Gesรน, dopo il battesimo e le tentazioni, comincia la sua predicazione in Galilea, chiama i primi quatto discepoli e insieme con loro si reca a Cafarnao, sulle sponde del lago di Tiberiade, cittร importante sul transito verso la Siria. ร giorno di sabato, entra nella Sinagoga, comincia a insegnare ยซcome uno che ha autoritร ยป, scatenando le prime tensioni proprio perchรฉ si rivela guaritore e maestro.
Nel giorno di sabato, il servizio nella sinagoga comprendeva preghiere, lettura della Scrittura e insegnamento svolto da chiunque, invitato, avesse una sufficiente preparazione. Il brano sembra incentrato tutto sul racconto dellโesorcismo descritto secondo uno schema preciso: incontro tra Gesรน e lโossesso, esorcismo, impressione sugli astanti. Marco fa in modo che risulti chiaro che lo stupore non รจ causato soltanto dal miracolo, ma dal fatto che viene dopo lโinsegnamento definito autorevole per contrapposizione a quello degli scribi.
Questi, al tempo dei fatti, sono i maestri e interpreti della legge che era spiegata mediante il riferimento alla Scrittura e ai maestri giudei. Lโinsegnamento di Gesรน appare, invece, diretto, fondato sulla sua autoritร personale riconosciuta dallo stesso โpossedutoโ; il quale non รจ tale a causa di impuritร rituale, ma di una forza esterna diretta da Satana che per bocca dellโuomo reclama i suoi diritti: โche cโentri con noi?โ.
Ed รจ proprio lo spirito immondo ad ammettere e confessare la vera identitร di Gesรน: egli รจ sรฌ il Nazareno, ma prima di tutto il โsanto di Dioโ venuto a inaugurare il Regno di Dio cui segue la fine del potere dei demoni (ยซSei venuto a rovinarci!ยป). A questo punto, come al vertice di una scena dialettica e senza bisogno di gesti particolari, la โparolaโ compie il miracolo. La meraviglia degli astanti non รจ altro che una nota di carattere numinoso, una dottrina nuova insegnata con autoritร , che determina la diffusione della fama di Gesรน.
Come Gesรน, che mette sempre insieme insegnamento e guarigioni, parole e fatti, anche noi siamo invitati a non separare la fede dalla vita. Alle parole seguano sempre dei gesti concreti. E completiamo ogni nostra attivitร con la riflessione e la preghiera che danno il senso a tutto il nostro indaffararci.
- Pubblicitร -
Quando mi chiami, o Signore mio Dio, vorrei sempre rispondere โio vengoโ, desidero seguirti, ma la mia debolezza impedisce alla volontร di mettere le ali. Ecco allora: io mi metto dinanzi a te povero e nudo. Ristora la mia fame; riscalda la mia freddezza, rischiara la mia cecitร perchรฉ io possa vederti; e non permettere che io mi perda.
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della IV Domenica del Tempo Ordinario – Anno B
Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 28 Gennaio 2018 anche qui.
- Colore liturgico: Verde
- Dt 18, 15-20;
- Sal. 94;
- 1 Cor 7, 32-35;
- Mc 1, 21-28.
[better-ads type=”banner” banner=”80570″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]
Mc 1, 21-28
Dal Vangelo secondo Marco
21Giunsero a Cafร rnao e subito Gesรน, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. 22Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autoritร , e non come gli scribi. 23Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciรฒ a gridare, 24dicendo: ยซChe vuoi da noi, Gesรน Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!ยป. 25E Gesรน gli ordinรฒ severamente: ยซTaci! Esci da lui!ยป. 26E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscรฌ da lui. 27Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: ยซChe รจ mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autoritร . Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!ยป. 28La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 28 Gennaio – 03 Febbraio 2018
- Tempo Ordinario IV
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 4
Fonte: LaSacraBibbia.net
LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO