12PORTE del 18 novembre 2010 – XXXIV domenica del tempo ordinario.
Vangelo Lc 23,35-43
Signore, ricordarti di me quando entrerai nel tuo regno.Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesรน,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesรน dicendo: ยซHa salvato altri! Salvi se stesso, se รจ lui il Cristo di Dio, l’elettoยป.
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: ยซSe tu sei il re dei Giudei, salva te stessoยป. Sopra di lui c’era anche una scritta: ยซCostui รจ il re dei Giudeiยป.
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: ยซNon sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!ยป. L’altro invece lo rimproverava dicendo: ยซNon hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perchรฉ riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di maleยป.
E disse: ยซGesรน, ricordati di me quando entrerai nel tuo regnoยป. Gli rispose: ยซIn veritร io ti dico: oggi con me sarai nel paradisoยป.
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“C’era una scritta sopra il suo capo: questi รจ il re dei Giudei”: รจ la motivazione della condanna a morte di Gesรน di Nazaret, cosรฌ come sentenziata da Ponzio Pilato. Gesรน รจ un ribelle che ha attentato alla sovranitร unica dell’imperatore romano.
Siamo alla fine della vita terrena di Gesรน, ma anche l’ingresso nel mondo del Figlio di Dio fatto uomo รจ stato accompagnato da un conflitto con l’autoritร di un sovrano terreno, Erode, che ordina la strage degli innocenti, sentendo minacciato il suo trono dalla semplice esistenza di un bambino.
Erode e Ponzio Pilato sono i personaggi-simbolo della logica del mondo, la logica del potere, del possesso, dell’affermazione di sรฉ.
Un compromesso non sarร mai possibile. Il Regno di Cristo รจ in questo mondo, ma non รจ di questo mondo.
La pagina commovente della crocifissione e del buon lavoro, celebra la solennitร di Gesรน Cristo, re dell’universo, che chiude l’itinerario dell’anno liturgico.
“Ha salvato altri, salvi se stesso”. Proprio nel triste episodio della strage nella cattedrale di Baghdad, di cui abbiamo parlato in questa puntata, รจ accaduto che un terrorista 15enne ha colpito con il mitra il crocifisso, urlando in tono di sfida: “Vediamo se viene a salvarvi!” e facendosi saltare in aria.
Proprio l’apperente sconfitta di Gesรน e dei suoi discepoli รจ il segno della sua onnipotente sovranitร : perchรฉ Gesรน ha un’arma potentissima e invincibile. ร l’arma del perdono e della misericordia e niente puรฒ superarla.
“Ricordati di me, quando entrerai nel tuo regno!”: il buon ladrone parla al futuro, ma Gesรน parla al presente. “Oggi”: oggi รจ possibile aderire a questo regno ed esserne legittimamente cittadini, se accogliamo la forza del suo dono e trasformiamo la nostra vita nella direzione dell’amore, come Gesรน, con la forza che Gesรน ci dona, dando la vita per noi.
