Commento al Vangelo del 23 Agosto 2020 – don Giovanni Berti (don Gioba)

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Che effetti sta avendo questa pandemia sulla Chiesa e sulla vita di fede nei cristiani?
Si parla di una fortissima riduzione della partecipazione alla messa domenicale e questo non solo perchรฉ per un periodo non si poteva andare e ora ci sono posti limitati. La situazione di lockdown sembra aver accelerato la progressiva diminuzione della partecipazione dei cristiani battezzati alla preghiera comunitaria domenicale. A parte la messa, che fine sta facendo il legame dei cristiani con Gesรน?

Interessante in questo passo del Vangelo รจ la collocazione del dialogo tra Gesรน e i suoi amici.
Lโ€™evangelista Matteo presenta il Maestro che porta i discepoli in una regione pagana, a nord, lontana da Gerusalemme, il centro della fede dei Padri antichi e luogo del culto ufficiale nel Tempio. Cesarea di Filippo รจ una cittร  pagana in costruzione, e li vicino ci sono le fonti del fiume Giordano con un luogo che secondo la tradizione pagana era la porta degli inferi, luogo dei morti.

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รˆ proprio lรฌ, lontano da tutto e tutti, da ogni condizionamento culturale e religioso ebraico, che Gesรน fa la domanda delle domande per ogni discepolo: โ€œchi sono io per te?โ€
La domanda inizia un poโ€™ โ€œalla largaโ€ con il chiedere cosa la gente ha capito di lui, e nella risposta dei discepoli cโ€™รจ tutta la confusione e lโ€™ignoranza di chi non ha capito bene chi sia Gesรน. Viene confuso con suo cugino Giovanni che sarebbe risorto non si sa come, oppure scambiato per uno dei profeti antichi redivivi. Sembra che per capire Gesรน si debba guardare solamente al passatoโ€ฆ Gesรน poi domanda in maniera piรน diretta a chi ha davanti in quel momento e che รจ โ€œcostrettoโ€ a non mentire: โ€œMa voi, chi dite che io sia?โ€

รˆ una domanda diretta che non si puรฒ scappare, posta direttamente da Gesรน che parla ai loro orecchi e al loro cuore. รˆ la domanda che fa anche a me, a noi, se non fuggiamo e se non facciamo finta di non sentire.

Ho bisogno che questa domanda mi sia rivolta piรน e piรน volte, perchรฉ รจ dallโ€™ascolto della domanda che dipende la mia fede. Se non mi metto in ascolto di Gesรน che mi domanda โ€œchi sono io per teโ€ rischio di far morire la mia fede perchรฉ non cโ€™รจ nulla che la tiene accesa e stimolata. E una fede che non รจ tenuta accesa si trasforma in una vita religiosa di facciata, fatta di una serie di pratiche religiose esterne che basta poco siano anchโ€™esse spazzate via, come abbiamo visto che sta succedendo in questo periodo.
Alla domanda di Gesรน, Pietro risponde in modo forte e profondo (โ€œTu sei il Cristo, il Figlio del Dio viventeโ€) e lo stesso Gesรน riconosce che in questa risposta cโ€™รจ una azione dello Spirito di Dio nel cuore aperto e disponibile dei discepoli. Gesรน riconosce che se un credente tiene acceso il desiderio di imparare, crescere e ascoltare, lo Spirito di Dio riesce a farsi sentire.

โ€œChi sono io per teโ€ รจ la domanda quindi da ascoltare non solo quando siamo in chiesa durante le liturgie, ma in ogni istante della nostra vita, in ogni situazione di vita bella o brutta, serena o impegnativa nella quale ci troviamo. โ€œCosa mi dice Gesรน in questa situazione?โ€ รจ la domanda da tenere sempre accesa con la fede che in qualche modo, anche se non sempre รจ chiaro, una risposta mi arriva e Gesรน, che come maestro mi vuole guidare e soprattutto non mi abbandona.

A Pietro Gesรน consegna le chiavi del Regno dei cieli e gli dice: โ€œTutto ciรฒ che legherai sulla terra sarร  legato nei cieli, e tutto ciรฒ che scioglierai sulla terra sarร  sciolto nei cieliโ€. Non รจ una consegna di potere, ma un affidamento fatto in fiducia. Gesรน chiama Pietro a fidarsi di lui e lui stesso si affida a Pietro perchรฉ custodisca i suoi insegnamenti. Questo atto di fiducia che Gesรน fa nei confronti di Pietro e degli altri lo fa anche con me, con tutti noi. Per avere le chiavi basta solo una cosa, semplice quanto fondamentale: ascoltare la domanda โ€œchi sono io per te?โ€โ€ฆ


Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)

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