CHIAMร A Sร I DODICI
In quel tempo, Gesรน 7. chiamรฒ a sรฉ i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri.
Marco scrive il suo vangelo negli anni 70 quando sembra non ci sia piรน futuro per le comunitร cristiane. Nel 64 d.C. Nerone comincia le persecuzioni contro i cristiani. Nel 65 d.C. scoppia la rivolta dei giudei della Palestina contro Roma. Nel 70 d. C. Gerusalemme รจ totalmente distrutta dai romani. A tutto questo si accompagna una difficile convivenza fra cristiani provenienti dal giudaismo e cristiani provenienti da altri popoli. Marco invita a superare le persecuzioni, le mentalitร e le diverse concezioni teologiche per confluire nellโunico obiettivo: andare fino agli estremi confini della terra per annunciare il Cristo. Questo appello รจ rivolto anche a noi oggi, chiamati a continuare lโopera dei primi discepoli del โMissionario del Padreโ.
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Nel Vangelo proposto per questa domenica, Marco rinnova lo slancio della fede e delinea le direttive per la missione universale. Afferma che occorre uscire dalle frontiere, utilizzare mezzi poveri, โosareโ senza risparmiarsi, andare โad gentesโ perchรฉ โIl tempo รจ compiuto e il regno di Dio รจ vicino: convertitevi e credete al Vangelo (Marco 1, 15).
Marco incoraggia la sua comunitร ricordando che lโevangelizzazione รจ partita da un piccolissimo nucleo di discepoli e poi si รจ allargata. Gesรน vuole che la sua Chiesa sia povera e semplice, senza mezzi, passi attraverso il fallimento, la prova, la nuditร e porti frutto per opera dello Spirito e non per il potere della sapienza umana.
Il brano odierno รจ collocato subito dopo la diffidenza e il rifiuto ricevuto da Gesรน a causa delle sue origini umili e semplici, figlio di un carpentiere, di cui conoscevano il clan.
โChiamรฒ a sรฉโ: Marco ci presenta Gesรน che chiama dodici discepoli a seguirlo. Solitamente erano i discepoli che chiedevano di seguire un maestro. Gesรน si differenzia perchรฉ รจ egli stesso che li sceglie. Gesรน chiama in modo libero e sovrano, in obbedienza al Padre : โNon voi avete scelto me, ma io ho scelto voiโ (Giovanni 15,16).
Ogni chiamata รจ per la missione. Il Messia ci associa alla sua opera e questo รจ un dono: riceviamo la grazia della missione, non siamo noi che la chiediamo. Prima di tutto cโรจ lo stare con Lui (cfr. Marco 3,13-19); solo successivamente scaturisce la missionarietร : โQuello che abbiamo veduto con i nostri occhi, ciรฒ che noi abbiamo contemplato e le nostre mani hanno toccato โฆ noi testimoniamo
โฆ vi annunziamo la vita eterna, che era con il Padre e si รจ manifestata a noi โฆ quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voiโ (1 Giovanni 1,1-3).
โI Dodiciโ: il numero dodici richiama quello delle dodici tribรน di Israele presenti al Sinai per lโalleanza con Dio (cfr. Esodo 24,4). I singoli chiamati non sono isolati, ma Gesรน li costituisce in una comunitร .
โPrese a mandarliโ: Gesรน desidera raggiungere tutto il mondo e si fa aiutare dai discepoli proprio perchรฉ nessuno manchi allโappello del suo amore. Ecco perchรฉ li invia, ecco perchรฉ anche noi dobbiamo abbracciare lโumanitร e far conoscere il Signore al mondo intero. Ogni chiamata provoca un mettersi in viaggio: Abramo deve uscire da Ur dei Caldei; il popolo ebreo deve lasciare lโEgitto; il profeta Giona deve andare a predicare a Ninive. Noi dobbiamo uscire dalle nostre sicurezze.
โA due a dueโ: una volta costituita una comunitร che condivide la sua stessa vita, Gesรน manda i dodici a due a due ad annunciare il vangelo, perchรฉ, secondo la mentalitร ebraica, era necessario che una testimonianza, per essere credibile, fosse supportata da due testimoni. Il fatto di essere in due รจ anche un modo per manifestarsi reciprocamente lโamore da testimoniare agli altri, e per sostenersi nella fatica della fede e dellโevangelizzazione. Essere piรน di uno รจ garanzia che lโazione di evangelizzazione รจ un atto comunitario, ecclesiale e manifesta la presenza del Signore: โperchรฉ dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loroโ (Matteo 18,20).
