Commento al Vangelo del 20 Giugno 2021 – don Giovanni Berti (don Gioba)

1473

Sogni nella tempesta

Capita spesso di trovare gente che dorme nella Bibbia, e vengono talvolta raccontati i loro sogni. Se andiamo nel Nuovo Testamento si parla per esempio di Giuseppe, lo sposo di Maria e padre di Gesรน, che nel Vangelo di Matteo ci viene quasi sempre presentato mentre dorme. E ne sonno riceve da Dio il senso di quello che succede e ciรฒ che deve fare. Dormono anche le 10 vergini della parabola di Gesรน, sempre nel Vangelo di Matteo, un dormire che รจ simbolo della stanchezza per uno sposo che tarda alle nozze. Dormiranno anche gli apostoli nellโ€™orto degli ulivi mentre lโ€™amico Gesรน prega angosciato, e il loro dormire รจ segno davvero di una stanchezza fisica e morale a cui non sanno resistere, ed รจ probabilmente un sonno senza sogni ma solo per sfuggire allโ€™incubo del presente. E dorme anche Gesรน qui sulla barca, in questo racconto del Vangelo di Marco. Se non sbaglio รจ lโ€™unica volta che ci viene raccontato Gesรน nellโ€™umanissimo atto di dormire come fanno tutti.

Ma รจ spontaneo chiedersi come fa Gesรน a dormire mentre la barca rischia di affondare ed รจ agitata dalle onde?
Quando mia mamma vedeva un bambino dormire nella culla o nel passeggino spinto dai genitori si inteneriva e raccomandava fortissimamente di non svegliarlo e sospirava โ€œbeato luiโ€ฆโ€. รˆ straordinario vedere come i bambini quando hanno sonno riescono a dormire ovunque, basta che si sentano al sicuro.

- Pubblicitร  -

Gesรน dorme come un bambino nella barca mentre al contrario i suoi amici sono svegli e terrorizzati. Gesรน dorme e sicuramente sogna, anche se non ci viene detto cosa. Si sente al sicuro anche in questa situazione da incubo e solo la paura degli apostoli lo sveglia e lo fa intervenire. Il grido degli apostoli โ€œnon ti importa che moriamo?โ€ non lo lascia indifferente e lo ascolta. Anche se per loro Gesรน sembra indifferente, lui non lo รจ. Ascolta e intervieneโ€ฆ

Quel grido รจ molto simile al grido nostro di quando ci sentiamo in pericolo nella nostra felicitร , nelle nostre sicurezze che pensiamo di perdere. Il grido degli apostoli รจ come quello di quel genitore che ha perso il lavoro e vede la โ€œbarcaโ€ della sua famiglia a rischio di affondare nelle onde dei problemi quotidiani. Quel grido che sveglia Gesรน dal suo tranquillo dormire รจ lo stesso di chi รจ nella malattia e vede allontanarsi lโ€™approdo alla riva della guarigione. รˆ il grido di chi รจ stato abbandonato da chi amava e si vede perso in un mare di solitudineโ€ฆ Quel grido รจ anche quello dei popoli del mondo che sono nelle tempeste della guerra e gridano a Dio (in qualunque modo lo chiamino) โ€œnon ti importa che moriamo?โ€

Papa Francesco il 27 marzo del 2020, in Piazza San Pietro, nella grande preghiera durante la prima ondata della pandemia, prese proprio questo brano del Vangelo come base per il suo messaggio. Mi colpรฌ quando allโ€™inizio si soffermรฒ ricordando che ci siamo tutti su quella barca sbattuta dalle onde della tempesta. Tutti noi nel mondo siamo lรฌ e gridiamo a Dio che sembra addormentato. E Dio ascolta quel grido mondialeโ€ฆ

Ma Gesรน non dorme per indifferenza, ma perchรฉ รจ in pace e si fida di Dio Padre. Nel suo sonno cโ€™รจ un invito alla fiducia che non saremo mai perduti se stiamo insieme, se ascoltiamo il grido di aiuto lโ€™uno dellโ€™altro. Possiamo gridare e anche dormire nello stesso tempo, possiamo avere paura ma non essere sommersi, e continuare a coltivare i nostri sogni piรน belli e profondi, che sono gli stessi di Gesรน e di Dio Padre.
Gesรน dorme perchรฉ si fida e nel sonno coltiva il sogno di Dio per lโ€™uomo. Gesรน รจ potente contro ogni tempesta e niente puรฒ far affondare la barca dellโ€™umanitร , a patto che non smettiamo di ascoltarci davvero e coltiviamo i sogni gli uni degli altri.


Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)