Siamo alla fine del vangelo, consegnato attraverso la scrittura e le parole dellโevangelista, e ora, a noi cosa rimane? Solo un bel racconto? Dopo aver ascoltato, accolto la Parola, siamo messi di fronte a una ri-partenza. Il vangelo fa questo: ci fa rimettere in cammino, ripartire sempre.
โAndate in tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creaturaโ (v. 15). Quante volte abbiamo sentito questo messaggio, ma forse non lโabbiamo mai ascoltato attentamente. Eppure sembra essere davvero importante se sono le ultime parole lasciate da Gesรน ai suoi discepoli prima di salire al Padre.
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Forse ci distraiamo giร alla parola โmondoโ perchรฉ questa immensitร a cui spinge Gesรน ci sembra non rivolta a noi, a noi che trascorriamo la nostra vita tra casa, lavoro, relazioni di prossimitร e vicinanza. Per molti di noi โtutto il mondoโ รจ un luogo limitato, รจ il quotidiano cui si dร poca importanza, eppure cosรฌ ricco di incontri, di umanitร . E in questo mondo Gesรน ci chiede di โannunciare il vangelo a ogni creaturaโ (v. 15), quella buona notizia che egli ci ha narrato e vissuto nellโarco di tutto il vangelo, della sua vita. La buona notizia che รจ Vita, che รจ guarigione, difesa dai demoni, liberazione da ogni male (cf. vv. 17-18).
Ascoltiamo oggi queste ultime parole di Gesรน, ascoltiamole nel nostro piccolo mondo, lรฌ dove spesso siamo portatori di parole di morte piuttosto che testimoni di vita. Lรฌ dove le creature a cui siamo disposti a portare una parola buona, di speranza, sono da noi scelte, ben selezionate, e lโuniversalitร del messaggio di Gesรน viene annullata dalla nostra incapacitร di incontrare il diverso, chi non รจ amabile, il nemico. Dallโincapacitร di liberare dai demoni dellโesclusione, del disprezzo chi ci vive accanto; di guarire con una parola di perdono, di liberare dal male con la vicinanza nella fatica, con il perdono del torto ricevuto.
Gesรน ha saputo vivere questa universalitร dโamore, ha vissuto in un piccolo lembo di terra, ha incontrato la gente del suo popolo, forse qualche straniero, ma di tutti ha saputo essere prossimo, non cโera calcolo in lui, non cโera giudizio. Ha cosรฌ abbattuto ogni muro di separazione e con la sua parola ha raggiunto ogni confine e lโha superato. A noi, se viviamo ascoltando questa parola e agendola, rendendola vera nella nostra vita, ha lasciato la stessa possibilitร di essere uomini e donne che si fanno prossimi a ogni creatura per testimoniare una parola che salva, donando speranza, eliminando il giudizio e aprendo lo sguardo su tutti. E tutti, davvero tutti, possono essere salvati proprio dallโascolto di una parola di vita e di amore creduta e fatta diventare cuore pulsante della loro vita.
Oggi facciamo memoria della rivelazione di Gesรน Cristo a S. Paolo apostolo, il momento del suo incontro con questa Parola di salvezza. โIo perseguitai a morte questa nuova dottrina, arrestando e gettando in prigione uomini e donneโ (At 22,4). Cosรฌ parla di sรฉ Paolo nel racconto della sua autodifesa di fronte ai giudei dopo essere stato arrestato nel tempio. Questo era Saulo, prima dellโincontro con colui che diverrร il suo Signore, Gesรน, e che lo renderร suo โtestimone davanti a tutti gli uominiโ (At 22,15). Sarร reso nuovo dallโincontro con Gesรน, e nella relazione con Cristo fonderร la sua fede che lo porterร e divenire โlโapostolo delle gentiโ. Egli ha assunto nella sua carne le parole che Gesรน ha lasciato a tutti coloro che vogliono vivere la relazione con lui: โAndate nel mondo, ciascuno in quella realtร che vive, e a tutti, ma proprio a tutti, raccontate lโamore e la speranza come unica via di vitaโ.
sorella Elisa della comunitร monastica di Bose
Dal Vangelo secondoย Marco
In quel tempo, [Gesรน apparve agli Undici] e disse loro:
ยซAndate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederร e sarร battezzato sarร salvato, ma chi non crederร sarร condannato.
Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demรฒni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherร loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guarirannoยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
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