- E ordinรฒ loro di non prendere per il viaggio nientโaltro che un bastone: nรฉ pane, nรฉ sacca, nรฉ denaro nella cintura;
โE ordinรฒ loroโ: solo in pochissime occasioni Gesรน comanda qualcosa. Significa che la missione รจ una cosa da prendere con estrema serietร . ร un invio difficile a cui probabilmente i discepoli si sarebbero sottratti se non ci fosse stato un comando perentorio. Per partire per la missione รจ necessaria unโobbedienza che nasce dalla pura fede nella signoria di Dio.
โNon prendere per il viaggio nientโaltro che un bastoneโ: il discepolo รจ portatore di un annuncio che non arricchisce materialmente, che non promette carriera, che non assicura successo. Annuncia la risurrezione che scaturisce da una morte ignominiosa. A noi cristiani, che siamo tutti missionari, oltre alla povertร dei mezzi, รจ richiesta una profonda povertร spirituale, che dร senza attendere ricambio, che non si meraviglia di non essere accolta, che non teme la sconfitta. Il discepolo รจ un perdente in partenza dal punto di vista umano, ma รจ sicuro della vittoria finale della sua semina, perchรฉ la mietitura รจ nelle mani di Colui che lo manda.
Essere privi di pane, di sacca, di denaro nella cintura, vuol dire confidare solo nella provvidenza di Dio. In particolare il bastone รจ un mezzo di appoggio e di difesa. Gesรน lo raccomanda a ricordo di Mosรจ quando aprรฌ il Mar Rosso e quando toccรฒ la roccia per far scaturire lโacqua. ร uno strumento simbolico del potere che viene dallโalto, dellโappoggio che il missionario trova nel suo Dio.
- ma di calzare sandali e di non portare due
Il missionario non รจ un sedentario, ma una persona sempre in cammino; non deve possedere nulla perchรฉ tutto gli viene dato. Deve camminare tanto per raggiungere gli estremi confini della terra. Calzare i sandali รจ segno dellโuomo libero che annuncia la libertร dei figli di Dio: solo gli schiavi andavano scalzi. Portare una sola tunica significa che รจ necessario essere rivestiti di Cristo, lโuomo nuovo, che ha una veste che non si consumerร mai, secondo la promessa di Dio nel libro del Deuteronomio 8,4: โIl tuo vestito non ti si รจ logorato addosso e il tuo piede non si รจ gonfiato durante questi quarant’anniโ. I sandali e il bastone richiamano lโesodo pasquale in cui gli ebrei dovevano mangiare lโagnello โcon i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. ร la pasqua del Signore!โ (Esodo 12,11). Non solo: calzare i sandali e portare il bastone รจ richiamo al pastore buono (Cristo) che cammina con il suo gregge e lo conduce verso pascoli erbosi.
- E diceva loro: โDovunque entriate in una casa, rimanetevi finchรฉ non sarete partiti di lรฌโ.
Lโospitalitร era sacra per gli ebrei e โaccogliereโ vuol dire dare acqua da bere, perchรฉ, in una terra che ne รจ scarsa, รจ offrire lโessenziale per la vita. In senso lato vuol dire prendersi cura della persona. Anche per noi cristiani: accogliere un ospite รจ accogliere Dio che bussa alla nostra porta, รจ divenire costruttori di comunione, รจ attirare la benedizione di Dio che, per primo, in Cristo, si รจ fatto povero e ha chiesto di essere accolto dallโumanitร . Accogliamo per amore, in risposta ad un bisogno dellโaltro che tende la mano.
Sullโesempio di Pietro che guarisce il paralitico alla porta Bella del tempio, siamo chiamati a dare la ricchezza piรน grande: la fede nel Signore Gesรน, Unico Salvatore: โNon possiedo nรฉ argento nรฉ oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesรน Cristo, il Nazareno, camminaโ (Atti 3,6).
- โSe in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loroโ.
Gesรน ha fatto per primo esperienza di rifiuto, pertanto mette in guardia i suoi discepoli, in modo che non si turbino se la loro opera non riceve risposta: โQuando sono debole, รจ allora che sono forteโ
(2 Corinzi 12,10). Qualcuno ha chiamato Marco โlโEvangelista del Missionario del Padreโ, disprezzato e non accettato dal popolo a cui รจ stato inviato.
La potenza di Dio si rivela nella debolezza dellโuomo. Egli ci sceglie proprio perchรฉ deboli, fragili e peccatori: solo cosรฌ si manifesta la sua onnipotenza.
