Commento al Vangelo del 31 Marzo 2019 – don Angelo Busetto

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Libertà di figli

Chi percorre la strada della libertà? Il figlio minore recupera in anticipo la sua eredità e in qualche modo “uccide” il padre; se ne va per strade sue, disperde il denaro e perde se stesso.

Il figlio maggiore rimane in casa come servo obbediente, ma non sa godere dell’affetto del padre e della compagna degli amici e in seguito nemmeno del fratello. Il figlio che esce di casa in cerca di libertà, snobba il padre ma rimane libero anche nel suo decadimento: riconosce il suo male, rinnova il desiderio della casa del Padre, riprende il cammino e si apre a un rinnovato rapporto con il Padre che lo fa vivere.

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La libertà è riconoscere il rapporto che ti costituisce e che ti permette di essere e ritrovare te stesso.Il secondo figlio vive un rapporto formale con il padre, si chiude al rapporto con il fratello e rompe con il padre. Rinuncia ad essere figlio e ad essere fratello. La vera questione, quindi, non è se i nostri figli – o noi stessi – scappano di casa o sbagliano. Ma se, dopo essere scappati di casa, o magari rimanendovi, i nostri figli – o noi stessi – vivono o ritrovano il rapporto con il Padre e con i fratelli.

Vale per la famiglia, vale per la vita.

Fonte – Vatican Insider

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