NON SIA TURBATO IL VOSTRO CUORE
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: 1. โNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in meโ.
Nel Vangelo di questa domenica meditiamo il brano tratto dal discorso di addio di Gesรน durante lโUltima Cena. I discepoli sono smarriti perchรฉ sentono il dolore per lโimminente distacco.
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Gesรน si congeda dai suoi discepoli, come un padre dai figli, prima di morire. Egli, perรฒ, sa che per Lui non sarร un โaddioโ, ma un โarrivederciโ. Li esorta a credere, perchรฉ la sua non รจ una partenza definitiva, ma รจ lโinizio di una nuova presenza.
Anche Gesรน aveva sperimentato lo smarrimento e il turbamento di fronte alla morte di Lazzaro e di fronte alla propria morte. Ora lo stesso turbamento sconvolge i discepoli, ma essi devono continuare ad appoggiarsi su di Lui e sul Padre, con fermezza incrollabile.
Gesรน vuole consolare i discepoli di tutti i tempi. Afferma che Egli continua a essere presente, anche se in modo invisibile. La sua รจ una presenza / assenza, vera, anche se non rilevabile con gli occhi.
โNon sia turbato il vostro cuoreโ: lโinvito di Gesรน รจ di non essere turbati, di avere fiducia in se stessi, negli altri, nel mondo, nel futuro. ร solo la fiducia che fa scaturire la vita e che la rende possibile. Vivere รจ fidarsi. โNella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nellโabbandono confidente sia la vostra forzaโ (Isaia 30,15b). La fede genera consolazione e pace.
- โNella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no vi avrei mai detto: โVado a prepararvi un postoโ?โ.
โNella casa del Padre vi sono โmolte dimoreโโ: la salvezza divina รจ sovrabbondante. I padri della Chiesa ritenevano ci fossero gradi diversi di beatitudine in paradiso, ma ora questa convinzione รจ superata.
La Casa del Padre รจ il Figlio, รจ lui il Tempio con cui si รจ identificato (Giovanni 2,21). Gesรน sta per morire, ma diventerร il nuovo Tempio nel quale adoreremo in spirito e veritร . In Gesรน ognuno ha il suo posto, nessuno รจ escluso.
โVado a prepararvi un postoโ: siamo diretti verso un luogo preparato con cura, nella Casa del Padre. Gesรน ritornerร e condurrร i discepoli con sรฉ. Se Gesรน รจ con il Padre, e noi siamo in Gesรน, anche noi saremo con il Padre in una festa senza fine.
- โQuando sarรฒ andato e vi avrรฒ preparato un posto, verrรฒ di nuovo e vi prenderรฒ con me, perchรฉ dove sono io siate anche voiโ.
Sono versetti di difficile interpretazione. La partenza di Gesรน รจ finalizzata ad andare a prepararci un posto. Stando al fatto che Gesรน dice โDove sono ioโ e non โDove sarรฒโ, significa che giร Egli รจ presso il Padre, grazie alla sua unione con Colui che lโha mandato. Cristo รจ con il Padre e nello stesso tempo รจ con i credenti di tutti i tempi.
โQuando sarรฒ andato, verrรฒ di nuovoโ: Gesรน ci offre la sua presenza nuova e definitiva. Anche noi potremo cosรฌ andare dove Lui รจ.
- โE del luogo dove io vado, conoscete la viaโ.
Il Padre vuole incontrare ciascuno dei discepoli di Cristo, ma occorre anche la loro collaborazione. Possiamo vedere il Padre attraverso Cristo, ma ci รจ richiesto di cercarlo con responsabilitร .
La via per conoscere il Padre รจ quella che Cristo ha tracciato: amare fino al dono totale di sรฉ.
- Gli disse Tommaso: โSignore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?โ.
Lโevangelista Giovanni pone sulle labbra di Tommaso la domanda: โCome possiamo conoscere la via?โ. Probabilmente Giovanni sceglie Tommaso perchรฉ questo discepolo si รจ dichiarato pronto ad accompagnare Gesรน in Giudea a trovare Lazzaro morto, a costo anche della vita.
Tommaso รจ un uomo che cerca, che rivela i suoi dubbi, ma per risolverli.
Il discepolo non รจ colui che non ha dubbi, ma colui che cerca la veritร , lโamore, la vita. Tutti noi che ci poniamo domande, le cerchiamo in tutte le fonti del sapere umano. La delusione che ne consegue ci spinge a rivolgerci a Gesรน, lโUnico che ha parole di vita eterna, che ci dร la forza per attraversare gli enigmi dellโesistenza.
- Gli disse Gesรน: โIo sono la via, la veritร e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di meโ.
Gesรน dichiara di essere Colui che รจ mandato dal Padre e nello stesso tempo afferma che per arrivare al Padre lโunico mezzo รจ seguire Lui.
โNessuno viene al Padreโ: non dice โNessuno va al Padreโ, ma โNessuno viene al Padreโ, cioรจ Gesรน รจ nel Padre e i due sono una cosa sola. Con questa espressione รจ chiara lโunitร di Cristo con il Padre.
Cristo รจ la via, la strada per arrivare alla meta: la comunione con Dio, con gli altri, con lโuniverso.
