Commento al Vangelo del giorno – 29 agosto 2018 – Paolo Curtaz

Data:

- Pubblicitร  -

Giovanni รจ lโ€™unico santo, insieme a Maria di Nazareth, di cui festeggiamo lโ€™inizio e la fine della vita. E la sua รจ stata una fine orribile, spietata, simile alle tante morti cui assistiamo ancora oggi.

Uomini e donne vittime del potere e della guerra, dellโ€™ideologia, degli interessi economici. Dallโ€™ormai dimenticata tragedia siriana ai massacri religiosi in Africa centrale: migliaia di innocenti sono straziati a causa delle guerre e della violenza che alberga nel cuore dellโ€™uomo.

- Pubblicitร  -

Violenza rabbiosa di una donna, Erodiade, che decide in cuor suo di far tacere quel profeta irriverente che non nasconde la veritร  lampante: รจ una astuta concubina che passa dal letto di un re ad un altro. Violenza tutta patologica di sua figlia che, in simbiosi con la madre, si rende artefice e complice di un atroce omicidio.

Violenza del re Erode, che volentieri ascolta il Battista, ma che non esita a farlo giustiziare per non rendersi ridicolo agli occhi dei convitati e della (inutile e pericolosa) promessa che ha fatto e di cui si รจ giร  pentito. Ma, su tutto, su tutti, ricordiamo proprio lui: il piรน grande fra gli uomini, il Battista.

Lo sconfitto, agli occhi del mondo. Il martire, per tutti noi.

Commento di Paolo Curtaz al Vangelo diย Mc 6,17-29

Altri Articoli
Related

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e lโ€™ascensione lโ€™evangelista Luca colloca lโ€™episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Cโ€™รจ un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Mentre gli apostoli sono lรฌ a fare calcoli matematici...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Gesรน ci vuol far notare un particolare che potrebbe...