceremo ed impareremo a tenere lontano, a scacciare appunto! Ogni volta che, fermandoci, sentiremo nel nostro cuore dove sta il bene e lo sceglieremo, lรฌ avremo vinto sul male o lo avremo allontanato da noi.
Quando dice che parleremo lingue nuove, non ci sta preannunciando che nella vita non avremo mai piรน bisogno di studiare le lingue, perchรฉ ci darร Lui questa capacitร , ma ci sta parlando della lingua del cuore, di un cuore pieno di amore che non si ferma davanti alle differenze, alle diversitร , al colore della pelle o al nome di un Dio diverso dal mio, ma di un cuore che va avanti e si apre alla conoscenza della diversitร come una ricchezza e non come un ostacolo da evitare.
Ogni volta che sapremo accogliere e trovare il dialogo con lโaltro anche diverso, allora avremo parlato una lingua nuova e, come quando si impara una lingua diversa, saremo piรน ricchi e piรน preparati ad affrontarne altre!
Ora viene il bello: prenderemo in mano serpenti e se berremo veleno non ci recherร danno! Attenzione che qui Gesรน non ci sta dicendo di sfidare la vita ma che nella vita ci capiterร di stare a contatto con le cattiverie, il male, lโegoismo, il non rispettoโฆquesto ci addolorerร ma non ci recherร danno perchรฉ riconoscendolo, non si impadronirร di noi ma ci aiuterร non ricaderci piรน.
Infine Gesรน da un segno molto bello: guarire i malati. Sappiamo bene che le guarigioni per alcune malattie sono davvero miracoli e sarebbe bello se ci fossero e soprattutto se potessimo essere noi operatori di gesti tanto straordinari! Ma questi gesti li puรฒ solo Dio, perรฒ Gesรน ci dice che nel nostro piccolo possiamo aiutare chi abbiamo vicino a guarire da malattie che non si vedono con le analisi e non si curano con le medicine, ma con un abbraccio, con lo stare vicino, con lโascoltoโฆ pensiamo a chi รจ malato di tristezza, o di solitudine, chi si sente escluso dagli altri e non accoltoโฆ Ogni volta che nel nostro cuore riconosceremo queste malattie e, con piccoli gesti ed attenzioni ci adopereremo per trovare le โmedicineโ migliori per queste persone, allora anche noi avremo guarito un cuore donando un sorriso, giocando con un nostro compagno, chiacchierando con la nostra amichetta che รจ triste o solaโฆ
La piccola grande Santa Teresa di Calcutta diceva: โsono una matita nelle mani di Dioโ.
In questa settimana immaginiamoci โmatite nelle mani di Dioโ, strumenti che disegnano cose meravigliose grazie agli insegnamenti di Gesรน. Fermiamoci a pensare quando ci sentiamo nelle Sue mani e stiamo bene, siamo felici e riconosciamo e vediamo il Suo amore che opera nella nostra vita e in quella degli altri intorno a noi e, quando vediamo che siamo lรฌ fermi senza scrivere o che scarabocchiamo, ricordiamoci che quando il Signore รจ con noi i suoi segni ci accompagneranno!
Rimaniamo nel Suo amore e faremo cose belle e grandi, anche per noi questo รจ un โascendereโ verso il meglio!
Buona domenica di โsalitaโ!
Commento a cura di Elisa Ferrini per il sito omelie.org
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
VII DOMENICA DI PASQUA โ ASCENSIONE DEL SIGNORE โ ANNO B
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- Colore liturgico: Bianco
- At 1, 1-11; Sal. 46; Ef 4, 1-13; Mc 16, 15-20
Mc 16, 15-20
Dal Vangelo secondo Marco
15E disse loro: ยซAndate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. 16Chi crederร e sarร battezzato sarร salvato, ma chi non crederร sarร condannato. 17Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demรฒni, parleranno lingue nuove, 18prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherร loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guarirannoยป. 19Il Signore Gesรน, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. 20Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 13 โ 19 Maggio 2018
- Tempo di Pasqua VII
- Colore Bianco
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
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