Commento al Vangelo del 11 giugno 2017 – Rev. Antoni Carol i Hostench

- Pubblicitร  -

Antoni Carol i Hostench.jpg

Ci prepariamo a celebrare il piรน grande, intimo e profondo mistero di Dio, un solo Dio e tre Persone divine. Dio รจ una famiglia! รˆ Amore! Chi avrebbe mai potuto sospettare anche prima questa meravigliosa realtร ? Celebriamo la bellezza di Dio in se stessa!.

- Pubblicitร  -

Nell’antichitร  โ€”teologicamente parlando, prima della venuta di Gesรน Cristo tutto รจ “antichitร ”โ€” gli uomini conoscevano Dio solo frammentariamente. Anche lo temevano! Peggio ancora, “li temevano” perchรฉ il politeismo (credenza in alcuni o molti “dei”) รจ stata una debolezza costante nel pensiero antico. In un mondo pagano appena alcune poche anime, โ€”come Aristoteleโ€”, erano in grado di ragionare che soltanto era possibile lโ€™esistenza di un solo Dio.

Solo il popolo ebraico, โ€”come popolo eletto per la rigenerazione dell’umanitร โ€” รจ stato “immune” dall’errore politeista. Dio ha cercato di preservare il monoteismo (fede in un unico Dio) tra quelli di Israele, preparandoli per il momento della rivelazione trinitaria. E ‘una questione molto seria! Ogni volta che gli Israeliti sono stati infedeli a questa veritร  hanno sofferto le conseguenze aspramente (guerre e sconfitte, esili, ecc.) Oggi ci puรฒ sembrare scandaloso che Dio stesso si abbia manifestato in questo modo Impariamo della storia!: sconoscere il vero Dio รจ il peggio che ci puรฒ capitare in questa vita e nell’altra.

Con l’Incarnazione di Dio Figlio si produce “un prima e un dopo”. Tutto cambia in quanto Gesรน ci ha rivelato โ€”poco a pocoโ€” la meraviglia che Egli ha un Padre eterno โ€”con cui si identifica completamenteโ€” il quale Spirito che gli unisce รจ anche un’altra persona (non unโ€™ “energia”), di categoria divina.

ยซQuando verrร  il Consolatore che io vi manderรฒ dal Padre, lo Spirito di veritร  che procede dal Padre, egli testimonierร  di meยป (Gv 15,26). Gesรน parlรฒ in modo naturale โ€”familiare e personaleโ€” del Padre e dello Spirito Santo. Cristo non fece unโ€™esposizione teologica. Sono stati i filosofi e teologi cristiani che, nel corso degli anni, hanno approfondito nel “essere” di ognuna delle Persone Divine.

Proprio riflettendo sulle azioni spirituali delle quali gli esseri umani siamo capaci โ€”capire ed amareโ€” ci he stato permesso di capire qualcosa di piรน sul mistero trinitario. La conoscenza che il Padre ha di sรฉ stesso โ€”la sua propia immagineโ€” รจ cosรฌ perfetta, cosรฌ infinita, che รจ sostanzialmente una Persona divina: il Figlio totalmente simile al Padre. Allo stesso tempo di questo “infinito assomigliarsi” deriva una gratificazione reciproca โ€”unโ€™ Amoreโ€” che รจ anhe infinito: lo Spirito Santo รจ la divina personificazione dell’amore tra il Padre e il Figlio.

Tutto questo sviluppo puรฒ sembrare astratto, ma … non scoprire che cโ€™รจ anche un segno del nostro proprio essere? Noi siamo la Sua immagine! Non รจ forse vero che ognuno di noi puรฒ pensare a se stesso, avere un’immagine di se stesso? La differenza รจ che l’immagine che ho di me stesso, non รจ sostanziale (non una persona completa), nรฉ infinita. Nel caso di Dio si che lo รจ (perchรฉ รจ Dio!). E che dire dellโ€™amore umano? Non รจ forse anche vero che siamo in grado di amare e identificarci con la persona che amiamo? Tuttavia, non possiamo farlo in grado infinito (spesso, il nostro amore โ€”essendo realeโ€” รจ fragile). Non sono i nostri figli una personificazione dell’amore dei genitori? Nel caso di Dio tutto questo vien vissuto in grado infinito: รจ la Terza Persona della Trinitร , lo Spirito Santo, Amore infinito che procede dal Padre e dal Figlio.

Siamo invitati a far parte di questa “Famiglia” di cui siamo figli del Padre nel Figlio per mezzo dello Spirito Santo. Parlare con il Padre, parlare con il Figlio, parlare con lo Spirito Santo: Ecco la piรน grande rivolta della quale l’uomo capace!

Antoni Carol i Hostench, Rev.

(Coordinatore Generale diย evangeli.net)

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...