Commento al Vangelo del 14 maggio 2017 – mons. Vincenzo Paglia

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19514745932_eaeae50df7_oIl Vangelo che ci รจ stato annunciato ci riporta nellโ€™ultima cena di Gesรน con i discepoli. Gesรน era in procinto di lasciarli ย– tra non molto anche noi celebreremo lโ€™ascensione al cielo ย– e voleva che i discepoli capissero fino in fondo le esigenze del Vangelo: non bastavano le parole, occorrevano gesti concreti, ed egli ne diede per primo lโ€™esempio. Li vide tristi mentre diceva loro: โ€œAncora per poco sono con voiโ€ (Gv 13,33).

Del resto come potevano non rattristarsi? Se ne andava colui per il quale avevano lasciato tutto: casa, terra, affetti, lavoro. Gesรน cercรฒ di tranquillizzarli: โ€œNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in meโ€. Glielo aveva giร  detto altre volte: โ€œChi crede in me, non crede solo in me, ma in colui che mi ha mandatoโ€ (Gv 12,44). Con queste parole Gesรน riconfermava lโ€™identificazione tra la scelta per Dio e quella per lui. Volendo tradurre letteralmente il testo si dovrebbe dire: โ€œQuando uno mi dร  lโ€™adesione, non รจ a me che la dร , ma a colui che mi ha mandatoโ€.

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I discepoli lโ€™avevano intuito ma non in maniera chiara. Gesรน volle spiegarlo ancora, soprattutto in quel momento di addio, proprio perchรฉ in questa identificazione tra Gesรน e il Padre risiedeva ย– e risiede ancora ย– la discriminante della fede. Si trattava di capire, o meglio di accogliere con la mente e il cuore, il rapporto singolarissimo tra Gesรน e il Padre. Quella prima, piccola e fragile comunitร , per la quale Gesรน aveva lavorato e sofferto, non doveva rattristarsi. E spiegรฒ loro il motivo.

รˆ lui per primo a non volersi staccare da loro; e glielo fece capire subito: โ€œNella casa del Padre mio ci sono molte dimoreโ€ฆ quando sarรฒ andato e vi avrรฒ preparato un posto, verrรฒ di nuovo e vi prenderรฒ con me, perchรฉ dove sono io siate anche voiโ€. Gesรน sta parlando della โ€œcasa del Padreโ€. Questa volta non si riferisce al tempio (Gv 2,16), ma al Regno di Dio, al Paradiso, al luogo ove vedremo Dio โ€œfaccia a facciaโ€. Non solo; Gesรน aggiunge che essi giร  conoscono la via per arrivarci. Tommaso, al sentire queste parole, sbotta: โ€œNon sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?โ€. Gesรน risponde: โ€œIo sono la via, la veritร  e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di meโ€.

A questo punto interviene Filippo: โ€œMostraci il Padre e ci bastaโ€. Gesรน riprende a parlare con un accorato rimprovero: โ€œDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padreโ€. Tocchiamo qui il cuore del Vangelo e della fede cristiana. E forse di ogni ricerca religiosa. Sรฌ, dove cercare Dio? Dove incontrarlo? Lโ€™apostolo Giovanni, nella sua prima Lettera, dice: โ€œNessuno mai ha visto Dioโ€ (4,12), รจ Gesรน che ce lo ha rivelato. Questo sta a dire che se vogliamo โ€œvedereโ€ il volto di Dio, basta vedere quello di Gesรน; se vogliamo conoscere il pensiero di Dio basta conoscere il pensiero di Gesรน, il Vangelo; se vogliamo comprendere la volontร  di Dio basta vedere qual รจ la volontร  di Gesรน. Insomma, i cristiani non hanno altra immagine di Dio che quella di Gesรน. Il nostro Dio ha i tratti di Gesรน, il volto di Gesรน, lโ€™amore di Gesรน, la misericordia di Gesรน. Il Paradiso รจ Gesรน; guardando Gesรน vediamo Dio โ€œfaccia a facciaโ€.

E vediamo il volto di un Dio che รจ cosรฌ potente da guarire i malati, ma anche il volto di un bambino che appena nato deve fuggire per evitare la morte; vediamo un Dio che fa risorgere dalla morte ma che si commuove e piange per lโ€™amico morto. รˆ il volto di un Dio pieno di misericordia che cammina nelle nostre strade non per condannare e punire, bensรฌ per guarire e sanare, per confortare e sorreggere, per sostenere e aiutare chiunque ha bisogno. Chi non ha bisogno di un Dio cosรฌ? E alla fine della pericope Gesรน sembra davvero esagerare: โ€œchi crede in me, anchโ€™egli compirร  le opere che io compio e ne compirร  di piรน grandi di questeโ€.

No, non รจ la solita esagerazione di Gesรน. รˆ piuttosto lโ€™ambizione che egli ha per i suoi discepoli di ogni tempo, lโ€™ambizione che ha anche per noi. Continuare ad amare come lui ha amato e ad operare come lui ha operato. Di una Chiesa cosรฌ ha bisogno il mondo; di discepoli cosรฌ ha bisogno questa nostra cittร . รˆ la consegna che Gesรน questโ€™oggi fa anche a noi.

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V Domenica del Tempo di Pasqua

Gv 14, 1-12
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarรฒ andato e vi avrรฒ preparato un posto, verrรฒ di nuovo e vi prenderรฒ con me, perchรฉ dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la viaยป.

Gli disse Tommaso: ยซSignore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?ยป. Gli disse Gesรน: ยซIo sono la via, la veritร  e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete vedutoยป.

Gli disse Filippo: ยซSignore, mostraci il Padre e ci bastaยป. Gli rispose Gesรน: ยซDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre รจ in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.

Credete a me: io sono nel Padre e il Padre รจ in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In veritร , in veritร  io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirร  le opere che io compio e ne compirร  di piรน grandi di queste, perchรฉ io vado al Padreยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 14 – 20 Maggio 2017
  • Tempo di PasquaV, Colore – Bianco
  • Lezionario: Ciclo A | Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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