Scuotere le polvere dai piedi รจ un segno di totale distacco dal rifiuto ricevuto e un richiamo alla responsabilitร che ricade su coloro che hanno rifiutato.
- Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse,
I Dodici si fidano del Maestro e partono. Proclamano utilizzando lo strumento debole e semplice della parola, senza altoparlanti, senza microfoni. Invitano alla conversione e al cambiamento di vita, perchรฉ la pace del cuore nasce dalla coscienza liberata dallโoppressione del peccato. Lasciare ogni cosa per amore del Signore รจ un atto di fiducia che Egli ricompensa con il centuplo quaggiรน e lโeternitร .
- scacciavano molti demรฒni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
La credibilitร dellโannuncio รจ confermata dai miracoli che si verificano.
โE scacciavano molti demoniโ: la parola di veritร scaccia la menzogna e il demonio che ne รจ lโorigine. I discepoli riescono a scacciare il male dopo essere stati a lungo con il Signore. Allโinizio non ne erano capaci.
โUngevano con olio molti infermi e li guarivanoโ: i discepoli utilizzano lโolio per guarire, lโacqua per battezzare. Gli elementi semplici (olio, acqua, pane, vino) diventano segni sacramentali: non sono essi ad operare la salvezza, ma รจ il Signore che, invocato, opera meraviglie in chi li accoglie con fede.
โLi guarivanoโ: il verbo โguarireโ ha il significato di salvare tutta la persona e di soddisfare i suoi bisogni piรน vitali. Per questo in ogni missione โad gentesโ si affianca allโevangelizzazione anche il sostegno socio-economico. Secondo la Scrittura la guarigione si rivolge a tutto lโuomo, non solo al suo corpo malato, ma anche alle ferite dellโanima, come dice Santa Teresa di Calcutta: โLa piรน grande povertร oggi non รจ la mancanza di pane, ma la solitudine e la mancanza di amoreโ.
Il cammino dei discepoli รจ in crescendo: prima ricercano un riferimento, poi lo trovano e infine lo annunciano agli altri. Anche noi siamo associati a Cristo, partecipiamo del suo mistero di annuncio, diveniamo testimoni nel luogo in cui siamo. Siamo chiamati ad essere quel seme che, nascosto nel terreno, si svuota per generare nuova vita ed essere trasformato in pane per il mondo.
Lo stare con Gesรน รจ indispensabile perchรฉ cresca un rapporto indissolubile e perenne. Anche per noi Gesรน deve essere lโโunico necessarioโ (Luca 10,42), colui senza il quale non possiamo vivere. Non รจ la conoscenza intellettuale che ci abilita ad essere discepoli, ma lโunione spirituale capace di resistere ad ogni difficoltร della missione. Anche per San Paolo, ciรฒ che qualifica il missionario รจ il fatto di essere stato con Gesรน e di aver fatto esperienza della sua risurrezione. Non dobbiamo essere maestri della fede, ma testimoni del Risorto, che ci ha cambiato la vita.
I destinatari della missione sanno cogliere se il missionario dice ciรฒ che ha imparato, oppure se vive veramente ciรฒ che รจ sostanza della propria vita. Se il Cristo รจ davvero il nostro tesoro, si vede da tutte le espressioni del nostro essere: si convince con la testimonianza piรน che con le parole.
Nellโassenza di cose, emerge la profonditร dellโessere, nasce la comunione e la condivisione di quello che siamo davvero. Noi siamo ciรฒ che diamo e diamo di piรน quando abbiamo di meno, perchรฉ poniamo la fiducia nel Padre, che con il Cristo e con lo Spirito desidera fare di noi la dimora della Trinitร , perchรฉ anche altri entrino nella loro relazione eterna dโamore.
Suor Emanuela Biasiolo
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ Anno B
Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 15 Luglio 2018 anche qui.
- Colore liturgico: Verde
- Am 7, 12-15; Sal.84; Ef 1, 3-14; Mc 6, 7-13
Mc 6, 7-13
Dal Vangelo secondoย Marco
7Chiamรฒ a sรฉ i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. 8E ordinรฒ loro di non prendere per il viaggio nientโaltro che un bastone: nรฉ pane, nรฉ sacca, nรฉ denaro nella cintura; 9ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. 10E diceva loro: ยซDovunque entriate in una casa, rimanetevi finchรฉ non sarete partiti di lรฌ. 11Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loroยป. 12Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, 13scacciavano molti demรฒni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 15 – 21 Luglio 2018
- Tempo Ordinario XV
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
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