Commento al Vangelo del 20 Maggio 2018 – Don Gian Franco Brusa

Lo Spirito ci accompagna e ci guida

Con la solennità odierna si compie l’itinerario pasquale e, al tempo stesso, inizia quello della Chiesa e delle comunità cristiane, che vivono nel tempo dell’Avvento del Signore e annunciano l’attesa della beata speranza e del definitivo compimento del regno. È il tempo dello Spirito, il tempo dei cristiani e della Chiesa in cammino per le strade del mondo. Ciò che per il popolo della prima alleanza significava soffio vitale, per la fede cristiana si svela e diventa una persona: lo Spirito del Padre, dono e presenza del Risorto, che rimane con noi sempre fino alla fine dei tempi. È Lui che, d’ora in avanti, opera in ogni realtà umana per portare a compimento, com’è successo in Gesù, il progetto di Dio. In Lui, il Padre e Figlio si riconoscono pienamente, senza divisioni, nell’unità e nella reciprocità

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È lo Spirito la grande novità che, solo, può permettere l’annunzio e l’ascolto delle grandi opere di Dio nella lingua di ciascuno. Lo Spirito è la vera novità cristiana che anima la storia dell’umanità e di cui vivono quelli che sono di Gesù Cristo. Ma è sul tema della testimonianza che si concentra l’attenzione del brano evangelico. Per Giovanni la duplice attività dello Spirito di verità è rendere testimonianza a Gesù con i discepoli e aiutarli a interpretare le circostanze storiche e culturali del tempo alla luce del messaggio di Gesù. La comunità dei discepoli ha dunque la verità, che è Gesù stesso, ma è e rimane costantemente in cammino verso la verità tutta intera e, perciò, permanentemente impegnata a inoltrarsi nella sua ricerca, per conoscerlo, viverlo, annunciarlo con sempre maggiore pienezza, grazie al dono e alla presenza costante, sicura dello Spirito.

Emerge allora un’indicazione di metodo e di procedimenti preziosa, importante: una metodologia pastorale ed ecclesiale di impronta fortemente spirituale. Negli anni del Concilio è sorto nella Chiesa un grande interesse per lo Spirito Santo. È stato un segno fecondo e positivo, tenuto conto che, per molti cristiani, era diventato un grande sconosciuto, senza un ruolo preciso nella vita cristiana ed ecclesiale concreta. Ancora oggi, forse, bisogna ammettere che, sul piano educativo e pastorale, non si coltiva a sufficienza un reale cammino di crescita e di attenzione alla presenza dello Spirito. L’abitudine allo Spirito non è ancora tale, pur sapendo del suo posto insostituibile nella crescita delle persone e nel cammino pastorale di una comunità. È lo Spirito che guida alla verità tutta intera. La competenza di un educatore, specie se impegnato nella fase adolescenziale e giovanile del discernimento, si misura dalla capacità interiore di assecondare l’azione dello Spirito. D’altro canto, mai come oggi, ragazzi e giovani hanno bisogno di essere accompagnati e sostenuti nella speranza e nella certezza di una presenza che non viene mai meno; perché Dio, in Gesù, non si limita e indicare la strada da percorrere, ma offre ai nostri cuori, deboli e timorosi, la potenza del suo Spirito, che ci rassicura: Dio è con noi; quel Dio che ha detto sì al progetto umano di Gesù.

Lasciamoci guidare dalla potenza dello Spirito Santo; preghiamo per i ragazzi che riceveranno la Cresima, affinché, con l’aiuto dello Spirito Santo e delle comunità cristiane, possano diventare adulti nella fede.

Buona domenica

Fonte

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

DOMENICA di PENTECOSTE (Messa del giorno)

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 20 Maggio 2018 anche qui.

Gv 15,26-27; 16,12-15
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 20 – 26 Maggio 2018
  • Tempo Pasquale Pentecoste
  • Colore Rosso
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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