Commento al Vangelo del 26 Aprile 2020 – Don Francesco Cristofaro

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Domenica 26 Aprile โ€“ Due cuori smarriti fanno ritorno a casa

(discepoli di Emmaus โ€“ Lc 24,13-35)

โ€œDue dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome รˆmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accadutoโ€.

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Gesรน รจ stato crocifisso. I cuori di coloro che lo hanno seguito sono smarriti. Circolano delle voci. Alcune donne lo hanno incontrato risorto e la tomba รจ vuota. Cosa sarร  successo? Davvero avevano dimenticato le parole di Gesรน? O il dolore, la pena eliminano la luce che abita in noi quasi da non essere piรน lucidi.

Se il Maestro non cโ€™รจ piรน che senso ha restare a Gerusalemme? Si ritorna a casa, alla vita di sempre e magari per essere ancora di piรน derisi e umiliati per il fatto di essere andati dietro ad uno che non cโ€™รจ piรน, che alla fine รจ stato messo in croce. Questo fanno due discepoli. Ritornano ad Emmaus, circa 11 chilometri da Gerusalemme.

Se ci si ferma alla crocifissione รจ tutto un gran fallimento, una vera sconfitta. Ma, soprattutto, se si pensa come pensa il mondo, tutte le certezze poste in quellโ€™uomo di Nazaret diventano un fallimento. Credi in Gesรน? Vai in Chiesa? Sei un fallito. Anche oggi ce lo ricordano.

In questo tempo di pandemia, ho seguito una diretta instragram di due ragazzi di 28 anni. Parlavano con un volto limpido e un sorriso meraviglioso di Gesรน e della fede. Qualche altro si era intrufolato per prenderli in giro. E loro hanno continuato. Nessunoย  – hanno detto โ€“ ci puรฒ togliere lโ€™amore che abbiamo per Gesรน nel nostro cuore.

A volte, anche la nostra fede viene messa alla prova. Gesรน sembra assente. รˆ in silenzio. Sta a guardare senza intervenire. Ma poi arriva. Chi sa per quanto tempo avevano percorso la strada da soli e con i loro pensieri i due discepoli? Non รจ per nulla facile camminare da soli quando si ha un problema. Ad un certo punto si aggrega a loro un viandante che li vede preoccupati e chiede. E loro raccontano tutto. Il Viandante conosce Dio e conosce anche le Scritture. Parla cosi bene che arde il loro cuore. E poi Gesรน si fa riconoscere nello spezzare il pane.

Cosรฌ ristabilisce la fede nei discepoli che non aspettano lโ€™alba per ripartire ma ritornano indietro per raccontare tutto agli Apostoli.

รˆ capitato lungo il nostro cammino che la fede abbia ricevuto dei duri colpi? Come Gesรน si รจ fatto vicino? Come ha rischiarato le tenebre? Oggi, la liturgia della Parola ci insegna che la fede ha bisogno di nutrimento. Di cosa si nutre la fede? Della lettura e meditazione della Parola di Dio quotidiana, della grazia dei sacramenti, della preghiera e del sostegno e confronto fraterno.

Siamo tutti viandanti nella strada della vita, tutti. In alcuni momenti siamo luce per altri fratelli, altre volte riceviamo la luce e insieme siamo nutrimento gli uni per gli altri e camminiamo fino alla meta.

Don Francesco Cristofaro


AUTORE: Don Francesco Cristofaro
FONTE:
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CANALE YOUTUBE:
https://www.youtube.com/channel/UC5QE8R_HI_h4XCN_31qhm5Q

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