PERCHEโ GESUโ SE NE VA?
LโAscensione, come ci รจ narrata nella prima lettura, รจ tutta piena di segni celesti: la nube, gli Angeli, il cielo e Gesรน che sale. E gli apostoli lo vedono salire con i loro occhi perchรฉ, se alla Risurrezione era salito al cielo con lโanima e la divinitร , ora vi sale con il Suo Corpo. E non ci sarร mai piรน un momento in cui nella Santissima Trinitร , non ci sia Gesรน anche in corpo ed anima, oltre che in spirito e divinitร .
Segni celesti ed anche escatologici: la nube che ora lo sottrae ai loro sguardi – dicono gli Angeli – รจ quella stessa che rivelerร la sua venuta nel giorno della parusia: โQuesto Gesรน che รจ asceso al cielo, tornerร un giorno allo stesso modoโฆโ
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Perchรฉ se nโรจ andato?
[ads2]Dopo 40 giorni di vita gloriosa, Gesรน lascia dunque definitivamente la terra e va a sedersi alla destra del Padre. Perchรฉ non poteva rimanere quaggiรน? (se potessimo andare in udienza privata, magari una volta allโanno da Cristo in persona, ci pensate?) Perchรฉ รจ meglio cosรฌ anche per noi: infatti la conoscenza del Signore, nello Spirito, รจ piรน perfetta che quella fisica e sensibile: gli stessi apostoli lโhanno conosciuto poco finchรฉ era tra loro. Questo, per il semplice fatto che se la sua umanitร รจ adorabile, non lo รจ tanto in sรฉ stessa, quanto perchรฉ รจ congiunta ipostaticamente al Verbo. Eโ la divinitร , non lโumanitร , il principio e la fonte del massimo bene, ed รจ la conoscenza โin spirito e veritร โ, la piรน vera e piรน perfetta conoscenza.
Cosรฌ vediamo che anche Gesรน, ha avuto un tempo preciso e determinato, fissato nel tempo e nello spazio, entro cui svolgere il progetto del Padre
Ad ognuno il suo tempo e il suo spazio
Anche ad ognuno di noi, รจ stato fissato un tempo e uno spazio limitato, per realizzare il disegno dellโEterno. Tutto si decide qui ed ora: la vita รจ una sola! Da come imposteremo il nostro tempo, ora, decideremo il nostro destino eterno. Perchรฉ, checchรฉ se ne dica, lโuomo รจ per sua natura aperto allโinfinito. Eโ questo il nostro supposto antropologico: essere finiti, ma aspirare allโinfinito. Se vi chiedessero se volete vivere per migliaia, milioni, miliardi di anni in questo povero piccolo mondo finito, limitato, ristretto, sareste dโaccordo? Io sarei terrorizzata, ma penso che a chiunque, questo sconquassato mondo, alla fine, gli starebbe stretto e anelerebbe a qualcosโaltro. E questo qualcosโaltro, che lo vogliamo o no, sarร eterno! Ed abbiamo il tremendo potere di decidere noi, ora, quale sarร il nostro destino eterno: in parole povere, siamo liberi di scegliere il bene o il male. Il gatto invece รจ tutto programmato: con le scatolette cresce e diventa gatto adulto come ogni altro gatto, ma non diventerร mai un gatto furfante o un gatto angelico con lโaureola! Non gli verrร mai la buona ispirazione di rinunciare alla scatoletta per fare un sacrificio e non gli verrร mai la cattiva ispirazione di tradire lโamico gatto-nero, proprio perchรฉ di ispirazioni non ne ha: sono cose spirituali che non fanno per lui.
Sรฌ o no?
Non cosรฌ lโuomo! Egli costruisce la sua vita giorno dopo giorno. In bene o in male. Ogni vita umana รจ un sรฌ a qualcuno. Se non รจ a Dio, sarร a qualcun altro, ma ci sarร sempre questo assenso da dare. Anzi, ogni vita รจ fatta di centinaia di โsรฌโ e centinaia di โnoโ. Si al bene e no al male o viceversa, ma siamo sempre noi che decidiamo a chi dire si e a chi dire no! Siamo noi gli artefici del nostro destino. Ma piรน diremo si al bene, piรน saremo liberi e ci costruiremo; e piรน diremo si al male, piรน ci demoliremo e meno saremo liberi.
PENSIERO DELLA SETTIMANA
Il coraggio dโaver paura
Il grande coraggio lo si ottiene con un continuo ricominciare. Infatti coraggio non รจ non aver paura, ma andare avanti lo stesso. (Renรฉ Bazin)
WILMA CHASSEUR | Sito Web | Scarica il file PDF
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Ascensione del Signore
- Colore liturgico: bianco
- At 1, 1-11; Sal 46; Eb 9, 24-28; 10, 19-23; Lc 24, 46-53
Lc 24, 46-53
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซCosรฌ sta scritto: il Cristo patirร e risorgerร dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in cittร , finchรฉ non siate rivestiti di potenza dall’altoยป.
Poi li condusse fuori verso Betร nia e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccรฒ da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 08 – 14 Maggio 2016
- Tempo di Pasqua VII, Colore bianco
- Lezionario: Ciclo C, Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
