Nellโelenco dei paradossi evangelici รจ inserito lโinsegnamento con cui Gesรน chiude la parabola degli operai mandati a lavorare nella vigna. Gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi, molti i chiamati e pochi gli eletti. Lโaffermazione di Cristo รจ chiara, comporta una veritร e una logica distinte dal mondo. Tutti gli operai, anche quelli dellโultima ora, trovano spazio nella Chiesa, la vigna di Dio in cui si dissoda il terreno delle anime, si potano le passioni umane, si sarchiano le zolle virtuose dei valori cristiani, si prepara la vendemmia dai grappoli biondi per il banchetto fraterno. La Chiesa non esclude, ma accoglie senza calcoli.
Nellโorto cristiano, germogliato nel tempo per opera dellโincarnazione, ognuno continua, oggi, a lavorare per testimoniare il valore di una umanitร che edifica con gioia e con fatica il giorno del Signore. Forse alcuni, invece di coltivare la vigna di Dio, preferiscono incrementare i propri interessi: scarseggiano, infatti, coraggio ed entusiasmo e troppo evidenti sono lโegoismo della mente e del cuore, la critica per la misericordia degli altri.
- Pubblicitร -
Lavoriamo per la paura di perdere il salario. Siamo davvero gli ultimi, i piรน spregevoli, perchรฉ, pur avendo avuto la grazia della chiamata, operiamo nella vigna, pensando solo a noi stessi e lamentandoci, come i vignaioli della parabola, della misericordia di Dio. Gli muoviamo amari rimproveri. Cosรฌ il mondo, oppresso dalla nostra disadorna vanitร , stenta a diventare cristiano perchรฉ gli manca lo stupore della bellezza e dellโamore. Lโopprime il peso oscuro della giornata, mentre noi respiriamo tra i reticolati della vigna: vi lavoriamo dentro, ma lโocchio e lโanima sono fuori della vita. Della vita vera, che sta nel cogliere la tenerezza e la misericordia del Dio che salva.
Soccorrici, Signore, nell’ordinario cammino della vita
e, chiamati a lavorare nella tua vigna, dona a noi
la grazia dell’impegno e della fedeltร alla tua chiamata.
Spesso piรน che cristiani, ci sentiamo come schiavi,
trattenuti dal bastone di idoli falsi e capricciosi;
ma se tu vuoi, potremo superare la fatica del cammino
e vincere il male col bene, l’odio col perdono, la violenza
con la pace, il tormento con la tua divina misericordia. Amen.
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 24 settembre 2017 anche qui.
XXV Domenica del Tempo Ordinario – Anno A
- Colore liturgico: Verde
- Is 55, 6-9; Sal.144; Fil 1, 20-27; Mt 20, 1-16
Mt 20, 1-16
Dal Vangelo secondoย Matteo
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli questa parabola:
ยซIl regno dei cieli รจ simile a un padrone di casa che uscรฌ all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordรฒ con loro per un denaro al giorno e li mandรฒ nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che รจ giusto ve lo darรฒ”. Ed essi andarono. Uscรฌ di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lรฌ e disse loro: “Perchรฉ ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perchรฉ nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di piรน. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, perรฒ, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perchรฉ io sono buono?”. Cosรฌ gli ultimi saranno primi e i primi, ultimiยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 24 – 30 Settembre 2017
- Tempo Ordinario XXV
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo A
- Salterio: sett. 1
Fonte: LaSacraBibbia.net
LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO