
ย tradire Gesรน non sarร un estraneo, un nemico, ma uno dei discepoli. Uno che Gesรน aveva scelto, amato. Uno di cui si era fidato e aveva chiamato amico. Mangiare nello stesso piatto vuol dire condividere tutto, essere in grande confidenza, amici.
Giuda รจ ciascuno di noi, รจ ยซnostro fratelloยป, come disse don Mazzolari in una celebre omelia. Quante volte anche noi abbiamo โtraditoโ il Signore, venendo meno alle promesse, facendo del male alle persone piรน care? Non ascoltando la nostra coscienza che ci spingeva verso il bene, il perdono, la giustizia e la veritร ? Lo abbiamo fatto per paura, per viltร , per interesse? O solo per trenta monete dโargento, per denaro?
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ร Gesรน stesso ad annunciare che un amico lo tradirร . Lo sa giร prima, lo accetta e va incontro liberamente alla passione. Ci ama pur conoscendo fin dallโinizio i nostri sbagli, i nostri tradimenti. E continua a chiamarci amici, come fece con Giuda.
Giuda si pentรฌ e restituรฌ le monete, ma poi andรฒ a impiccarsi. Anche Pietro tradรฌ Gesรน, ma alla fine pianse e accolse il suo perdono.
Mancano pochi giorni alla Pasqua: chiediamo al Signore di non farci dubitare mai della sua misericordia, per risorgere con lui a vita nuova.
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