Cristo รจ la veritร , non un insieme di dottrine elaborate dal pensiero umano, nรฉ un insieme di leggi da osservare per sentirsi bravi. Cristo รจ la Persona che ci mostra il vero volto di Dio che รจ Amore. Chi cerca la veritร , cerca Dio e chi trova Dio trova lโAmore e non ha piรน bisogno di nulla.
Cristo รจ la vita: รจ Lui che fa vivere, perchรฉ รจ la fonte e il motivo del vivere.
- โSe avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete vedutoโ.
Gesรน afferma che giร ora conosciamo il Padre, perchรฉ la conoscenza implica unโesperienza, una relazione molto profonda fra persone. I discepoli hanno giร fatto questa esperienza con Cristo e noi possiamo farla attraverso lโEucaristia.
โSe avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mioโ: Gesรน ci fa conoscere il Padre, e il suo amore tenero e materno che ci avvolge e ci comprende, soprattutto quando tutto ci รจ contro.
โFin da ora lo conoscete e lo avete vedutoโ: lavando i piedi ai discepoli e morendo in croce, Gesรน manifesta lโamore infinito del Padre. ร per questo che giร conosciamo il Padre e la sua immensa tenerezza.
- Gli disse Filippo: ยซSignore, mostraci il Padre e ci bastaยป.
Filippo esprime il desiderio di vedere il Padre, lo stesso desiderio che scaturisce dal cuore del pio israelita: โQuando verrรฒ e vedrรฒ il volto di Dio?โ (Salmo 42). Il suo errore sta nel pensare che il Padre e Gesรน non siano una persona sola e che Gesรน sia solo un intermediario e non il Mediatore per eccellenza. Filippo non ha ancora capito che vedere Gesรน รจ vedere il Padre.
Filippo ha davanti Gesรน, ma non lo riconosce come il Figlio del Padre. Pensa siano due persone diverse. Piano piano arriverร alla fede, attraverso un cammino graduale, fino a fare la grande professione di fede: โMio Signore e mio Dioโ, quando Gesรน gli apparirร risorto.
- Gli rispose Gesรน: โDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: โMostraci il Padreโ?โ.
Gesรน aiuta Tommaso a credere, ricordandogli lโesperienza fatta di Lui nel tempo trascorso insieme. Riflettere sul nostro vissuto ci aiuta a cogliere la presenza stessa di Gesรน.
Il verbo โvedereโ indica una percezione nella fede. ร un vedere che implica la consapevolezza che Gesรน รจ Persona viva e vera accanto a noi.
Allโinizio del Prologo di Giovanni si parla di Cristo come del Verbo che si fa carne. Alla fine del Vangelo, Giovanni dice che il credente รจ alla presenza del Padre nel momento in cui accoglie e โvedeโ il Figlio, perchรฉ โChi ha visto me ha visto il Padreโ. In un altro passo Gesรน aveva detto: โColui che crede in me, non crede in me ma in Colui che mi ha inviato; e colui che vede me vede Colui che mi ha inviatoโ (Giovanni 12,44-45).
Se guardiamo come vive Gesรน, come ama Gesรน, come accoglie gli altri Gesรน, come muore Gesรน, capiamo chi รจ Dio, capiamo come possiamo vivere noi, per essere sempre con Dio Padre.
- Non credi che io sono nel Padre e il Padre รจ in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
โIo sono nel Padre e il Padre รจ in meโ: Gesรน afferma che il Padre abita in Lui: โIo e il Padre siamo unoโ, perciรฒ quando agisce Gesรน agisce il Padre e quando agisce il Padre, agisce Gesรน.
Se noi cristiani siamo una cosa sola con Gesรน, che รจ una cosa sola con il Padre, il Padre e Gesรน agiscono in noi e attraverso di noi e noi siamo una cosa sola nella Trinitร .
โIl Padre, che rimane in me, compie le sue opereโ: lโopera del Padre รจ amare e dare vita. Ogni azione del Figlio รจ la stessa del Padre. Agiscono insieme, nellโunitร .
- โCredete a me: io sono nel Padre e il Padre รจ in me. Se non altro, credetelo per le opere stesseโ.
Gesรน chiede un atto di fede nella Sua Persona, che รจ una cosa sola con il Padre. Per aiutare la nostra poca fede, ci ricorda che le sue opere parlano per Lui.
- โIn veritร , in veritร io vi dico: chi crede in me, anchโegli compirร le opere che io compio e ne compirร di piรน grandi di queste, perchรฉ io vado al Padreโ.
Da quando Gesรน ha fatto ritorno al Padre, Egli continua a operare attraverso i credenti nel tempo e nello spazio.
Il Padre si rivela attraverso le opere del Figlio, e il Figlio si rivela attraverso le opere che ha fatto Lui e nei credenti in Lui dopo di Lui. Il legame tra i credenti e il Figlio, che permette di essere uniti al Padre, รจ la fede.
Lasciamoci penetrare dal Vangelo, cerchiamo di assimilarlo e di viverlo per essere figli nel Figlio, annunciatori liberi e responsabili della vita divina che pulsa dentro di noi e verso la cui pienezza siamo incamminati.
Suor Emanuela Biasiolo delle Piccole Suore della Sacra Famiglia



